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Mont Chaberton

Mont Chaberton
fabio_olmo

Édité par :

Dernière enquête: 21/09/2007
Mis à jour le: 17/02/2025

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Difficulty
T2
Longueur
0.00 Km
Altitude de départ
1880 m
Hauteur d'arrivée
3130 m
Dénivelé positif
1250 m
Temps aller
03h45'
Temps de retour
02h30'
Période recommandée

Introduction


Le mont Chaberton se trouve entièrement sur le territoire français, bien qu'il s'agisse d'une destination très prisée des Italiens. Au sommet se trouvent les vestiges du plus haut fort d'Europe, démoli par les Français. Il est reconnaissable à ses 8 tourelles de canon tournantes que l'on peut déjà apercevoir depuis Cesana Torinese. Il existe plusieurs itinéraires d'ascension : ici, on a choisi l'itinéraire classique de Clavière, qui demande un effort physique assez important en raison du dénivelé à affronter, et qui, surtout les week-ends, est emprunté par un grand nombre de randonneurs.

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Description

Parcheggiata l'auto si prende la strada sterrata che si infila tra larici e pini silvestri sul versante idrografico destro del Vallone del Rio Secco (che più secco di così effettivamente non può essere). "Guadato" il torrente arriviamo al Ricovero Sette Fontane (2253m) ultimo rifornimento di acqua del percorso. Da qui si punta per l'impegnativa salita al Colle dello Chaberton (2671m) da cui la salita alla vetta è ben visibile e dove si incontra la vecchia strada dal lugubre Piano dei Morti, strada una volta percorsa dai mezzi militari da Fenils, da tempo non più mantenuta e ora via d'accesso per gli amanti dell'Iron Bike e dei centauri che infrangono i divieti di transito della Gendarmeria Francese che ogni tanto fa capolino con l'elicottero. Incuranti della confusione puntiamo alla vetta e tra filo spinato e trincee e i primi avamposti diroccati giungiamo sulla sommità piana sovrastante le 8 torrette. Il panorama è comunque notevole e spazia a 360° dalle vette della Valle d'Aosta a quelle piemontesi e francesi, nonché le vedute dei paesi vicini come Montgenèvre, Briançon, Sestrière con le sue nuove piste olimpiche di Torino 2006. Scendendo al forte si può visitare l'interno di una torretta facendo grande attenzione per le precarie condizioni della scaletta interna. Gli stanzoni e i corridoi che si trovano inferiormente ospitano macerie e ghiaccio ed è consigliato l'utilizzo di una torcia elettrica. Il ritorno si puo percorrere come per la salita o prendere al Colle dello Chaberton la vecchia strada per Fenils, (ammesso che qualcuno abbia portato là la vostra auto nel frammentre...).


Liens externes

  • www.fortechaberton.com


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