Vittorio Beltrame
Bivacco Gino Revelli
Bella escursione, in luogo isolato e selvaggio, in due giorni non abbiamo incontrato nessuno, a parte gli stambecchi. La partenza avviene da Molino di Forzo. Il sentiero percorre il primo tratto in saliscendi fino alla frazione della Boschettiera, piccolo gruppo di baite molto ben curate dove al centro è ancora presente il forno che usavano per cuocere il pane. Passata la Boschettiera si attraversa il torrente su un ponte di legno ed il sentiero comincia decisamente a salire nel bosco, dopo numerosi zig-zag il sentiero sbuca su pascoli erbosi dove il sentiero si alterna a tratti più o meno ripidi. Si arriva alla casa dei guardiaparco (m. 2272), qui il sentiero si biforca, prendere quello di destra ( freccia su un masso con scritto B.Revelli)si prosegue sino ad arrivare vicino al torrente, si risalgono alcune roccette e si sbuca su un enorme pianoro attraversato nel mezzo dal torrente. Si continua su questo pianoro sempre sulla sx orografica sino ad un punto dove i segnavia portano ad attraversare il torrente e conducono vicino alla parete di rocce. Da qui si incomincia a salire in mezzo a blocchi e placche rocciose sino al bivacco che si intravede solo all'ultimo. Bivacco piccolo ma molto confortevole, molto ben tenuto e pulito, 6 posti (4 comodi), l'acqua si può trovare scendendo dietro il bivacco, acqua di sorgente molto pulita. Non vi sono attrezzature da cucina, ne fornelli. Sentiero ottimamente segnalato, su tutto il percorso i segni bianchi e rossi non distano più di dieci metri uno dall'altro. Discesa per lo stesso itinerario.
Avvistamenti faunistici: Capra ibex
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Colle del Turlo
Bella gita nel Parco Naturale Alta Valsesia, il colle del Turlo mette in comunicazione la Valsesia con la valle di Macugnaga, si parte da Alagna-Wold, circa 1,5 km dopo Alagna centro, qui bisogna lasciare l'auto perchè l'ultimo tratto di strada è chiuso al traffico, chi vuole può usufruire di un servizio navetta per raggiungere la partenza vera e propria del sentiero. Noi abbiamo deciso di salire a piedi (circo 30 minuti fino alla fine della strada). L'itinerario si svolge dapprima nel bosco poi prendendo quota si cammina attraverso pascoli e roccie levigate dall'azione del ghiacciaio. Il primo tratto sale deciso ma poi la mulattiera compie lunghi tornanti sul fianco della montagna, quindi si prende quota lentamente, stupenda la vista sul Monte Rosa che vale di per sè la gita. Solo nell'ultimo tratto la mulattiera si fà più ripida, in alcuni tratti un pò rovinata e dopo circa 3,30 di cammino si arriva al colle, il passaggio che mette in comunicazione con la valle di Macugnaga e bloccato dalla neve, così come è ancora innevata la mulattiera di discesa verso Macugnaga.
Avvistamenti faunistici: Capra ibex
Avvistamenti floristici: rododendro
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Cabane du Velan
La prima nostra ciaspolata impegnativa in un posto meraviglioso. Località di il villaggio di Bourg Saint Pierre (Vallese - Svizzera). Da Aosta abbiamo raggiunto il tunnel del Gran San Bernardo e da lì siamo giunti in svizzera. Lasciata la macchina nel villaggio di Bourge Saint Pierre abbiamo seguito il segnavia (bolli rossi e bianchi - cartelli indicatori Valsorey-Vèlan). La prima parte del percorso è ormai senza neve, neve che poi incontriamo all'inizio delle morene. Prima salita a zig-zag, poi un lungo traverso ci porta alla sommità della morena sgombra in molti tratti dalla neve e che percorriamo senza ciaspole fino a raggiungere il rifugio. Ambiente di alta montagna con alle spalle il Gran Combin e la Cabane du Valsorey e sulla nostra sinistra il Mont Vèlan. Il rifugio è molto confortevole e pulito, con due simpatici gestori. Trascorsa la notte scendiamo l'indomani per lo stesso itinerario di salita.
Avvistamenti faunistici: Marmota marmota
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Bivacco Giraudo
Bella escursione, partenza dalla Borgata Moies di Ceresole Reale, nel primo tratto il sentiero sale nel bosco con lunghi tornanti, quindi il sentiero non è mai troppo ripido. Usciti dal bosco il sentiero sale verso il colle Sià sempre con una pendenza moderata, raggiunti il colle si può godere di un paesaggio meraviglioso. Dal colle ora il sentiero prosegue in leggera discesa per un lungo tratto, sino ad oltrepassare un alpeggio abbandonato. Dall'alpeggio ora sale leggermente per poi scendere ancora sino a raggiungere il Pian del broglietto (2250 m.), ora bisogna guadare il torrente, che in questa stagione non crea problemi. Dal Pian del Broglietto, dopo un tratto pianeggiante il sentiero si fà più ripido e con numerosi tornanti raggiunge il Pian del Broglio (2387 m), bellissimo alpeggio con bestiame che pascola. Attraversato il Pian del Broglio il sentiero entra nella pietraia e sale fra di essa fino a superare una bastionata rocciosa sopra alla quale sorge il bivacco che si vede solo all'ultimo (2630 m.). Il bivacco è pulito e molto confortevole. Acqua nel laghetto dietro il bivacco. Discesa per lo stesso itinerario.
Avvistamenti faunistici: Marmota marmota
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Bivacco Don Luigi Ravelli e laghi Tailly
Bella gita, partenza da Alagna Valsesia (vc), dalla strada principale del paese, vicino al ristorante Unione Alagnese, parte il sentiero n.3 per la valle d'Otro, prima parte interamente nel bosco, una volta raggiunta la bellissima frazione di Otro, si prosegue per un tratto quasi pianeggiante che supera tutte le baite delle varie frazioni fino ad un ponte in legno, lo si attraversa lasciando sulla destra il sentiero per il passo Foric, ora il sentiero si fà più ripido passando attraverso pascoli abbandonati, si prosegue fino a raggiungere il bivio per l'alpe Granus, alcuni nevai, si prosegue a sinistra sempre seguendo il n. 3, ora il sentiero sale decisamente ed in breve si arriva al bivacco (ore 4,00 da Alagna). Il bivacco è pulito e accogliente dotato del necessario per prepararsi il pasto, fornello compreso, 8 posti su cuccette + 4 sul pavimento, acqua nel lago sottostante. Noi abbiamo pernottato. Il sentiero prosegue ora su pietraia con ometti e bolli in leggera salita sino a raggiungere il ghiacciaio d'otro interamente ricoperto di sfasciumi ma con qualche crepaccio visibile. Ora il sentiero sale molto ripido sino a raggiungere il colletto Tailly da dove si possono ammirare i due splendidi laghi con blocchi di ghiaccio che galleggiano, si scende dal colle per sentiero un pò esposto ed una volta raggiunti i laghi con il sentiero 3a si ritorna Alagna. Dal Bivacco ad Alagna circa ore 6,00.
Avvistamenti faunistici: Rupicapra rupicapra, Capra ibex
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