Quintino Sella Refuge at Felik
Access
Introduction
Il Rifugio Quintino Sella al Felik sorge a 3.585m di quota sullo sperone roccioso che delimita il margine meridionale del ghiacciaio del Felik, tra la Valle di Gressoney e la Val d’Ayas, nelle Alpi Pennine del massiccio del Monte Rosa. La struttura costituisce una base per le ascensioni al Castore e ai Lyskamm e per le traversate alpinistiche del massiccio.
Il rifugio è dedicato a Quintino Sella, fondatore del Club Alpino Italiano, scomparso l’anno precedente alla costruzione della prima capanna. La vecchia capanna, separata dall’edificio attuale, è oggi utilizzata come locale invernale e ricovero di emergenza. Il rifugio è gestito dalla famiglia Favre, attiva da due generazioni nella conduzione della struttura.
Description
Il rifugio occupa una dorsale rocciosa nel settore occidentale del massiccio del Monte Rosa, al di sopra del Colle della Bettaforca e in prossimitĂ del ghiacciaio del Felik. La posizione lo colloca tra il Castore, il Naso del Lyskamm e le due sommitĂ dei Lyskamm, in un ambiente di alta montagna caratterizzato da ghiacciai, pietraie e creste rocciose.
La prima struttura fu realizzata nel 1885 dalla Sezione di Biella del Club Alpino Italiano. Si trattava di un piccolo edificio in legno, capace di quindici posti, dedicato a Quintino Sella (1827–1884), scienziato, alpinista, uomo politico e fondatore del CAI. Nel 1907 venne costruita una seconda capanna a 3.585m, ampliata nel 1924 sino a raggiungere sessanta posti.
L’instabilità del versante impose due spostamenti a monte, nel 1936 e nel 1945. La ristrutturazione del 1948 definì l’assetto della vecchia capanna, che dal 1981 svolge la funzione di locale invernale e ricovero di emergenza. La crescita della frequentazione alpinistica del Monte Rosa portò alla costruzione dell’edificio attuale, inaugurato il 29 agosto 1981 e ampliato all’inizio degli anni Novanta.
L’intervento avviato nel 2019 e concluso nel 2021 ha unito il corpo principale all’edificio dei servizi igienici e ha ricavato un nuovo ingresso, l’essiccatoio, il deposito per l’attrezzatura e una sala da pranzo più ampia. Una vasca raccoglie l’acqua piovana e quella di fusione, mentre l’impianto fotovoltaico contribuisce alla produzione energetica. La maggiore disponibilità d’acqua ha consentito di sostituire parte delle stoviglie monouso, riducendo il volume dei rifiuti da trasportare a valle.
La struttura ricettiva comprende dodici camere al primo piano e una camerata mansardata suddivisa in sei spazi al secondo piano. Al piano terreno si trovano ingresso, deposito dell’attrezzatura, essiccatoio, sala da pranzo, bar e reception. La vecchia capanna dispone di circa venticinque posti, telefono di emergenza ed è normalmente provvista di gas e coperte.
Ascensioni
• Castore (4.226m) – per il ghiacciaio del Felik e il Colle di Felik
• Lyskamm Occidentale (4.479m) – per il ghiacciaio del Felik e la cresta occidentale
• Lyskamm Orientale (4.527m) – lungo la traversata integrale dei Lyskamm
• Naso del Lyskamm (4.272m) – attraverso i ghiacciai del Felik e del Lys
Traversate
• Capanna Giovanni Gnifetti – attraverso il ghiacciaio del Felik, il Naso del Lyskamm e il ghiacciaio del Lys
• Rifugio Ottorino Mezzalama – attraverso il Colle di Felik e il Grande Ghiacciaio di Verra
• Tour delle vette del Monte Rosa – traversata alpinistica in alta quota tra i rifugi del massiccio
Escursioni
• Colle della Bettaforca – lungo il percorso di accesso, utilizzabile come itinerario di rientro verso Gressoney o Ayas
• Colle di Felik (4.061m) – itinerario su ghiacciaio, di carattere alpinistico
Information
Location:
Quota:3.600m
Ownership:
Manager:
Beds:
Local Winter Room:
Lighting:
Wifi:
Device Charging:
Water:
Hutbook:
Opening Period:
Contacts
Telephone:
Cellphone:
Web:
email:
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