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Ru Courtaud, depuis le parking de Barmasc

Ru Courtaud, depuis le parking de Barmasc
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Dernière enquête: 17/01/2005
Mis à jour le: 23/10/2025

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Difficulty
WT2
Longueur
0.00 Km
Altitude de départ
1897 m
Hauteur d'arrivée
2017 m
Dénivelé positif
121 m
Temps aller
01h45'
Temps de retour
01h45'
Période recommandée

Introduction

Randonnée classique en été, randonnée classique en hiver. Le ru Cortod, avec son histoire séculaire, devient un excellent moyen d'apprécier la conformation de la haute vallée d'Ayas. Le parcours est pratiquement plat et n'implique pas d'efforts physiques importants ni de difficultés particulières : en bref, un bon test pour ceux qui s'approchent de la raquette à neige.

Description

Lasciata l'auto ci si dirige in direzione sud verso un piccolo chalet in legno nei pressi del quale si incontra una palina segnaletica con le indicazioni per il sentiero (5) per il Ru Courtod. Si supera una barriera in legno e si può calzare le racchette da neve.
Si inizia a risalire il fitto bosco di Abete rosso (Abies picea) seguendo la pista, spesso battuta, che conduce a Pian Tavela. Qui in partenza si sviluppa praticamente buona parte del dislivello di salita, in una decina di minuti si raggiunge il caratteristico pianoro ai piedi del Mont Zerbion (1955m, 0h10').
Al pianoro si incontra il Ru Cortod e lo si inizia a seguire, svoltando a destra, lungo il sentiero che costeggia il suo corso. Ci si addentra nuovamente nella fitta abetaia per poi uscirne all'altezza di alcuni casolari a Chavannes (1964m, 0h30'): da qui si incominciano a vedere in lontananza le cime del gruppo del Monte Rosa: dal Lyskamm alla Piramide Vincent. Il percorso procede pianeggiante e raggiunge una prima pista di sci da discesa: attraversarla con cautela facendo attenzione a chi scende. Subito dopo si rientra nel bosco nel quale il ru scorre placido: è interessante gustarsi i giochi di luce che si formano sul ghiaccio dai pochi raggi di sole che filtrano tra gli abeti. Si esce nuovamente dal bosco e si percorre un ampio tratto aperto sino a superare una seconda pista di sci (1978m, 1h15'): valgono le stesse raccomandazioni di prima!
Il percorso giunge infine ad un bivio (1980m, 1h30'): si risale una stradina in leggera salita che abbandona il ru ed in pochi minuti conduce in un bellissimo pianoro ove è situata l'Alpe Mazen. Si discende leggermente per poi risalire sino all'alpe ed al vicino agriturismo La Tchavana (2017 m, 1h45'). Qui si può sostare su dei banchi in legno (se non eccessivamente innevati) in uno splendido ambiente montano con ottimi scorci panoramici sul Lyskamm, Punta Zumstein, Piramide Vincent sino a giungere alla Testa Grigia.
Il ritorno si svolge sullo stesso itinerario dell'andata.

E' possibile realizzare una piccola variante sul ritorno discendendo direttamente dall'alpe al ru, seguendo una linea retta in direzione del fondovalle: per reperire facilmente il percorso seguire la palizzata in legno che costeggia il sentiero estivo.

Riferimenti Bibliografici

  • Tracce Lievi - Martini Massimo - Martini Multimedia Editore, Saint-Vincent, 2007

Galerie photo

© 2021 - Massimo Martini
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