Follo

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Scheda informativa

Superficie:  23,27kmq
Altitudine: 70m
Maggior elevazione:
Numero abitanti: 6400
Nome in dialetto: Folo
Nome abitanti: follesi
Santo Patrono: San Martino di Tours (11 novembre)
Sito internet: www.comunefollo.it
Webcam:
Comuni confinanti: Beverino, Bolano, Calice al Cornoviglio, La Spezia, Podenzana, Riccò del Golfo di Spezia, Vezzano Ligure
Villaggi e frazioni: Bastremoli, Carnea, Follo Alto, Piana Battolla, Piano di Follo (sede comunale), Sorbolo, Tivegna, Val Durasca, Via Romana
Alpeggi:

Descrizione

La zona pianeggiante di questa parte della Bassa Val di Vara con­finante con la Val di Magra ospi­ta una delle aree industriali più operose e prolifiche: Pian di Fol­lo e Piana Bilttolla si sono così sviluppate dopo la metà del 1900 con l'impianto di numerose attività produttive. Da Piana Battolla, percorrendo la provinciale n.10 della Val di Vara si scorge sulla destra un bi­vio che indica come direzione Tivegna. Appena imboccato inizia una bella strada collinare di cornice molto panoramica che raggiun­ge nell'ordine Tivegna, appun­to, Sorbolo e Bastremoli. Tivegna è un borgo tipicamen­te medievale nella sua struttura la cui chiesa di San Lorenzo mostra una Crocifissione, opera del Casone, del 1665 ed un quadro del Fiasella, importante pittore nativo di Sarzana. Bastremoli racchiude i resti del suo castel­lo. Dopo Bastremoli, si sbuca sulla provinciale n.15 Pian di Fol­lo/Foce. Girando a destra, si de­ve percorrere una piccola parte di valle bagnata dal torrente Du­rasca prima di trovilre,sempre sulla destra, il ripido bivio per Carnea: anche questo nome, come si nota per altri luoghi, rac­chiude il toponimo ligure "car'', che riconduce alla parola "pie­tra". Al termine di questa provincia­le si giunge al Passo della Foce dove ci si riconneue con la Sta­tale Aurelia. Molto panoramiche sono senza dubbio anche la strada che por­ta alla frazione di Follo Alto e la frazione stessa, che fu nell'antichità un antico possedimento dei vescovi di Luni facente par­te di tutto un sistema difensivo della valle. Appena imhoccato il bivio per Follo Alto, sulla destra si nota, un pò nascosta, una suggestiva presenza: è la chiesa di San Mar­tino di Durasca, del 960, al cui interno si trova un affresco del 1400 raffigurante San Martino.

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