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Valpelline |
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Vista panoramica invernale
Altezza: | 960 m |
Abitanti: | 536 |
Superficie comunale: | 31.47 kmq |
Comunità Montana: | Grand Combin |
Comune di media montagna posto a nord di Aosta, in una vallata che si stacca
da quella del Gran San Bernardo, comunemente denominata "comba Freida" (vallone
freddo). Anche se situato sull'asse viario che porta al colle Collon, Valpelline
fu a lungo difficilmente raggiungibile: una vera e propria strada fu costruita
solo nel 1865.
Notizie certe sul paese si hanno solo dall'epoca medievale, quando la zona
risultava infeudata alla famiglia De La Tour di Valpellina, che si costruì
una casa-forte a lato dell'attuale chiesa parrocchiale (X-XI sec.). La signoria
passò poi di famiglia in famiglia. Testimonianza di ciò è la "Tornalla", una
torre a pianta circolare, che cela una bella scala a chiocciola, costruita
nel XV secolo dal castellano di turno. Nella storia del villaggio si ricorda
purtroppo anche l'anno 1846, quando dopo giorni di pioggia torrenziale si
verificarono frane e smottamenti che provocarono diverse vittime: le medesime
circostanze si sono riproposte il 15 ottobre 2000, ma questa volta, fortunatamente,
non si lamentano perdite umane.
La vita economica del comune fu di esclusivo carattere agricolo, e vi rivestirono
un ruolo importante alcune famiglie di grandi proprietari, che ci hanno tramandato
esempi significativi di architettura rurale: degne di nota le case di Constantin
Ansermin e di Jean-Pantaléon Gachet, entrambe del XVIII secolo. Oggigiorno
si guarda anche al turismo, sia invernale (sci di fondo) che estivo, essendo
il paese un ottimo punto di partenza per numerose escursioni.
Da ricordare infine che nel mese di luglio si celebra la festa patronale di
San Pantaleone, con annessa sagra della "Seupa à la Vapelenentse", la zuppa
che è diventata uno dei piatti più famosi della gastronomia regionale valdostana.
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