Sentiero Borgio

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Data rilievo: 
8/01/2021
Difficoltà: 
T2
Quota di partenza: 
0 m
Quota di arrivo: 
320 m
Dislivello: 
320 m
Lunghezza*: 
6.57 km
Tempo di salita o complessivo*: 
3h15'

Introduzione

Sono presenti diverse vie di comunicazione che salgono dal mare. Il comune ha ideato una propria rete sentieristica che si unisce a quella Cai e Fie. Ciò porta ad un po' di confusione sulle diverse simbologie e costringe ad un approfondimento... per venirne a capo (cosa non scontata)!

Descrizione

Dal parcheggio si retrocede a piedi verso il mare. L'odierno tracciato parte da via Sauro a cui segue via alla Cornice. Si sale fino ad un bivio dove bisogna andare a sinistra tra la macchia mediterranea. In pochi minuti, c’è un bivio dove si tiene la destra. Si supera una vecchia area pic-nic e si persevera nella lecceta. C’è un nuovo bivio dove si prende quota a sinistra fino al Santuario di Maria Regina Mundi (285m) e alla chiesa di San Martino. Il panorama è unico! Ci addentra tra due edifici in direzione Nord. Nei pressi ci sarebbe un Mulino fenicio, ma le indicazioni latitano e non si vede! Si nota, invece, una croce in pietra! Ignorate alcune diramazioni (una porterebbe ad un dolmen, ma senza nessuna specifica sui tempi di percorrenza), si procede sulla via che porta verso la Torre di Bastia. Si trova una sterrata con alcuni simboli Fie che si segue. Dopo una curva a gomito in discesa, si arriva da un piccolo spiazzo che però ora è recintato e non permette di salire sulla cima. Per raggiungere la Torre di Bastia è necessario reperire una labile traccia che si stacca a sinistra quando termina lo steccato. Con un po’ di intuito, si arriva dai ruderi, coperti dalla vegetazione (320m). Si scende dalla parte opposta, ritrovando la strada che ora fa un ampia curva a sinistra. Perdendo quota si trova l’asfalto. Qui si piega a destra per pochi metri fino ad un bivio a sinistra. Ora si perde quota, ignorando due invitanti stradine sulla destra (nessuna targa ad aiutare!). All’inizio spiccano dei muretti a secco ben tenuti, ma in seguito la discesa diventa un po’ sconnessa. Ci si immette sulla via che sale alla frazione di Roccaro (35’). Ovviamente, ci si abbassa ancora fino a ritrovare l’asfalto con il quale si scende fino a ritrovare l’auto.

 
In definitiva: diff. E - 350 mt disl. - quasi 8 km - 3h15 circa tot. oltre alle varie soste - tempo sereno non fresco sulla costa più freddo nell’interno. Comodità percorrenza: sufficiente, scarsa nella discesa verso Borgio. Periodo migliore: dall’autunno alla primavera, evitando le giornate più brutte. Interesse giro: Medio +
 
 
Se volete ecco il file foto pdf, con un po’ di altre notizie:
 
 
 
NB: in caso di gita, verificare, sempre, con FIE, Cai, eventuale Ente parco o altre Istituzioni, pro loco, ecc., che non ci siano state variazioni che abbiano aumentato le difficoltà! Si declina ogni responsabilità. Il presente testo ha solo carattere puramente indicativo e non esaustivo.
 
 
Info Sezione Escursionismo Cral Galliera: http://www.cralgalliera.altervista.org/esc.htm
 
 




 

Informazioni generali

Segnavia: CAI e FIE
Tipologia percorso: circolare
Periodo consigliato: gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre, novembre, dicembre
Esposizione al sole: sud
Pericolo Oggettivo: nessuno
Tratti esposti: nessuno
Attrezzatura utile: normale attrezzatura per escursionismo giornaliero
Acqua: n.r.

Riferimenti bibliografici

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Accesso stradale

Si esce dall'autostrada a Finale Ligure; Il casello è in quota e, raggiunto il litorale, la direzione giusta è a destra. Dopo 3 km, da un passaggio a livello, si abbandona la viabilità principale per entrare in paese. I parcheggi sono a pagamento o a tempo limitato. Per quelli totalmente liberi bisogna dirigersi verso le grotte di Valdemino. Dal parco giochi comunale sono disponibili diversi posteggi e si lascia l'auto.

Galleria fotografica

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