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| Trentino-Alto-Adige / Predazzo |
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Autori: Ornella e Loris
Ultima modifica: 05.08.06

Un passaggio della Ferrata
| Tempo di salita: | 1h45' |
| Tempo di discesa: | 2h00' |
| Sequenza segnavia: | 516 (rientro) |
| Caratteristiche: | sportivo |
| Bibliografia: | |
| Cartografia: | |
| Difficoltà: | |
| Periodo consigliato: | aprile, maggio, giugno,luglio, agosto, settembre, ottobre |
| Quota del punto di partenza: | 1850 m |
| Dislivello: | |
| Quota del punto di arrivo: | 2340 m |
| Accesso al punto di partenza: | |
Punto di partenza: Predazzo (Tn).
Si sale dapprima con la funivia e poi la seggiovia nei pressi del Passo Feudo.
Da qui, in circa 60’ si raggiunge il Rifugio Torre di Pisa a 2671 m.
E’ possibile salire direttamente al rifugio partendo dalla frazione
“al Fol” di Predazzo in circa 3 ore. Presso il rifugio è
possibile godere dell’ottima ospitalità e cucina del gestore
Nicola.
Abbandonato il rifugio si prosegue con il segnavia 516 per giungere in circa
1-1,30 ore alla Forcella dei Campanili, m.2685. questo è un luogo estremamente
panoramico, da cui è possibile ammirare il lago di Carezza, oltre che
una serie impressionanti di montagne famose delle dolomiti (tra cui Marmolada,
Cima d’Aste, Catena dei Lagorai, Pale di S. Martino).
Molto piacevole e divertente per il panorama e la varietà del percorso,
richiede circa 1,20-1,45 ore per il completamento che consente di raggiungere
il bivacco Rigatti situato a 2620 metri di quota. Da qui è possibile
scendere direttamente a valle in fraz. Fondo (segnavia n.516, circa 2 ore),
oppure ritornare con un comodo sentiero al rifugio Torre di Pisa.
Pur essendo priva di grandi difficoltà, comporta passaggi molto esposti
e quindi è consigliabile affrontarla muniti di imbracatura con doppio
moschettone e dissipatore e caschetto.
Si inizia il percorso con una salita ripida lungo un sentiero fino ad arrivare
al primo tratto di fune metallica, dove si procede per un sistema
orizzontale di cengie. Terminato questo primo tratto si percorre un tratto
non attrezzato giungendo ad una forcella
molto panoramica sul versante altoatesino. Si attraversa questa forcella,
e la successiva, attraverso un altro tratto attrezzato, mentre si prosegue
leggermente in salita alternando tratti attrezzati ad altri di cammino libero.
Poco oltre, si devia verso Nord-est e si trova una scaletta
metallica leggermente strapiombante, di facile superamento anche se un
po’esposta. Dalla scaletta si scende in un intaglio, risalendo sulla
parete opposta mediante un sistema
di corde metalliche non difficili. Da qui si scende lungo un sistema
di corde metalliche verticali su di un colletto dove è collocato
il bivacco Rigatti.
Vi auguriamo buon divertimento! I posti sono bellissimi ed i panorami mozzafiato.
Ornella e Loris
Nota di Loris: spero che siate più fortunati di me nell’ammirare
il panorama. Io non ho fatto che guardare l’Ornella!
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| Sistema orizzontale di cengie | Forcella panoramica | Una scaletta metallica |
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| Sistema di corde metalliche | Sistema di corde metalliche verticali |
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