Tête d’Entrelor

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massimo
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Data rilievo: 
12/08/2017
Difficoltà: 
T3
Quota di partenza: 
1 725 m
Quota di arrivo: 
2 580 m
Dislivello: 
855 m
Lunghezza*: 
11.14 km
Tempo di salita o complessivo*: 
2h30'
Tempo di discesa: 
1h30'

Introduzione

La Tête d’Entrelor è una vetta discreta incastonata tra i valloni di Entrelor e Sort. Spesso confusa dal dosso erboso sormontato da una croce in legno, in realtà la vera vetta è posta circa 300m lineari più ad ovest e necessita di un po’ di attenzione nella progressione dovendo camminare su tracce di sentiero in leggera esposizione. Nel complesso una bella escursione che permette di godere di interessanti spunti panoramici sulla Val di Rhêmes e diventa avvincente completando il percorso con la discesa lungo il Vallon de Sort.

Descrizione

0h00’ Lasciata l’auto nella piazzetta del Municipio si incontrano subito le paline segnaletiche riportanti i principali percorsi con partenza da Bruil. Seguire le indicazioni dell’Alta Via 2 e del sentiero 10 procedendo verso il Municipio, poi svoltare a destra imboccando uno stradello che attraversa la frazione, fontanile. Si attraversa il villaggio con i suoi caratteristici caseggiati e, dopo aver incontrato un secondo fontanile, si supera la Dora di Rhêmes proprio di fronte al Casotto dei Guardia parco del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
0h05’ Di fronte al Casotto si incontrano nuovamente delle paline segnaletiche che indirizzano gli escursionisti sui sentieri del versante destro orografico della vallata. Imboccare l’ampio sentiero che inizia a salire il versante tra imponenti larici. Dopo un centinaio di metri si incontra la strada poderale per l’alpe Pré de Bois, che si seguirà per un breve tratto prima di riprendere il sentiero. Risalire il versante al margine del bosco compiendo un’ampia curva verso destra sino a raggiungere l’alpeggio di Pré de Bois (1787m).
0h15’ Il sentiero si addentra nel bosco di larice, con una serie di brevi svolte prende rapidamente quota sino a raggiungere il bivio per il Vallon de Sort, da trascurare sulla sinistra.
0h20’ Seguire il sentiero verso destra costeggiando le placide acque del ru, transitando sotto lo sperone roccioso del Château Quelet, sino ad incontrare un evidente cartello che indica di riprendere la salita.
0h25’ Risalire il versante dapprima con maggior intensità poi con una serie di svolte superando rapidamente il tratto di escursione con maggior dislivello prima di fuoriuscire dal bosco nella splendida radura della Comba di Entrelor. Si incontra una croce in legno (2104m), ottimo “lookout” sulla Val di  Rhêmes medio-alta dal quale si apprezza un bel colpo d’occhio sulle vette spartiacque con la Valgrisenche, dalla Granta Parei alla Becca Laugier e, soprattutto, si incomincia ad apprezzare l'aspro ambiente del vallone di Entrelor, scorgendo il colle omonimo in lontananza.
0h55’ Proseguire ora a cielo aperto tra gli ameni pascoli della conca seguendo l’evidente sentiero che sinuosamente traccia piacevoli curve. All’altezza di un masso erratico si incontra una palina che indica il rifugio a 5 minuti. Seguire il sentiero a destra ed in breve si raggiunge l’agglomerato di caseggiati che compongono il villaggio di Entrelor, il maggiore dei quali è il Rifugio delle Marmotte (2142m).
1h00’ Proseguire lambendo il rifugio seguendo il sentiero che si incontra a sinistra dello stesso. Dopo una breve salita il sentiero spiana leggermente costeggiando un casotto ad uso acquedotto e, tramite una passerella in legno, si riporta sulla destra orografica del pianoro innestandosi sull’Alta Via 2.
1h15’ Procedere con media pendenza, si supera una macchia di larici e si inizia la salita verso il fondo del vallone sempre dominato dalla Cima d’Entrelor e dalla piatta vetta della Punta Percià che saturano l’orizzonte. Intraprendere una serie di tornanti che in breve conducono al rudere di Plan di Feye (2293m), alpeggio con caratteristiche arcate a volta.
1h50’ A sinistra dell’alpeggio diparte il sentiero 7 che procede a mezza costa aggirando un promontorio roccioso. Procedere quindi all’interno di un vallone, sul pendio erboso alla sinistra orografica, lasciando alla sinistra la lunga bastionata rocciosa della Tête d’Entrelor ai cui piedi giace un’enorme pietraia. Con percorso pressoché rettilineo ci si avvicina ai dossi erbosi che precedono lo svallamento: un paio di ampi tornanti conducono infine al Col Gollien (2568m).
2h15’ Al colle svoltare a sinistra risalendo rapidamente un dosso sormontato da una rudimentale croce in legno; proseguire sul filo di cresta discendendo un breve tratto con traccia ancora evidente. Si raggiunge un primo tratto di cresta rocciosa che viene aggirata a destra su un tracciolino di sentiero che porta ad un’insellatura in cui emerge un gendarme solitario. Proseguire sempre a mezza costa sul versante nord transitando al di sotto di una placconata rocciosa, oltre la quale, la traccia di sentiero vira a sinistra e risale l’ultimo breve pendio che ci separa dalla vetta della Tête d’Entrelor (2580m, 2h30’).

La discesa si svolge sullo stesso itinerario percorso in salita (1h30'), oppure si può optare per completare l’itinerario con un anello discendendo lungo il sentiero 7 sino al casotto di Sort (2448m, 0h45’), del Parco nazionale del Gran Paradiso e da li sino a Bruil con il sentiero 9 (2h00’).

Informazioni generali

Segnavia: 10 / AV2, 7, 9
Tipologia percorso: a/r o circolare a seconda dell’opzione di discesa
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre
Esposizione al sole: ovest
Pericolo Oggettivo: nessuno
Tratti esposti: lungo la cresta finale
Attrezzatura utile: normale attrezzatura da escursionismo
Acqua: Bruil, Entrelor e Casotto di Sort

Riferimenti bibliografici e links

Accesso stradale

Lasciare l'autostrada Autostrada A5 all'uscita Aosta Ovest e proseguire sino all’innesto sulla SS26: svoltare a sinistra, semaforo, e procedere in direzione Courmayeur. Superare gli abitati di Saint-Pierre e Villeneuve prima di imboccare, sulla destra, la SR23 della Valsavarenche che in breve supera l’abitato di Introd e, dopo qualche chilometro, si divide e diviene la SR24 della Valle di Rhêmes. Risalire la vallata superando Rhêmes-Saint-Georges e giungendo infine a Bruil, capoluogo del comune di Rhêmes-Notre-Dame: qui si può lasciare l’auto nel parcheggio antistante il municipio o, quando vi è molta affluenza, nel parcheggio a destra che precede il villaggio.

Galleria fotografica

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