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Weissmies, route normale depuis Hohsaas

Weissmies
giancarloberetta

Édité par :

Dernière enquête: 30/08/2011
Mis à jour le: 16/11/2025

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Difficulty
PD
Longueur
6.15 Km
Altitude de départ
3101 m
Hauteur d'arrivée
4013 m
Dénivelé positif
912 m
Dénivelé negatif
912 m
Temps aller
03h30'
Temps de retour
01h45'
Période recommandée
Exposition
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accès

Dall’Italia si raggiunge la Svizzera dal valico del Sempione o del Gran San Bernardo e, proseguendo sulla strada di fondovalle del Vallese, si seguono le indicazioni per Visp dove si trova lo svincolo per Zermatt e Saas Fee. Giunti a Stalden si trova una rotonda alla quale si devia a sinistra imboccando la Valle si Saas. Proseguendo per alcuni chilometri si arriva al villaggio di Sass Grunde dove si svolta sulla sinistra raggiungendo il visibile impianto della funivia adiacente al quale si trova il posteggio (a pagamento) dove si può lasciare l’auto.

 

Introduction

L'histoire de la montagne, c'est aussi l'histoire de l'homme.

Description

Dall’arrivo della funivia si passa alla destra del vicino rifugio Hohsaas e si scende sulla stradina sterrata sino a raggiungere un piccolo slargo; alla sinistra si individua una traccia che, tra sassi mobili e terriccio, risale, costeggiando la fiancata rocciosa, sino alla parte inferiore del ghiacciaio Trift (3120m circa). Una volta messo piede sul ghiacciaio si superano piccoli crepacci e, spostandosi leggermente sulla destra, si arriva al plateau di poco superiore; questo si attraversa deviando decisamente a destra e, rimanendo a debita distanza dagli incombenti seracchi che lo sovrastano, si compie un largo semicerchio da destra a sinistra portandosi sotto il ripido pendio del ghiacciaio. Qui la salita si fa più ripida e delicata avvicinandosi ai seracchi della parete che presentano larghe fenditure e crepacci da superare con attenzione e velocità per una lunghezza di un centinaio di metri o poco più; passata questa zona si risale un pendio che raggiunge un’ampia dorsale dalla quale ci si dirige verso un grosso panettone alla sommità del quale si trova una specie di punta con delle roccette (3600m). Il percorso continua raggiungendo la cresta e, seguendone le sinuosità dal lato sinistro, si avvicina alla ormai visibile vetta con percorso a tratti ripido; seguendo la sempre ben marcata traccia ci si allontana un po’ dalla cresta in prossimità di un’anticima per riprenderla subito dopo arrivando, dove la pendenza diminuisce un po’, sotto il ripido pendio finale che, faticosamente risalito, porta sulla calotta sommitale.

 

Informations générales
Type d'itinéraire: a/r
Période recommandée : Juillet, août, septembre
Exposition solaire: nord


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Galerie photo

Weissmies
© 2021 - ©2011 Giancarlo Beretta
Partenza da Hohsaas
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Stradina e parte bassa del ghiacciaio
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Arrivo al plateau
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Avvicinamento alla zona dei seracchi
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Avvicinamento alla zona dei seracchi
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Posizione della vecchia scala
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
All'uscita della seraccata
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Salita verso le roccette
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Pendio oltre le roccette
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Sulla cresta
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
La salita vista dal pendio finale
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
In vetta
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
Itinerario visto dalla partenza
© 2011 - ©2011 Giancarlo Beretta
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