Brugnato

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Brugnato (by)2012 Mats Önnestam

Scheda informativa

Superficie: 11,9 kmq
Altitudine: 115m
Maggior elevazione:
Numero abitanti: 1275
Nome in dialetto: Briné
Nome abitanti: brugnatesi
Santo Patrono: San Pasquale (17 maggio)
Sito internet: www.comune.brugnato.sp.it
Webcam:
Comuni confinanti: Borghetto di Vara, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Zignago
Villaggi e frazioni:
Alpeggi:

Descrizione

Intorno alla metà del VII sec. d.C. i Longobardi, guidati dal lo­ro re Rotari, conquistano la Li­guria. Contemporaneamente a quest'evento giungono qui da Bobbio i monaci dell'ordine di San Colombano che, dopo aver bonificato tutta la zona, fondano l'abbazia (di cui si possono ve­dere i resti) e l'originario borgo, la cui caratteristica forma ro­tonda, oltre a rispondere ad esi­genze di difesa, rivela proprio le sue "origini" monastiche: il bor­go infatti si sviluppa tutt'intor­no alla chiesa per sottolineilre la centralità del potere religio­so. Se si entra nel borgo da ovest, passando sotto Porta Soprana, ci si trova davanti all'oratorio di San Bernardo, costruito in epoca abbaziale per i viandanti. Continuando a percorrere Bor­go San Bernardo, si giunge alla cattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano, i cui volti, s'i­potizza, siano riprodotti nelle tre maschere murate nella pa­rete destra accanto all'altare. La cattedrale risale all'XI sec e sorge su due chiese preesisten­ti, i cui affascinanti resti sono visibili dal pavimento delle due navate attraverso le vetrate. li monastero di Brugnato, nel corso del tempo, grazie alle co­spicue donazioni fatte anche da­gli stessi re longobardi, acqui­sta un enorme potere, anche po­litico: per questo diventa ogget­to di dure lotte di conquista. Tra i più accaniti nemici vi so­no i vescovi di Luni, che si ve­dono però costretti a rinunciar­vi quando papa Innocenzo Il, nel 1133 elegge Brugnato a dio­cesi suffraganea di Genova. li primo Vescovo sarà l'abate Il­debrando a cui è dedicata una piazza. Accanto alla cattedrale si trova l'antico Episcopio, dove a par­tire quindi dal 1133, abiteranno tutti i vescovi che vi si succe­deranno: dal 17 maggio 2000 es­so ospita il nuovo Museo Dio­cesano, all'interno del quale so­no custoditi i preziosi arredi e,nella sala di rappresentanza, gli antichissimi ritratti. Si contendono il dominio della città anche. ad esempio. i Ma­laspina e i Fieschi; questi, ap­poggiati dalla Repubblica di Ge­nova, riusciranno a regnare su Brugnato fino alla meta' del 1500, quando questa passera· per volonta · stessa dei cittadini brugn;itesi sotto Genova ed isti­tuirà un suo piccolo esercito per­sonale: la Compagna dei Scelti. Uscendo dal borgo, prima di Por­ta Sottana. si passa sotto l''Ar­co dei Sessanta", dove si trova­va l'entrata della caserma della Compagnia. Nel 1603 viene fondato il Con­vento, dell'ordine di San France­sco prima dei Padri Passionisti poi (dal 1843). E ancora, meritano una visita Bozzolo, unica frazione del pae­se che ebbe funzione di difesa della piana di Brugnato e di forma semicircolare; il Santuario della Madonna dell'Olivo e il ponte romano sul fiume Vara.che ancora resiste benché minato nel corso dei secoli da piene ecce­zionali (l'ultima nel 1984) e da un bombardamento durante la Il Guerra Mondiale.

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