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Il borgo ed il Castello di Saint-Germain
(foto cortesia Christian Fiou)
In Franco-Provenzale: |
Mondzovet |
Nome Abitanti: |
Montjouvins - Mondzovetin, Mondzovetin-e |
Santo patrono: |
Natività di Maria (8 settembre) |
Gemellato con: |
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Villaggi e frazioni: |
Balmet, Barmachande, Barmata, Berger, Berriaz, Bourg, Broccard, Brun, Chenoz, Chambis, Champérioux, Champ-Sitirou, Chenal, Chosaley, Ciseran, Creston,Croux, Devin, Estaod, Fenillettaz, Fiusey, Fornet, Gaspard, Gettaz, Grand-Hoël, Guaz, Janton, Lavà, Laveuché, Lillaz, Lorià, Meran, Montat, Montquert, Muret, Oley, Plangerp, Perral, Petit-Hoël, Petit-Monde, Plout, Provaney, Quignonaz, Reclou, Rodoz, Ruelle, Ross, Saint-Germain, Taverna, Traversière, Toffo, Tron, Vervaz, Vianà, Vignola |
Altitudine: |
370 m |
Maggiore elevazione: |
2178 m Mont Lyan |
Abitanti: |
1360 |
Superficie comunale: |
18.73 kmq |
Web Comune: |
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Comunità Montana: |
Comune di fondovalle posto nella bassa Valle d'Aosta; il suo territorio si
estende sui due versanti orografici della Dora Baltea. Le testimonianze dei
primi insediamenti umani sono assai antiche, addirittura risalgono alla preistoria,
ma sono i romani che ci hanno trasmesso l'attuale toponimo: esso infatti deriva
da mons jovis, cioè monte di Giove. Sembra infatti che i coloni latini abbiano
eretto un tempio al dio Giove su una vicina altura. Nel medioevo Montjovet
era un centro assai importante: la sua signoria comprendeva anche i comuni
di Saint-Vincent, Emarèse, Saint-Germain e vari territori oggi appartenenti
a Champdepraz. Costituiva una sorta di tappa obbligata per i viaggiatori che
traversavano la Valle, infatti il tracciato attuale della strada, quello che
taglia il costone della montagna e che è comunemente noto come "mongiovetta"
data della fine del 1700. Si hanno testimonianze dell'esistenza di ospizi
fin dalla metà del XII secolo; vi erano tre parrocchie (ora ridotte a due)
e due castelli, quello di Chenal e quello di Saint-Germain. Quest'ultimo,
malgrado il suo stato attuale di rudere, conserva intatto il suo fascino,
ampliato dalla posizione particolarmente panoramica sulla valle centrale.
A titolo di curiosità ricordiamo come nel comune di Montjovet, sul lato destro
della Dora, siano presenti alcuni toponimi di chiara derivazione tedesca,
quali Gettaz des Allemands e Rodhoz; secondo alcuni studiosi si tratterebbero
di colonie walser, mentre secondo altri sarebbero insediamenti popolati da
soldati sbandati, che avrebbero trovato rifugio permanente in luoghi particolarmente
isolati.
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