Mont Penna, depuis la maison forestière de Penna
Accès
De Rezzoaglio (que l'on peut rejoindre depuis la côte à la sortie de l'autoroute de Chiavari), on monte jusqu'à Amborzasco et au-delà. Vous laissez votre voiture sur le grand parking de la Casa forestale del Penna (1387 m), où se trouve maintenant un refuge nouvellement ouvert.
La maison forestière de la Penna (1387 m) est un lieu de rencontre et d'échange.
Introduction
Le mont Penna est une belle montagne de la vallée de l'Aveto, avec de vastes forêts à sa base, tandis qu'au sommet il apparaît rocheux et précipité. L'ascension se fait par un sentier qui, dans sa partie finale, est quelque peu aérien et équipé de chaînes (pour plus de sécurité), mais en réalité sans réelle difficulté, étant assez large. Seule réserve, logique mais à répéter, il ne faut l'aborder "que" par temps sec et par beau temps. Le retour, par contre, est assez facile, s'enfonçant à nouveau dans une forêt dense. Malheureusement, l'accès en voiture est très fatigant (des virages à n'en plus finir) et long (environ 2h00'), malgré la brièveté des kilomètres parcourus, une centaine...
L'accès en voiture est très fatigant (des virages à n'en plus finir) et long (environ 2h00').
Description
Dal piazzale, si retrocede qualche metro fino a virare a sinistra per addentrarsi in folto bosco. Si devia a destra in corrispondenza di un cartello indicatore per il lago e si prosegue quasi in piano; si giunge da un guado. Qui NON ci sono altri cartelli e la presenza di segnali tutti uguali fa perdere la deviazione a sinistra. Sbagliando, quindi, si continua dritti fino a rivedere la strada di accesso... tornando indietro per la stessa via, si nota che una marcatura (uguale all’altra) sale accanto al rio e si comprende che bisognava prenderla... trovando il laghetto in un paio di minuti... ora, invece che tornare indietro si continua, sempre con lo stesso simbolo che si ricongiunge alla via di accesso al laghetto (ma assolutamente non visibile dal percorso dell'andata...). Da qui si va a destra e in pochissimo si rivede il cartello del bivio (totale deviazione circa 15 minuti - più altri 15' perchè sia era persa la deviazione). Lo sperduto laghetto del Penna è di origine glaciale e normalmente ha una profondità max di circa 1m / 1,5m, ma, dato che il periodo è stato asciutto, risulta molto poco profondo. Ritornati sulla via di salita principale, si rimonta il bosco fittissimo. Si dice che Ernest Hemingway, passato da qui per pescare le trote, abbia affermato che fosse “la valle più bella del mondo”, difficile dargli torto... Si incontrano un paio di bivi e si continua, fino all’inizio del punto difficile (1h05 dalla partenza). Si sfiora l’ardito Torrione del Pennino e c'è una bella vista sul vicino monte Tomarlo 1622 m. La salita ora diventa interessante (un po' aereo e attrezzato con catene, per maggior sicurezza, ma in realtà privo di vere difficoltà, essendo abbastanza largo) e solo un ultimo passaggio, quando si piega, improvvisamente, a sinistra è un po' più difficile. Servono circa 30’ per arrivare in vetta. Dalla cima del Penna (1735 m), c'è una statua della Madonna, una cappelletta e un parafulmine. Spicca, poco lontana, la piatta sommità del monte Aiona e la diga sul Taro, con un vastissimo panorama.
Dopo una pausa in vetta di più di 1h, si riparte immergendosi tra un mare di alberi... In 30’, si arriva dal passo Incisa (dove dovrebbe esserci un cippo di confine del XIX sec. – non visto però…) e con altri 25' si ritorna all'auto (tot. rit. 55’). In definitiva: bella e fresca giornata per un giro breve ma intenso, in tutto 2h30 A e R per 350 mt di disl. - Diff. andata EE, ritorno E + tutte le pause x vedere i vari luoghi che si incontrano
Al rientro in auto ci si è fermati dalla Pasticceria Galletti (una eccellenza del nostro entroterra - Ortigaro, Favale di Malvaro tel.: 0185 975000 email: info@pasticceriagalletti.it ) per fare un po' di acquisti… uno spettacolo per il palato...
http://cralgalliera.altervista.org/AnelloPenna017.pdf
http://cralgalliera.altervista.org/altre2017.htm
NB : En cas de voyage, vérifiez toujours auprès de la FIE, de la Cai, des autorités du parc ou d'autres institutions, de pro loco, etc., qu'il n'y a pas eu de changements qui ont augmenté les difficultés ! Aucune responsabilité n'est acceptée. Le présent texte est purement indicatif et non exhaustif.
Info Section Randonnée Cral Galliera: ; http://www.cralgalliera.altervista.org/esc.htm
Trips 2017 at link: ; http://www.cralgalliera.altervista.org/gite2017.pdf
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