Chapelle Saint-Bernard, depuis le pont de Sciairante
Accès
Vous sortez au péage de Ceva et remontez la vallée du Tanaro, en passant successivement par Garessio et Ormea. À partir de Ponte di Nava, tourner à droite en direction de Viozene, mais après environ 5,4 km, tourner à gauche à une grande aire de pique-nique (900 m). Parking ici (dans ce cas +50' A/R) ou 1,4 km de chemin de terre jusqu'au pont de Sciairante (seulement 5/6 places de parking) 937m
.Description
In 30’, si raggiunge una radura e a destra c’è la deviazione per San Bernardo Dova (da Case Isola - 950m). Si sfiorano subito un paio di case diroccate e si supera un piccolo rio. Il sentiero è marcato con un tondo rosso (a volte sono due, ma anche delle tacche gialle). Si sale a lungo nel bosco, e, in un paio di punti, si oltrepassano dei tronchi che rendono difficoltoso il passaggio; l’idea è che si tratti di un percorso che Non fanno in molti… Dopo altri 90 minuti, infine si esce dal bosco, ma causa indicazioni confuse (dal fascicoletto gita a disposizione), si pensa che sia solo il primo borgo abbandonato e serva ancora recuperare altri 100 di quota per raggiungere Dova e poi la Cappella di S. Bernardo… Il sentiero, sempre segnato nello stesso modo, va a destra e si impenna dritto con forte pendenza… Guadagnando quota, si notano bei Panorama sulle Alpi Liguri: Monte Saccarello, Cima Missun, Monte Bertrand, ect. Si sale fino a superare un pilone votivo e raggiungere una grande casa con una stalla di notevoli dimensioni… Si cerca ma non si trova nulla… ora si è troppo in alto di quota e dopo aver consultato le carte e i testi si capisce che l’edificio sacro DEVE essere vicino al primo gruppo di case abbandonate incontrate prima sul crinale. Si ridiscende fino al borgo abbandonato e se nelle vicinanze c’è la chiesetta, allora vorrà dire che si tratta di Dova… Fa un po’ caldo, data l’altitudine non troppo elevata, quindi i periodi migliori sono le stagioni intermedie. In 5’ in piano, seguendo la cresta boscosa (rispetto al percorso di salita, se fatto senza errori, bisogna girare a sinistra dai ruderi) si trova la struttura ben conservata ed aperta! pure qui la traccia è segnata con un tondo rosso (in zona tutti i simboli sono uguali e ciò porta a un po’ di confusione…). Insomma … Trovata!!! Eccola!!! Bene, si è quindi a quota 1351 m. Da ultimo, si può rientrare sui propri passi (1h30 il ritorno). Nel tratto finale, si costeggia il bel rio Tanarello, all’andata si era distratti dal voler raggiungere la meta…
se volete alcune foto ai link
http://www.cralgalliera.altervista.org/altre2012.htm
NB: in caso di gita, verificare, sempre, con FIE, Cai, eventuale Ente parco o altre Istituzioni, pro loco, ecc., che non ci siano state variazioni che abbiano aumentato le difficoltà! Si declina ogni responsabilità. Il presente testo ha solo carattere puramente indicativo e non esaustivo.
Informations gastronomiques
En fin de parcours, une visite de Garessio avec quelques achats (dont la délicieuse viande de la boucherie Bertola, Via Federici, 14, tél. 0174 81047) et, le soir, la délicieuse polenta blanche des Alpini....
Informations gastronomiques
La polenta des Sarrasins est un plat ancien exclusif à Garessio et aux alentours. Préparée avec des produits locaux comme les pommes de terre, le sarrasin - dont la farine était à l'origine la seule utilisée -, la farine de blé, le fromage pecorino et le parmesan, le beurre, la crème, les poireaux, les champignons séchés.... .
Riferimenti Bibliografici
- Sui sentieri della Liguria - Chiaretta Fulvio e Molino A. - CDA, Torino, 1996
- Carta Alpi Liguri (1:50.000) Provincia d’Imperia - - Blu Edizioni, Peveragno, 1999
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