Grand Tournalin, cima sud 3371m

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BertoMeansBerto
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Quota di partenza: 
2 023 m
Quota di arrivo: 
3 371 m
Dislivello: 
1 348 m
Tempo di salita o complessivo*: 
3h15'
Tempo di discesa: 
1h55'

Dal piazzale si imbocca il sentiero che parte dopo un piccolo ponte e ripido conduce nella conca di Cheneil (2105m), qui tenete la destra, camminando verso sud e verso gli edifici presenti, per incontrare una palina ricca di indicazioni. Prendete quindi il sentiero n° 30 che inizialmente ricalca l'Alta Via n° 1, entrate nel boschetto e fate tesoro dell'ombra in quanto sarà difficile trovare altri ripari dal sole.

Fuori dall'abbraccio di larici, rodendri, mirtilli e pulsatille si accenna un certo panorama che, verso nord è dominato dal Monte Cervino e dalla Becca d'Aran.
2. Becca d'Aran e Monte Cervino

Trascurate la palina per il Santuario Clavalité ed attraversate un basso corso d'acqua per poi affrontare un breve, ma sincero pendio che anticipa un pianoro interessato da qualche acquitrino. Continuando in direzione nord ci si imbatte nella palina che vi farà lasciare l'Alta Via n° 1 a favore del "nostro" sentiero n° 30.
L'itinerario taglia ora dei pascoli aromatici (e non...) e permette l'osservazione di alcuni rari esemplari di bovino quadrupede ruminante cornuto oltre all'aspirato Grand Tournalin, alla Roisetta e più a destra alla Becca Trecare sul cui pendio occidentale è disegnato il tracciato da seguire.
3. A mezza costa sotto la Becca Trecare

A mezza costa tra pennellate gialle e marmotte di vedetta si apre a sinistra una visuale che vi porta dai paretoni sotto la Becca d'Aran fino alla Becca di Luseney una vallata più in là.
Alcuni passaggi più ripidi vi avvicinano ad una palina oscurata su cui si scorge comunque il n° 29 per la Roisetta che scappa ad ovest; non se ne tiene conto e si procede verso destra in salita guadagnando velocemente un bel piano ricco di flora montana e bagnato dal ruscello ormai più volte attraversato durante il percorso.
5. Il ruscello che scende dai Tournalin, Becca di Luseney e Punta Tsan in lontananza

La pendenza aumenta con ripidi tornanti che cancellano l'erba salendo tra sassi e terriccio fino all'imbocco del vallone sotto il Colle del Tournalin.
Il vallone viene affrontato sul versante settentrionale, a sinistra, seguendo rari tratti di sentierino e degli ometti. I massi sono di discrete dimensioni e piuttosto stabili, è comunque opportuno tener conto dei rischi legati alla progressione su pietraia. Vedrete in seguito alcuni scalini di pietra, ultime memorie del sentiero costruito a fine '800, poi passerete d'innanzi ad un riparo ricavato sotto un masso ("barma"), inoltre il luogo è propenso all'avvistamento di qualche stambecco.
12. Stambecchi

6. Al Colle del Tournalin, il vallone pietroso, il Grand Combin ed il Monte Bianco

Giunti al Colle del Tournalin (3145m) regalatevi un ottimo panorama del gruppo del Monte Rosa con alla vostra destra la frastagliata cresta per il Petit Tournalin e sulla sinistra il sentierino e gli ometti per la vostra meta, il Grand Tournalin.
7. Verso nord, Monte Rosa

Da qui l'escursione assume toni più seri, infatti le mani sono spesso impiegate per aiutarsi sugli sfaciumi, per superare qualche masso e per sentirsi più sicuri sulle cenge esposte. Una corda fissa vi aiuterà a lasciarvi alle spalle un punto di roccia piuttosto liscia e leggermente pendente a valle.
8. Passaggio con corda fissa, giù in fondo il Gran Paradiso

Seguendo i suggerimenti degli ometti si termina l'ardua salita incontrando il rudere del Bivacco Carrel (CAI Aosta, 1875), da qui in due falcate si è alla croce di vetta e proseguendo verso nord si guadagna con qualche vertiginoso metro di cresta, il punto escursionistico più elevato: la cima sud del Grand Tournalin, 3371m.
Più a nord l'effettiva vetta (3379m) interrompe il panorama tra i massicci del Cervino e del Rosa, per ovviare a questo "fastido" bisogna affrontare la forcella (III grado) con le dovute precauzioni e con lo zaino colmo di abilità ed esperienza alpinistica.
La cima sud rappresenta appieno un traguardo ricco di soddisfazione e dal potenziale panoramico d'eccellenza: (da N a E)Breithorn, Monte Rosa, Testa Grigia,
9. Dalla vetta, Breithorn

(da E a S) Dame di Challand, Monte Zerbion, Monte Barbeston,
11. Dalla vetta, Monte Zerbion

10. Dalla vetta, verso sud-sud-est

(da S a W) Punta Tersiva, Emilius, Grand Paradiso, (da W a N) Ruitor, Monte Bianco, Grand Combin, Punta Tsan, Dent d'Herin, Cervino...
smettete di girare...

Per il rientro seguire il percorso di andata.

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