Annecy
Accès
Il comune è raggiungibile dall'autostrada [A41]b attraverso il casello di Annecy-Nord, che collega la città all'asse Chambéry–Ginevra verso sud e alla rete autostradale francese verso nord. La strada nazionale [RN508]v percorre la riva occidentale del lago verso Albertville e Chambéry. La strada dipartimentale [RD1508]g costituisce l'asse principale di collegamento con i comuni della riva est del lago, mentre la [RD5]g serve il versante del Semnoz verso Seynod. La stazione ferroviaria di Annecy è un nodo della rete SNCF (Société Nationale des Chemins de fer Français), collegata a Parigi tramite il servizio TGV Intra-oui con cambio a Chambéry o a Lione, e alle destinazioni regionali con il servizio TER Auvergne-Rhône-Alpes. L'Aeroporto Internazionale di Ginevra–Cointrin, distante circa 45 km, è il principale scalo aereo di riferimento; l'Aeroporto di Lione–Saint-Exupéry dista circa 140 km. Il trasporto pubblico urbano è gestito da Sibra con linee di bus che coprono le sei comuni delegate. Non si registrano criticità stagionali sull'accessibilità stradale del fondovalle; le strade verso gli alpeggi e la stazione del Semnoz possono essere soggette a chiusure invernali.
Introduction
Annecy est le chef-lieu du département de la Haute-Savoie (Haute-Savoie) et le siège de la préfecture, situé en région Auvergne-Rhône-Alpes (Auvergne) à 448 m d'altitude, sur la rive nord du lac du même nom. Le territoire communal, issu de la fusion de six entités en 2017, comprend à la fois le noyau urbain historique et les communes déléguées d'Annecy-le-Vieux, Cran-Gevrier, Meythet, Pringy et Seynod, pour une superficie totale de 66 km². Sa situation géographique est une transition entre le milieu préalpin - avec le massif du Semnoz à l'ouest et les massifs des Bornes et des Bauges à l'est - et la plaine du Fier au nord. Le lac d'Annecy, d'origine glaciaire, occupe la partie sud du territoire et son exutoire naturel, le Thiou, traverse le centre historique avant de se jeter dans le Fier. Les premières traces historiques remontent à un établissement romain appelé Boutae ; le noyau médiéval s'est développé sur le promontoire du château, devenant la résidence des comtes de Genève puis, à partir de 1401, des ducs de Savoie. La commune est limitée au nord par Épagny-Metz-Tessy, à l'est par Argonay et Veyrier-du-Lac, au sud par Sévrier et Duingt et à l'ouest par Chavanod et Poisy..
Description
Il territorio di Annecy si articola su tre ambienti distinti: la piana settentrionale dei Fins, l'asta lacustre con la sponda nord del lago, e il versante boscato del massiccio del Semnoz a sud-ovest, che raggiunge la quota massima di 1.699m al Crêt de Chatillon. Il lago di Annecy ha una profondità massima di 80m ed è alimentato da sorgenti di montagna; il Thiou, suo emissario, scorre per 5 km attraverso la città prima di immettersi nel Fier. I versanti anneciani del Semnoz sono ricoperti da boschi misti e da formazioni di macchia; il territorio del massiccio è in parte incluso nella Réserve Naturelle Nationale du Bout du Lac e in aree di tutela ambientale del Parc Naturel Régional du Massif des Bauges.
L'insediamento nella zona risale ad almeno il 3100 a.C., come attestano recenti scavi. In età romana, intorno al 50 a.C., esisteva nella piana dei Fins un vicus di circa 2.000 abitanti denominato Boutae, del quale sono stati identificati il foro, la basilica, le terme e il teatro. Il nucleo medievale si costituì sul promontorio del castello nell'XI secolo con il nome di Annecy-le-Neuf, divenendo residenza dei conti di Ginevra fino alla loro cacciata da parte del vescovado. Dopo l'estinzione della casata nel 1394 — il cui ultimo rappresentante, Roberto di Ginevra, divenne antipapa con il nome di Clemente VII — la contea passò ai Savoia nel 1401 sotto Amedeo VIII. Nel 1444 la città fu eretta ad appannaggio principesco e divenne capitale del Ginevrino, del Faucigny e del Beaufortain. A partire dal 1535, con la partenza del vescovo di Ginevra alla vigilia della Riforma protestante, Annecy divenne sede episcopale e polo della Controriforma cattolica, attraendo numerosi ordini religiosi: tra il 1592 e il 1648 si insediarono i Cappuccini, le Visitandine fondate da Francesco di Sales e Giovanna Francesca di Chantal, i Barnabiti e altri. Il periodo lasciò un'impronta duratura sul patrimonio monumentale. Con la Rivoluzione francese la città fu aggregata al dipartimento del Monte Bianco; con la Restaurazione tornò al Regno di Sardegna, e con l'annessione della Savoia alla Francia nel 1860 iniziò la fase di industrializzazione, favorita dallo sfruttamento idraulico del Thiou.
Il patrimonio monumentale comprende il Castello di Annecy, residenza medievale dei conti di Ginevra situata sull'ultimo sperone del Semnoz a 470m, e il Palais de l'Isle, edificio duecentesco su un'isola fluviale nel canale del Thiou, che ha assunto nel corso della storia le funzioni di palazzo di giustizia, zecca e prigione. La Cattedrale di Sant'Antonio da Padova e la Basilica della Visitazione completano il profilo del centro storico religioso. L'economia si fonda sul turismo lacustre e montano, su un tessuto produttivo di piccola e media industria di precisione e su un'università che attrae una popolazione studentesca significativa. Il massiccio del Semnoz ospita una stazione sciistica e una rete sentieristica percorribile in tutte le stagioni; la rete di itinerari escursionistici si sviluppa sia sul versante lacustre sia sul pianoro sommitale del Crêt de Chatillon, con accesso anche in mountain bike e con racchette da neve in inverno.
Information
Données générales
Superficie : 66 km²
Altitude du chef-lieu : 448m
Altitude du chef-lieu : 1 699m - Crêt de Chatillon
Nombre d'habitants : 132.117 (au 01.01.2023, INSEE)
Nom en arpitan : Ènneci
Nom des habitants : anneciens (Annéciens)
Saint patron : [à compléter]
Communes voisines : Argonay - Chavanod - Épagny-Metz-Tessy - Nâves-Parmelan - Poisy - Sévrier - Veyrier-du-Lac
Département d'affiliation : Alta Savoie
Région d'affiliation : Alvernia-Rodano-Alpi
Nationalité : France
Site institutionnel : https://www.annecy.fr