inalto

Territorio

Villeneuve

0Dove andare a Mangiare 3 Dove dormire 1 Dove bere un bicchiere 0Dove andare la sera 0Andare per negozi 0Attività e complessi sportivi 0Guide, contatti, associazioni

Villeneuve, veduta dall'alto - © 2004 Massimo Martini
Villeneuve, veduta dall'alto - © 2004 Massimo Martini

In Franco-Provenzale: Veullanouva
Nome Abitanti: Villeneuvois - Veullatsu, Veullatsuye
Santo patrono: Assunzione della Santa Vergine (15 agosto)
Gemellato con:  
Villaggi e frazioni: Balmet, Bertola, Bruillen, Champagne, Champagnole, Champleval, Champlong, Champlong Martignon, Champlong Rosaire, Champlong Vaillon, Champrotard, Chatelet, Chavonne, Cloutra, Croix Blanche, Cumiod, La Côte, La Cr&ecric;te, Montovert, Peranche, Saburey, Saint-Roch, Trepont, Vereytaz, Veyne
Altitudine: 670 m
Maggiore elevazione: 1567 m Mont Poignon
Abitanti: 1167
Superficie comunale: 8,90 kmq
Web Comune: www.comune.villeneuve.ao.it
Comunità Montana: Grand Paradis
Aree attrezzate:

Paese di fondovalle, posto a pochi chilometri ad ovest di Aosta. Il suo toponimo, di evidente interpretazione, "villa nuova", sembra sia da collegare ad una delle tante ricostruzioni del villaggio a seguito dell'ennesima alluvione. Il suo territorio risulta essere stato abitato fin dalla preistoria: infatti nel 1917, durante gli scavi necessari alla costruzione di una centrale elettrica, furono ritrovate 25 tombe risalenti all'era eneolitica. Ma è nel medioevo che Villeneuve diventa centro di grande importanza, infatti è del XIII secolo la costruzione del castello di Châtel-Argent, (così chiamato perché ospitava anche una zecca) posto in posizione dominante su uno sperone roccioso. Oggigiorno è ridotto a rovina, ma il mastio, costituito da una torre di 15 metri è ancora ben saldo e visibile anche dai paesi vicini. Era il fulcro di una vasta ed importante signoria: basti pensare che la sua giurisdizione si estendeva dal Piccolo San Bernardo ai confini di Quart, per un'estensione di circa 60 chilometri, comprendenti fra gli altri i comuni di Saint-Pierre, Introd, Arvier, Saint-Nicolas, e le vallate di Rhêmes e Valsavarenche.
Dal punto di vista economico si segnala l'evoluzione a centro industriale avvenuta nel XIX secolo con l'apertura di una fonderia che lavorava il ferro delle miniere di Cogne. Attualmente il comune vanta una pregevole produzione lattiero-casearia e, in campo turistico, un originale progetto di "sfruttamento" delle acque della Dora, in quel tratto particolarmente adatte agli sport acquatici come il rafting e la canoa.

Le attività in montagna

Sulle tracce della storia

Enelandia

"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia