Guida, cercatore di cristalli e cacciatore di camosci, co-protagonista della prima ascensione al Monte Bianco nel 1786.
Dati anagrafici
nome: Jacques Balmat
nascita: 19 gennaio 1762 - Les Pèlerins, Chamonix
morte: 1834 (mese indicato altrove come settembre, non confermato dalle fonti consultate in questa revisione) - valle di Sixt [discrepanza di fonte sul luogo, vedi nota editoriale]
nazionalitĂ : savoiarda
professione: agricoltore, cercatore di cristalli, cacciatore di camosci e guida
soprannome: Balmat du Mont-Blanc<br>
Biografia
Jacques Balmat nacque il 19 gennaio 1762 nel villaggio di Les Pèlerins, nella valle di Chamonix, quando il territorio apparteneva al Regno di Sardegna. Lavorò come agricoltore e percorse le montagne circostanti alla ricerca di cristalli e durante la caccia al camoscio: un'attività che gli diede, prima ancora che esistesse una formazione professionale per le guide alpine, una conoscenza diretta dei ghiacciai e dei versanti del massiccio del Monte Bianco.
A partire dalla seconda metà del Settecento, la ricerca di una via verso la cima del Monte Bianco coinvolse naturalisti e abitanti della valle: Horace-Bénédict de Saussure, interessato allo studio scientifico dell'alta montagna, aveva promesso una ricompensa a chi avesse individuato un itinerario praticabile. Balmat prese parte a diversi tentativi e nel giugno 1786 trascorse una notte all'aperto sul ghiacciaio dopo essersi separato dai compagni, un'esperienza che gli fornì indicazioni dirette sulla possibilità di permanere in quota e sulla configurazione dell'itinerario.
L'8 agosto 1786 raggiunse la sommità del Monte Bianco insieme al medico Michel-Gabriel Paccard. I due partirono dalla valle senza corda, ramponi o piccozze moderne, utilizzando lunghi bastoni di legno con punta metallica per sondare la neve e superare i crepacci; Paccard portò con sé strumenti destinati alle osservazioni scientifiche. La cordata raggiunse la cima nel tardo pomeriggio e vi rimase per circa mezz'ora prima di iniziare la discesa.
Sulla ricostruzione dei rispettivi ruoli nella preparazione e nella conduzione dell'ascensione le fonti si dividono, senza una versione che prevalga in modo documentato:
dati attestati - i due raggiunsero insieme la vetta l'8 agosto 1786, con l'equipaggiamento e le circostanze descritte sopra.
Versioni discordanti nelle fonti coeve e successive - alcuni racconti pubblicati poco dopo l'impresa attribuirono a Balmat il ruolo principale, descrivendo Paccard come dipendente dal compagno nella parte finale della salita; altre testimonianze, compreso un documento sottoscritto dallo stesso Balmat, riconobbero invece a Paccard un contributo determinante nell'individuazione e nella percorrenza dell'itinerario. La documentazione disponibile non permette di assegnare a uno dei due un primato individuale: entrambi vengono considerati congiuntamente primi salitori.
L'anno seguente Balmat accompagnò Horace-Bénédict de Saussure nella sua ascensione al Monte Bianco, inserita in una spedizione dedicata anche a misurazioni fisiche e meteorologiche. Negli anni successivi continuò a frequentare il massiccio come guida intermittente, cercatore di cristalli e accompagnatore di naturalisti: le fonti non concordano sul numero complessivo delle sue ascensioni al Monte Bianco, alcune ne indicano cinque, altre sette (compresa la prima).
Morì nel 1834, all'età di 72 anni, mentre cercava un giacimento aurifero: la ricostruzione più diffusa attribuisce la morte a una caduta in un dirupo, con il corpo mai recuperato. Sul luogo esatto le fonti divergono - valle di Sixt secondo alcune, l'area a nord del Brévent presso Chamonix secondo altre. La sua memoria resta legata alla prima ascensione del Monte Bianco, alla fase iniziale dell'accompagnamento professionale in alta montagna e alla cultura dei cristalliers della valle di Chamonix.
Imprese alpinistiche
Monte Bianco (4.808m) - 1786 - prima ascensione assoluta, con Michel-Gabriel Paccard
Monte Bianco (4.808m) - 1787 - seconda ascensione, come accompagnatore della spedizione scientifica di Horace-Bénédict de Saussure
Luoghi e intitolazioni
monumento Balmat-Saussure - Chamonix-Mont-Blanc - inaugurato nel 1887, dedicato all'incontro tra Jacques Balmat e Horace-Bénédict de Saussure
maison de Jacques Balmat - Les Pèlerins, Chamonix-Mont-Blanc - edificio legato alla memoria del primo salitore
rue Jacques-Balmat - Ginevra - strada intitolata a Jacques Balmat
Musée du Mont-Blanc - Chamonix-Mont-Blanc - conserva ed espone un bastone attribuito alla prima ascensione del 1786
Bibliografia
In veste di scrittore
non applicabile: nessuna opera propria documentata
In veste di citazione importante
T. Louis Oxley, Jacques Balmat, or The First Ascent of Mont Blanc, Fb&c Ltd (ristampa), 1881
Cyril D. Milner, Mont Blanc and the Aiguilles, R. Hale Ltd, 1955
Jean-Pierre Spilmont, Jacques Balmat dit Mont-Blanc, Éditions Guérin, 2003