Chemin des Ocres

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maria grazia s
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Quota di partenza: 
340 m
Quota di arrivo: 
440 m
Dislivello: 
100 m

Introduzione

Il villaggio di Roussillon ha un migliaio di abitanti, ed è situato a 343m, al centro di uno dei più importanti giacimenti di ocra del mondo (bauxite). E' un luogo unico, nel quale la combinazione di sabbie argillose e ossidi di ferro crea una infinità di sfumature; il dilavamento delle acque ed il vento han fatto il resto; tutto il paese è colorato nei toni delle sabbie, un vero gioiellino, che va visitato con calma, con i piccoli negozi ed atelier, e con i suoi angolini deliziosi; poi si percorre il sentiero segnalato che conduce alla Chaussée des Géants, ricco di tabelle esplicative; Noi l'abbiamo visitato ai primi di luglio dopo le 16, ora ideale, perché i raggi obliqui del sole accendono le ocre di luci fantastiche. Il tempo di visita va calcolato in almeno due ore e mezza, una per il villaggio, una per il sentiero delle ocre, il resto per gli spostamenti dal parcheggio al villaggio e poi alle ocre e ritorno.

Descrizione

Lasciare l'auto nel parcheggio a pagamento, e proseguire a piedi verso il centro. Strette stradine, sulle quali si affacciano deliziose botteghe e le abitazioni dei locali, ci conducono alla chiesa ed alla terrazza dalla quale si gode una vista stupenda sul villaggio, passando sotto una porta dalla curiosa scala, che si arrampica verso l'alto. Intorno a noi il Mont Ventoux, la regione del Luberon in generale, e le colline rosseggianti di Roussillon e Rustrel. Girando con calma si scoprono angoli incantevoli; scendendo, proseguire per la via che gira intorno alla sommità del borgo, verso sud ovest, e poi tornare sui propri passi e dirigersi al sentiero delle ocre; lungo il percorso, tante tabelle che spiegano il perché delle colorazioni di queste argille, e ci documentano sulla loro formazione e utilizzo. Intanto si raggiunge l'entrata del sentiero, il cui percorso è a pagamento, Ci sono due itinerari, uno più corto, di mezz'ora circa, e un altro più lungo, un'oretta di camminata se ci si sofferma a leggere tutte le tavole. Già fin dai primi passi ci si trova in un mondo fantastico, dai colori incredibili; le foto che ho allegato non sono ritoccate, sono proprio così colorate. Il sentiero attrezzato con ponti e gradini, ci conduce nel bosco verdissimo, che crea uno straordinario contrasto con le ocre dai toni accesi, cangianti dal rosa pallido al violaceo, dal giallino all'arancio, al rosso. Il sentiero con segnavia giallo è più corto, quello con segnavia rosso, più lungo; giunti al primo bivio, punto di ritorno per chi ha scelto di fare il giro corto, si prosegue su gradoni e ci si affaccia su di una serie di pinnacoli rosso argilla, che svettano tra il verde degli alberi. Il percorso segnalato, con un'ampia svolta, scende nel bosco e poi risale al punto di partenza, regalandoci altri fantastici scorci. Dopo un ultimo sguardo al paesino nel suo complesso, con la luce che è sempre più radente, entriamo nel parcheggio di sinistra e cerchiamo verso sud un piccolo varco che ci porta nella via sottostante, che seguiamo a destra fino al parcheggio dell'auto, ripercorrendo parzialmente l'itinerario di salita.