Tonache e piccozze

Vendredi, 21 Octobre, 2005 - 21:00
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A Merate una serata dedicata alle straordinarie figure di religiosi che hanno segnato la storia dell'alpinismo

Forse in pochi, al di fuori della ristretta cerchi degli appassionati di montagna, sanno che uno dei protagonisti della prima salita italiana del Cervino è stato l'abate Amé Gorret. Ancor meno, probabilmente, sono quelli che si ricordano del valente alpinista Achille Ratti, passato poi alla storia come di Papa Pio XI.
Accanto ai loro nomi la storia tramanda quelli di parecchi altri uomini di chiesa che hanno incrociato i propri passi con l'evoluzione dell'alpinismo, a volte come semplici appassionati, in altri casi come protagonisti nell'elite internazionale degli scalatori.
A queste straordinarie figure è dedicata la serata che il Cai di Merate, con il patrocinio dell'amministrazione comunale, proporrà venerdì 21 ottobre alle 21 presso la Sala civica di Viale Lombardia. L'incontro prende spunto dal volume di Andrea Zannini (storico, scrittore e alpinista) intitolato appunto “Tonache e piccozze”, pubblicato recentemente dalle edizioni Cda&Vivalda.
Sarà lo stesso autore, in compagnia di Serafino Ripamonti, giornalista e appassionato di montagna, a raccontare alcune di queste affascinanti vicende, soffermandosi in particolare sul periodo compreso fra la prima salita del Monte Bianco (1786) e la conquista del Cervino (1865).
In questa “infanzia” dell'alpinismo ebbero un ruolo importante preti e religiosi come Georges Carrel, don Giovanni Gnifetti - primo salitore della punta omonima sul Monte Rosa - o il già citato Amé Gorret, uomini di montagna che avevano un'istruzione superiore e operarono quella sintesi tra sensibilità romantica e curiosità razionale che contribuì a fondare le basi sportive e psicologiche del primo alpinismo.
L'incontro sarà introdotto da un contributo filmato realizzato dal Cai Merate, che si soffermerà anche su personaggi geograficamente più vicini a noi ed entrati nel mito degli scalatori locali, come il chiavennasco don Giuseppe Buzzetti, esploratore solitario delle montagne del Masino-Bregaglia, misteriosamente scomparso fra le cime il 14 luglio del 1934.

CURRICULA

Andrea Zannini (relatore della serata) è docente di Storia Moderna presso l'Università di Udine. Alpinista e giornalista, ha a lungo collaborato con il mensile Alp e ha pubblicato la guida Gruppo di Sella della collana Monti d'Italia (Tci-Cai).

Serafino Ripamonti (moderatore della serata) è alpinista e giornalista. Ha curato la rubrica di montagna del Giornale di Lecco, ha partecipato alla spedizione alpinistica K2-2004 come addetto stampa presso il campo base. Attualmente collabora con le riviste Montebianco e Orobie.