Valpelline

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Valpelline
Photo credits: 
Valpelline ©2013 Massimo Martini

Scheda informativa

Superficie: 31,45 kmq
Altitudine: 964m
Maggior elevazione: Punta Fiorio (3332m)
Numero abitanti: 659 (31.12.13)
Nome in dialetto: Valpeleunna
Nome abitanti: valpellinesi o valpellinois
Santo Patrono: San Pantaleone (27 luglio)
Sito internet: www.comune.valpelline.ao.it
Webcam:
Comuni confinanti: Doues, Ollomont, Oyace, Quart, Roisan, Saint-Christophe
Villaggi e frazioni: La fabrique, Chez-les-Chuc, Bovet, Les Moulins, Arliod, Cumet, La Moule, La Forge, Chef-lieu, Prailles, Vignettes, Cheillon, Frissoniaz dessous, Frissoniaz dessus, Chez Cailleur, Chozod, Sémon, Lavod, Thoules dessous, Thoules dessus, Lo Berrio, La Clayvaz, Les Ansermin, Gonté, La Veulla
Alpeggi:

Descrizione

Comune di media montagna posto a nord di Aosta, in una vallata che si stacca da quella del Gran San Bernardo, comunemente denominata "Coumba Freida" (vallone freddo). Anche se situato sull'asse viario che porta al colle Collon, Valpelline fu a lungo difficilmente raggiungibile: una vera e propria strada fu costruita solo nel 1865.
Notizie certe sul paese si hanno solo dall'epoca medievale, quando la zona risultava infeudata alla famiglia De La Tour di Valpellina, che si costruì una casa-forte a lato dell'attuale chiesa parrocchiale (X-XI sec.). La signoria passò poi di famiglia in famiglia. Testimonianza di ciò è la "Tornalla", una torre a pianta circolare, che cela una bella scala a chiocciola, costruita nel XV secolo dal castellano di turno. Nella storia del villaggio si ricorda purtroppo anche l'anno 1846, quando dopo giorni di pioggia torrenziale si verificarono frane e smottamenti che provocarono diverse vittime: le medesime circostanze si sono riproposte il 15 ottobre 2000, ma questa volta, fortunatamente, non si lamentano perdite umane.
La vita economica del comune fu di esclusivo carattere agricolo, e vi rivestirono un ruolo importante alcune famiglie di grandi proprietari, che ci hanno tramandato esempi significativi di architettura rurale: degne di nota le case di Constantin Ansermin e di Jean-Pantaléon Gachet, entrambe del XVIII secolo. Oggigiorno si guarda anche al turismo, sia invernale (sci di fondo) che estivo, essendo il paese un ottimo punto di partenza per numerose escursioni.
Da ricordare infine che nel mese di luglio si celebra la festa patronale di San Pantaleone, con annessa sagra della "Seupa à la Vapelenentse", la zuppa che è diventata uno dei piatti più famosi della gastronomia regionale valdostana.

 

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  • Le sfide "verticali" in Valle d'Aosta nel 2017

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    Submitted by massimo on Thu, 19/01/2017 - 13:54

    Anche per il 2017 in Valle d'Aosta sarà presente un nutrito calendario di gare "verticali". Come ben sanno gli intenditori di questa specialità dal 2015 i verticals valdostani sono inseriti in un circuito, chiamato Défi Vertical (sfida verticale) che raggruppa le principali gare di questo genere. Questo format di competizione è stato "clonato" dallo sci-alpinismo, competizioni secche estremamente dure che in breve sviluppo chilometrico porta gli atleti a salire migliaia di metri di dislivello positivo D+ a perdifiato. La Valle d'Aosta offre naturalmente un'immensa varietà di percorsi con dislivelli che vanno dai 1000 ai 2000m di D+ con alcune particolarità come il chilometro in discesa  Cervinia e l'affascinante vertical in notturna a Courmayeur.

    Il calendario del 2017 vede ad oggi 8 gare che vi elenchiamo qui di seguito:

    • 30 aprile Vertical Fenis: K1 con 1000m D+ e 5km di sviluppo e K2 con 2000m D+ su 10 km (inserito nel circuito Défi Vertical)
    • 19 giugno Vertical Becca di Viou: 1900 m D+ su 9km di sviluppo (inserito nel circuito Défi Vertical)
    • 8 luglio Cervino Vertical: VK+ 1000m D+ in 4km ed il VK- 1000m D- sempre in 4 Km, autentica particolarità
    • 15 luglio Gran Paradiso Vertical: con 1000m D+ e 3,6km di sviluppo (inserito nel circuito Défi Vertical)
    • 16 luglio Pointe de Chaligne Skyrace: con 1400m D+ e 6km di sviluppo
    • 5 agosto Courmayeur Mont-Blanc SkyRace: con 1000m D+ e 7km di sviluppo  e con 2000m D+ e 10,39km di sviluppo (inserito nel circuito Défi Vertical)
    • 29 settembre Vertical du Costaz: 2,9Km - D+ 1000m (inserito nel circuito Défi Vertical)
    • 15 ottobre Vertical Mont Mary: 9,8km - D+ 2250m (inserito nel circuito Défi Vertical)

    Nel 2017 non sarà in programma la classica dei Vertical, l'Aosta - Becca di Nona, in quanto questa gara dopo il periodo di inattività è diventata biennale pertanto appuntamento al 2018 per la gara che è stata vinta da grandi atleti del calibro Bruno Brunod, Dennis Brunod, Tadei Pivk, Kilian Jornet Burgada, Gloriana Pellissier e Corinne Favre. Dispiace infine non vedere più nei programmi di gara la Vertikal 2000 di Morgex, sicuramente una delle gare che ha costruito il mito "verticale".

    Copertina: 
  • Trail Becca di Viou 2016 - presentazione

    25/06/2016
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