Salbertrand
Accès
Pour accéder à Salbertrand, les liaisons sont faciles, aussi bien en voiture qu'en transports en commun. La présence de la gare ferroviaire sur la ligne Turin-Modane facilite l'accès en train ; les services de bus de la SAPAV garantissent des liaisons avec Turin et Briançon. La commune est également accessible en voiture par la route principale, avec un parking à l'entrée du village. L'aéroport le plus proche est celui de Turin Caselle, d'où il y a des liaisons ferroviaires directes, avec des trains toutes les heures de Turin Porta Nuova à Bardonecchia et un arrêt à Salbertrand.
Salbertrand.
Introduction
Salbertrand, situato nell’Alta Val di Susa, fa parte della Città metropolitana di Torino ed è compreso nell’Unione Montana dei Comuni dell’Alta Valle Susa. Il territorio comunale si colloca in una zona alpina di particolare rilevanza naturalistica, all’interno della valle della Dora Riparia, su un altopiano circondato da rilievi che raggiungono i 2500 metri di quota e che segnano il confine con la Val Chisone. Il comune è un punto di riferimento per gli appassionati di escursionismo e natura, grazie alla presenza del Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand, una delle aree protette più note del Piemonte.
Description
Il contesto geografico di Salbertrand è caratterizzato da boschi estesi, praterie alpine e corsi d’acqua che arricchiscono il paesaggio. Il Parco Gran Bosco di Salbertrand si estende su oltre duemila ettari e custodisce una ricca varietà di flora e fauna: qui sono censite oltre 600 specie vegetali, con predominanza di conifere come abete bianco, abete rosso, pino cembro e larice, mentre la fauna include cervi, camosci, caprioli, cinghiali, oltre a una notevole presenza di avifauna alpina, tra cui aquila reale e gallo forcello. Il comune comprende molte frazioni e villaggi, tra cui Combes, Deveys, Eclause, Fenil, Frenee, Moncellier, Oulme, Plan, Rival, San Romano e Seu.
La storia di Salbertrand è legata alla sua posizione strategica lungo antiche vie di collegamento tra Italia e Francia. Il toponimo appare in documenti medievali e riflette la sua origine occitana (Salbelträn). Nel periodo dal 1939 al 1955, il nome venne temporaneamente italianizzato in Salabertano, seguendo una tendenza diffusa in Piemonte. Il borgo fu interessato dal passaggio di eserciti e mercanti, e ha preservato tracce del suo passato nelle architetture rurali e nei villaggi alpini, dove ancora si osservano caratteristiche costruzioni in pietra e legno.
La vita economica di Salbertrand si è evoluta attorno all’agricoltura di montagna, all’allevamento e alla silvicoltura, con una crescente vocazione turistica grazie alle peculiarità paesaggistiche e all’offerta escursionistica. Il Parco Gran Bosco è meta di escursionisti durante tutto l’anno, con una rete di sentieri che attraversa zone forestali, alpeggi e punti panoramici. L’area protetta promuove attività di educazione ambientale e ospita eventi dedicati alla valorizzazione delle risorse naturali e della cultura locale.
Le tradizioni di Salbertrand sono profondamente radicate nel calendario delle festività religiose, con celebrazioni dedicate a San Giovanni Battista, patrono del comune, festeggiato il 24 giugno. Si segnalano anche appuntamenti dedicati alla cultura alpina, alle attività artigianali e alle specialità gastronomiche del territorio.
Information
Surface : 38.32sq km
Altitude:1032m
Altitude maximale : 3.207m - Cima del Vallonetto
Habitants:584
Nom en dialecte : Salbertrand
Nom des habitants:Salbertrandesi
Communautés voisines : Exilles, Oulx, Pragelato
Saint Patron : Saint Jean-Baptiste (24 juin)
Site internet : www.comune.salbertrand.to.it
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