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Mont Musinè

Mont Musinè
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Dernière enquête: 20/11/2008
Mis à jour le: 12/05/2026

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Difficulty
T2
Longueur
5.00 Km
Altitude de départ
400 m
Hauteur d'arrivée
1150 m
Dénivelé positif
750 m
Temps aller
02h00'
Temps de retour
01h15'
Période recommandée

Accès

De Turin, suivre le C.so Francia en direction de Collegno, puis Alpignano et Casellette, où l'on prend la route vers le centre du village, puis suivre les indications pour le Monte Musinè.

La route de l'Alpignano est la plus longue de la région.

Introduction

Le mont Musinè est la première montagne importante que l'on rencontre à l'ouest de Turin, à l'entrée de la vallée de Suse, et s'élève brusquement de la plaine jusqu'à son sommet de 1150 mètres, où se dresse une imposante croix de béton blanc.

Description

Parcheggiata l’auto vicino al campo sportivo si imbocca subito il largo sentiero acciottolato che, con alcuni tornanti costellati dai piloni della via crucis, sale rapidamente al Santuario di Sant’Abaco: una bella costruzione con una facciata molto armonica nella quale si apre un nartece archivoltato ed ai lati della quale spiccano due curiosi campanili; all’interno è conservata una pregevole ancona d’altare realizzata da G. Maso nel 1713.
Dal piazzale del piccolo santuario la vista sulla pianura torinese e canavesana comincia da essere interessante.
Il sentiero si inerpica subito ripido alle spalle della costruzione e sale seguendo la linea di cresta con un dedalo di possibili passaggi aperti nella rada e bassa vegetazione tipica dei terreni xerici; il consiglio è quello di seguire la traccia con pendenza meno accentuata evitando così tratti decisamente scomodi e resi scoscesi dallo scorrimento delle acque piovane.
La pendenza si mantiene importante lungo tutta la salita, intervallata solo da tre brevi pianori, e anche se la grande croce bianca sulla vetta sembra sempre a portata di mano, l’intera salita impegna per un paio d’ore.
L’ambiente naturale non offre grandi spunti di soddisfazione, i pendii della montagna sono aspri e brulli e la vegetazione di roverelle e piccole conifere rada e stentata, tuttavia il panorama che si apre mano a mano che si sale è decisamente appagante: verso nord, oltre la pianura canavesana, si stagliano le montagne della Valle Orco, ad est la pianura con Torino e la collina alle sue spalle, a sud spicca il profilo della collina morenica di Rivoli e poi la piramide del Monviso e le colline del saluzzese e verso ovest il massiccio dell’Orsiera-Rocciavrè e le montagne dell’alta Valle di Susa.

Galerie photo

© 2021 - Marco Andreis
Profilo della collina morenica di Rivoli ©2008 Marco Andreis
© 2021 - Marco Andreis
Sant'Abaco ©2008 Marco Andreis
© 2021 - Marco Andreis
©2008 Marco Andreis
© 2021 - Marco Andreis
Verso il Monviso ©2008 Marco Andreis
© 2021 - Marco Andreis
Colline tra la nebbia ©2008 Marco Andreis
© 2021 - Marco Andreis
Pennellate di azzurro ©2008 Marco Andreis
© 2021 - Marco Andreis
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