lunedì, 28 maggio 2012
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Tersiva

3 risposte [Ultimo contenuto]
Ritratto di bertoweb
bertoweb
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Iscritto: 11/07/2006

Salve a tutti,
mi sto oragnizzando per un trekking di 4-5 giorni in tenda nel sud-est della Val d'Aosta. Volevo inserire in mezzo la salita alla Tersiva venendo dall'alto vallone dell'Urtier, dopo aver campeggiato in prossimità del lago Ponton (Non son sicurissimo di nomi e posizioni relative dato che sto aspettando di procurarmi la carta della zona)

Dalle descrizioni lette in rete ho visto che bisogna salire all passo dell'Invergneux e poi proseguire in cresta per un po' fino a scendere, lungo una via non comodissima (qualche catena fissa e qualche passaggio non banale) al ghiacciaio del Tessonet, attraversarlo (consigliati ramponi ma pare che i crepacci siano evidenti e si possa non legarsi) e dirigersi al colle dell Tersiva. Da li, lungo la cresta, si va fino in vetta senza ulteriori difficoltà.

Ho però letto anche di un passaggio che aggira il residuo del ghiacciaio sulla sinistra venendo dal vallone del grauson... però ho trovato una sola descrizione che lo considera. In tal caso stavo pensando di scendere dall'Invergneux nel Grauson e poi salir da lì, evitando il ghiacciaio e il pezzo di cresta e discesa non semplissime dal col dell'Invergneux verso la tersiva. Non vorrei però allungarla troppo.

Qualcuno ne sa qualcosa? Si può aggirare il Tessonet anche venendo dalla cresta che segue dall'Invergneux? La discesa dalla cresta com'è?

Sarebbe importante saperlo per il giro che ho in mente perchè eviterebbe di portarsi dietro attrezzatura da ghiaccio per tutti i giorni precedenti (l'idea sarebbe di partir da champedraz)

Ritratto di massimo
massimo
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Iscritto: 16/05/2008
Tersiva

Ciao!

Io ho fatto il percorso sul ghiacciaio nel 2003... attualmente non so come siano le condizioni dello stesso... sono da verificare!

Il percorso del ghiacciaio abbrevia l'ascensione: c'è un passaggio poco agevole prima di raggiungere il ghiacciaio. Il ghiacciaio si percorre praticamente in piano ed i crepacci non erano molti e comunque evidenti (ma è consigliabile il rampone... non si sa mai!). Il percorso dal Colle dell'Invergneux a al margine del ghiacciaio (prima dello step in discesa sullo stesso) e di circa 1h15': la discesa del passaggio 15 minuti e 45 minuti per attraversare il ghiacciaio e raggiungere il sentierino di salita dal Grauson.

Se si opta nella discesa dall'Invergneux sino a riprendere il sentiero per la Tersiva si dovrebbe mettere circa 2h45' per raggiungere il punto sopra citato... in definitiva si perde da mezzora ad un'ora... non tantissimo!

Se trovo qualche foto dei punti chiave te le mando

Massimo

Ritratto di bertoweb
bertoweb
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Iscritto: 11/07/2006
Tersiva

Grazie per le informazioni Massimo. Sei sempre velocissimo.
Beh, non sempre che effettivamente si allunghi molto. Valuterò un po' con una carta alla mano. Sempre che ne trovi una su cui questo tratto è segnato.

Quote:
Il percorso dal Colle dell'Invergneux a al margine del ghiacciaio (prima dello step in discesa sullo stesso) e di circa 1h15': la discesa del passaggio 15 minuti e 45 minuti per attraversare il ghiacciaio e raggiungere il sentierino di salita dal Grauson.

Quando ti riferisci al sentierino di salita dal grauson intendi quello che si infila nel canale che porta al colle della tersiva (così l'ho trovato descritto in rete).
Il "punto sopracitato" è sempre lo stesso "sentierino"?

Se opto per passare nel ghiacciaio il rampone lo porto di sicuro, ero in dubbio sulle corde.

Qualcun'altro sa qualcosa della via che aggira il ghicciaio (ovviamanete credo sia prendibile solo dalla via del grauson, quindi nel nostro caso comporterebbe la discesa dal Invergneux)?[/b]

Ritratto di massimo
massimo
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Iscritto: 16/05/2008
Tersiva

Ciao,

spero che qualcun altro possa darti info + aggiornate... le mie sono di qualce anno fa!

Comunque il punto sopracitato è sul sentierino, la cartina migliore è quella dell'Escursionista editore della Valle di Cogne, ma su di essa non è tracciato il sentierino. In linea di massima risale il vallone tenendosi a sinistra del torrente Doreire sino ad arrivare al margine del ghiacciaio; si risalgono gli sfasciumi lasciando a sinistra il ghiacciaio sino a raggiungere il punto di raccordo con la traversata del ghiacciaio Tessonet. Si risalgono alcune ripide svolte sino a confluire sul colle Tersiva: da qui si risale la ripida e faticosa cresta sino alla madonnina sommitale.

Appena riesco a smaltire un po' di lavoro metto in cantiere la relazione

Buona montagna

Massimo