Bivacco Manzi-Pirotta

Portrait de Cai56
Cai56
0 vote
+
Vote up!
-
Vote down!
Data rilievo: 
24/09/2013
Difficoltà: 
T3
Quota di partenza: 
1 049 m
Quota di arrivo: 
2 538 m
Dislivello: 
1 489 m
Lunghezza*: 
19.80 km
Tempo di salita o complessivo*: 
3h30'
Tempo di discesa: 
3h30'

Introduzione

Il percorso ricalca un tratto del famoso trekking "Sentiero Roma" (anche se seguito in senso contrario alla normale direzione), forse il più spettacolare, ai piedi delle cuspidi granitiche della Val Torrone e della Valle di Zocca. L'accesso al Bivacco Manzi - pur senza problemi di orientamento - è piuttosto in disuso e lunghi tratti sono privi di traccia o inerbati; la risalita del canalone del Passo di Val Torrone è rocciosa e ripida, ma ben assistita da catene di progressione; in ultimo, la discesa a valle dal Rifugio Allievi-Bonacossa ha tutte le caratteristiche della grande frequentazione. Da evidenziare naturalmente anche il percorso di avvicinamento lungo la mitica Valle di Mello.

Descrizione

Dal parcheggio del Gatto Rosso (contrada Cà dei Rogni 1049m) si prosegue lungo il tratturo di fondovalle accanto al torrente lasciando a destra le baite di Panscer 1061m (locanda-rifugio) e andando ad attraversare l'agglomerato di baite di Cascina Piana 1092m (locanda-rifugio); da qui - oltrepassato a sinistra il bivio per il Rifugio Allievi-Bonacossa, via di ritorno - la comoda salita si accentua lievemente fino alla località Rasega 1148m (locanda-rifugio). La pista termina e si prosegue lungo un evidente sentiero che sale nel bosco avvicinandosi al torrente che scende dalla val Torrone; senza attraversare il ponte (bivio per la Val Cameraccio) se ne risale ripidamente la costa fino al piede di una liscia parete rocciosa: da questo punto si risale il fondo di una stretta valletta su tracce spesso rovinate da slavine e piene torrentizie. Nei pressi di grossi massi (in un antro: Casera Torrone 1996m) si sbuca sui pascoli alti della val Torrone e gradualmente ci si sposta al centro dell'anfiteatro fin nei pressi dei pochi ruderi del Rifugio Ferrario distrutto da una valanga nel 1935. A questo punto il bivacco è già visibile e conviene risalire la valle ove più comodo (segnali scarsi e di vecchia data) fino ad incontrare la marcata traccia del Sentiero Roma; seguendola verso destra si raggiunge in breve la selletta detritica ove si trova ancorato il Bivacco Manzi-Pirotta (2538m). L'escursione prosegue riprendendo in discesa il Sentiero Roma nel tratto già percorso e continuando fino alle rocce basali del Picco Luigi Amedeo, dove una recente modifica di percorso (motivi di sicurezza in conseguenza di un grave incidente durante una passata edizione della gara di skyrunning "Trofeo Kima") fa perdere in totale circa 200 metri di quota dal bivacco. L'improvvisa risalita (lunghe catene di progressione) verso la Valle di Zocca avviene lungo lo stretto intaglio che culmina nel Passo di Val Torrone 2518m; sull'altro versante un ampio giro a saliscendi nel pietrame di antichi ghiacciai conduce alla discesa verso i due edifici del Rifugio Allievi-Bonacossa (2385m). Dal piazzaletto antistante le costruzioni riparte il sentiero verso il fondovalle; una ripida traccia ghiaiosa e instabile avvicina velocemente al verde pascolo del Pianone di Zocca 2013m, da cui - seguendo la direttiva del torrente - lungo rocce montonate in una sorta di corridoio, si oltrepassa la "Croce Parravicini", per scendere al dosso della Casera di Zocca 1725m, al margine del bosco. Una lunga serie di tornanti nella foresta di larici e abeti conduce al ponte che permette di proseguire sull'altro versante, ancora nel fitto bosco, in direzione dei grandi lastroni rocciosi della Valle di Mello. In breve - ormai in vista dei prati di fondovalle - si raggiunge la via di salita fra Rasega e Cascina Piana, e - lungo questa - il parcheggio del Gatto Rosso.

Informazioni generali

Via: dalla Località Gatto Rosso con attraversata al Rifugio Allievi-Bonacossa
Segnavia: bianco-rosso
Tipologia percorso: circolare
Periodo consigliato: luglio, agosto, settembre, ottobre
Esposizione al sole: sud
Tratti esposti: il Passo di Val Torrone presenta dei tratti attrezzati con catene

Accesso stradale

Da Milano ad Ardenno lungo le statali 36 e 38; all'incrocio presso la stazione ferroviaria svoltare a sinistra in direzione Valmasino. Risalire la vallata fino al paese di San Martino. E' possibile proseguire in Val di Mello fino alla località Gatto Rosso (80 posti di parcheggio) pagando un pedaggio (attualmente 5 euro, presso la macchinetta emettitrice al parcheggio di San Martino).

Galleria fotografica

Bivacco Manzi-Pirotta: Photo Gallery

#escursioni in Val Masino: relazioni itinerari

  • Bivacco Manzi-Pirotta

    24/09/2013
    Portrait de Cai56
    Cai56
  • Cima Vignone

    27/10/2013
    Portrait de Cai56
    Cai56
  • Arcanzòlo

    7/10/2012
    Portrait de Cai56
    Cai56
  • San Quirico

    Portrait de Cai56
    Cai56
  • Passo di Scermendone

    6/09/2009
    Portrait de Cai56
    Cai56
  • Rifugio Giannetti

    Portrait de Cai56
    Cai56

Val Masino: per saperne di più...