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Mount Kenya 2001

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Sito personale: www.espritmontagne.com

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Non c'è stato nessuno

Fotografi: Patrick Raspo e Alessandro Mezzavilla

Capicordata - le guide alpine valdostane: Patrick Raspo, Alessandro Mezzavilla e Paolo Pieroni

Una tipica pianta di selecio - © Patrick Raspo
Una tipica pianta di selecio

Lunedì partiamo per la montagna.
La via di salita scelta sarà Naru Moru, la più diretta per raggiungere l'ultimo bivacco a 4900 metri.
Ci inoltriamo nella foresta con il furgone che al minimo accenno di salita si impantana nel fango reso viscido dalle piogge; attraversiamo campi di patate enormi e rigogliosi e arriviamo, spingendo, al Gate cioè alla porta di ingresso del parco, un po come l'arco di Augusto 2000 anni fa. Bisogna pagare un dazio e dare i nostri documenti per essere registrati.
Uno spuntino a base di frutta fresca e biscotti e partiamo a piedi, non senza però aver preparato e lasciato il secondo zaino ai portatori. A noi sembrava già enorme, ma viene raddoppiato dai loro effetti personali e dalle derrate alimentari per i nostri futuri pasti.
Lungo il cammino nella foresta, ancora molto largo, vediamo qualche scimmia e sentiamo i bufali pascolare tra le piante.
Ci fermiamo sopra un ponticello dove i nostri amici riempiono le loro borracce in un laghetto con l'acqua per lo più marrone: speriamo non sia per noi, pensiamo.

Ingresso Mount Kenya National Park © Patrick Raspo
Il Gate che indica l'ingresso al parco dove c'è il Monte Kenya

In tre ore arriviamo al lodge circondato da scimmie col pelo lungo e riccio: un'occasione unica per le foto perché questi animaletti curiosi si fanno avvicinare, quasi accarezzare, ma meglio non infastidirle troppo perché come biglietto da visita ci mostrano dei canini di 2 cm; manteniamo pure la distanza senza troppa confidenza sembrano volerci dire.
I lodge sono due piccoli rifugi in legno più un gazebo col tetto rotto; il tutto si chiama meteo station e siamo a 3000 metri. Meteo station sì, ma di previsioni non se ne parla, qualche strumento serve a raccogliere i dati meteo quali anemometro, igrometro, pluviometro, che servono probabilmente solo per fare delle statistiche.
Notte di pioggia e qualche goccia entra anche nel rifugio.

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