Alpinista ed esploratore neozelandese, tra i primi due uomini, con Tenzing Norgay, a raggiungere la vetta dell'Everest
Dati anagrafici
nome: Edmund Percival Hillary
nascita: 20 luglio 1919 - Auckland, Nuova Zelanda
morte: 11 gennaio 2008 - Auckland, Nuova Zelanda (insufficienza cardiaca, 88 anni)
nazionalità: neozelandese
professione: apicoltore, alpinista, esploratore
affiliazione: fondatore dell'Himalayan Trust; presidente onorario dell'American Himalayan Foundation
Biografia
Edmund Percival Hillary nacque il 20 luglio 1919 ad Auckland, in Nuova Zelanda. Di formazione autodidatta attraverso la lettura fin dall'infanzia, scoprì la propria resistenza fisica a 16 anni durante una gita scolastica; da adulto esercitò per professione l'apicoltura, attività che mantenne per gran parte della vita anche dopo essere diventato una figura pubblica. Durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio come navigatore nell'aviazione neozelandese.
La sua attività alpinistica iniziò in Nuova Zelanda: nel 1948 partecipò alla prima ascensione dello spigolo sud del Monte Cook, con Ruth Adams, Harry Ayres e Mick Sullivan. Il passaggio all'Himalaya avvenne pochi anni dopo, con una spedizione di ricognizione nell'area dell'Everest nel 1951 e un tentativo sul Cho Oyu nel 1952, non portato a termine. Fu poi selezionato per la spedizione britannica del 1953 al Monte Everest, guidata da John Hunt: il 29 maggio di quell'anno Hillary e lo sherpa Tenzing Norgay raggiunsero la vetta, la prima ascensione dell'Everest di cui esista conferma diretta. La notizia raggiunse Londra il giorno dell'incoronazione della regina Elisabetta II, con cui restò da allora associata nella memoria pubblica britannica.
Sulla vetta dell'Everest resta aperta una questione più antica: nel 1924 George Mallory e Andrew Irvine erano scomparsi durante il tentativo di ascensione, senza che sia mai stata trovata una prova diretta di un eventuale raggiungimento della cima prima della caduta. L'ascensione di Hillary e Norgay è quindi la prima confermata, non necessariamente la prima in assoluto: la distinzione non è un dettaglio formale, ed è opportuno mantenerla esplicita piuttosto che presentare il 1953 come un primato indiscusso.
Negli anni successivi Hillary continuò a frequentare l'Himalaya, partecipando tra il 1956 e il 1965 a numerose spedizioni e collaborando nel 1965 alla costruzione dell'aeroporto di Lukla, punto di accesso all'area dell'Everest ancora oggi. Nel 1958 raggiunse il Polo Sud via terra, il 4 gennaio, come parte della Commonwealth Trans-Antarctic Expedition guidata da Vivian Fuchs: fu il terzo uomo nella storia a farlo per via di superficie, dopo le spedizioni di Amundsen e di Scott nel 1911-1912.
Dedicò gran parte della vita successiva al sostegno delle comunità sherpa del Nepal, fondando l'Himalayan Trust e promuovendo la costruzione di scuole e ospedali nella regione dell'Everest; fu inoltre presidente onorario dell'American Himalayan Foundation. Definì questo impegno, in una dichiarazione spesso ripresa, come il risultato di cui andava più fiero, davanti agli stessi successi alpinistici. Nel 1975 perse la moglie Louise Mary Rose e la figlia Belinda in un incidente aereo subito dopo il decollo da Kathmandu; si risposò nel 1989 con June Mulgrew. Morì l'11 gennaio 2008 ad Auckland; nel 2003 era stato insignito della cittadinanza onoraria del Nepal, primo straniero a riceverla.
Imprese alpinistiche
Monte Cook (3.724m) - 1948 - prima ascensione dello spigolo sud, con Ruth Adams, Harry Ayres e Mick Sullivan
Everest (8.849m) - 1951 - spedizione di ricognizione britannica nell'area
Cho Oyu (8.201m) - 1952 - tentativo di ascensione, non portato a termine
Everest (8.849m) - 29 maggio 1953 - prima ascensione confermata, con Tenzing Norgay, nella spedizione britannica guidata da John Hunt
Polo Sud - 4 gennaio 1958 - raggiunto via terra con la Commonwealth Trans-Antarctic Expedition guidata da Vivian Fuchs, terzo nella storia dopo Amundsen e Scott [impresa esplorativa, non un'ascensione in senso stretto - inclusa per rilevanza storica]
Luoghi e intitolazioni
aeroporto Tenzing-Hillary - Lukla, Nepal - intitolato a Hillary e Tenzing Norgay dopo la morte di Hillary nel 2008
Opere
Osare per vincere, Dall'Oglio, 1975 [autobiografia]
Bibliografia
In veste di scrittore
non applicabile: nessuna opera critica sulla sua produzione scritta reperita in questa sessione
In veste di citazione importante
Michael Gill, Edmund Hillary: A Biography, Potton & Burton, 2017