Augstbordpass
Accesso
L'Augstbordpass è raggiungibile da entrambi i versanti su sentiero ben segnato, senza difficoltà tecniche. Il versante occidentale, che sale da Gruben/Meiden, è il più frequentato dai trekker della Walker's Haute Route e presenta un percorso progressivo attraverso pascoli, larici e infine pietraie, con il dislivello principale concentrato nell'ultimo terzo verso la sella. Il versante orientale, proveniente da Jungen tramite funivia da St. Niklaus, è più ripido nella parte alta e scende su ghiaioni; la discesa da Jungen a St. Niklaus avviene in parte tramite una funivia che risparmia circa 800m di dislivello. Neve residua può persistere sui versanti ombreggiati fino a giugno inoltrato. Non vi sono tratti attrezzati. In inverno il colle non è frequentato; la strada della Turtmanntal fino a Gruben rimane chiusa ai veicoli fino a tarda primavera.
Vie di accesso estive
Versante ovest (Turtmanntal)
» da Gruben/Meiden (1.818m) – T3 – 3h00' – (1.075mD+)
Versante est (Mattertal)
» da Jungen (1.968m) – T3 – 2h30' – (relazione non presente su inalto.org) » da St. Niklaus (1.127m) via funivia per Jungen poi sentiero – T3 – 3h30' – (925mD+ da Jungen)
Introduzione
L'Augstbordpass si apre a 2.893m nella cresta che divide la Turtmanntal dalla Mattertal, nel Canton Vallese svizzero, nel cuore delle Alpi del Weisshorn e del Cervino, sottosezione delle Alpi Pennine. Il colle separa il versante occidentale dominato dal pianoro di Gruben/Meiden (1.818m) — frazione estiva del comune di Oberems, nel cuore della Turtmanntal — dal versante orientale che scende verso St. Niklaus ed Embd nella Mattertal, la grande valle al cui fondo sorge Zermatt. La cresta che ospita il valico corre tra il Schwarzhorn (3.201m) a nord e lo Steitalhorn (3.164m) a sud, offrendo dal colle una panoramica eccezionale: a est lo sguardo abbraccia il Dom, la vetta più alta interamente entro i confini svizzeri, e i quattromila che costellano la testata della Mattertal; a ovest si apre il bacino glaciale della Turtmanntal con il Bishorn e il Weisshorn sullo sfondo; verso nord il Ghiacciaio dell'Aletsch e le cime bernesi chiudono l'orizzonte. Il colle è tappa della Walker's Haute Route, la traversata pedestre da Chamonix a Zermatt che è tra i grandi trekking classici delle Alpi, e costituisce il penultimo valico dell'itinerario prima dell'ingresso nella Mattertal. La sua frequentazione risale al Medioevo, quando il valico era via di transito tra la fertile valle del Rodano e i territori meridionali, e resta oggi uno degli accessi più solcati alla silenziosa Turtmanntal.
Descrizione
L'Augstbordpass si colloca sulla cresta che divide le acque della Turtmänna, tributaria del Rodano, da quelle della Matter Vispa, che scorre verso Stalden e Visp. Il valico è ampio e aperto nella sua parte superiore, con una sella detritica e rocciosa priva di strutture permanenti. Il substrato è cristallino — gneiss e micascisti tipici delle Alpi Pennine interne — e le forme di modellamento glaciale sono ancora leggibili: il pianoro di Gruben, percorso dal torrente Turtmänna, è un classico esempio di valle sospesa glaciale, mentre il versante orientale presenta ripidi ghiaioni eredità del ritiro dei ghiacciai quaternari. Le vette che fiancheggiano il colle — Schwarzhorn (3.201m) a nord e Steitalhorn (3.164m) a sud — sono accessibili per via alpinistica, ma non dal colle con percorsi escursionistici documentati. La fauna è ricca: camosci, stambecchi e marmotte sono segnalati su entrambi i versanti; l'avifauna rupicola comprende il gipeto barbuto (Gypaetus barbatus), osservato occasionalmente nella Turtmanntal.
La storia dell'Augstbordpass è intimamente legata a quella della Turtmanntal, una delle valli più appartate del Vallese tedesco. Le fonti documentano il valico come via di transito commerciale fin dal Medioevo: il colle collegava la fertile pianura del Rodano e le comunità della Turtmanntal con la Mattertal, in un sistema di scambi pastorali e mercantili che univa valli tra loro separate da creste imponenti. Un elemento peculiare della storia del colle è la sorgente medicinale detta Goldbrunnji, che sgorgava da una parete rocciosa nel vallone Augstbordtälli, sul versante di St. Niklaus, tra il XVI e il XVIII secolo. L'acqua della sorgente, che colorava di giallo le pietre circostanti, era reputata efficace contro febbri, idropisia, malattie degli occhi e difficoltà respiratorie, e richiamava visitatori da oltre i confini regionali. Cessata — per cause non del tutto chiarite, forse un terremoto o il declino della fiducia nelle sue proprietà — la sorgente non è più frequentata da pellegrini. La funzione di via di comunicazione tra Turtmanntal e Mattertal è rimasta attiva fino al Novecento, quando la progressiva motorizzazione ha ridotto il traffico pedonale attraverso il colle a quello escursionistico e alpinistico.
Il toponimo Augstbord è di origine alemannica ed è composto da Augst (agosto, il mese dei pascoli alti) e Bord (bordo, ciglio, orlo di un ripiano), a indicare il margine superiore dei pascoli estivi — una denominazione che riflette l'uso pastorale stagionale del colle, frequentato dagli armenti che salivano agli alpeggi ogni estate. Il nome documenta quindi, nella sua stessa morfologia linguistica, la funzione storica del valico come soglia tra il territorio boscato e il pascolo d'alta quota. La Turtmanntal conserva ancora questa vocazione: il villaggio estivo di Gruben/Meiden, abitato solo da giugno a settembre, rimane uno dei contesti più integri di vita alpina tradizionale del Vallese tedesco, con l'Hotel Schwarzhorn — attivo dagli anni 1860, quando arrivarono i primi turisti inglesi — come punto di riferimento per i frequentatori della valle.
L'Augstbordpass è oggi uno dei valichi più noti del Vallese tedesco grazie alla sua collocazione sulla Walker's Haute Route, la traversata a piedi da Chamonix a Zermatt che è tra i grandi classici del trekking alpino mondiale. Nella struttura classica dell'itinerario in 14 tappe, il colle è il punto culminante della dodicesima tappa (Gruben–St. Niklaus) e rappresenta l'ultimo grande valico prima di Zermatt: la discesa sul versante orientale offre il primo scorcio della Mattertal e, all'orizzonte, di Zermatt. Il colle compare anche nell'Alpenpässe-Weg n. 6.17 (Grächen–Gruben), uno degli itinerari della rete svizzera dei percorsi dei passi alpini. La stagionalità escursionistica va da luglio a settembre; al di fuori di questo periodo la Turtmanntal è chiusa al traffico veicolare e i sentieri possono essere innevati.
Traversate
» Alpenpässe-Weg n. 6.17 – tappa: Grächen → Gruben (con passaggio al colle) » Walker's Haute Route (Chamonix–Zermatt) – tappa 12: Gruben → St. Niklaus
Appoggi
» Hotel Schwarzhorn, Gruben/Meiden (1.818m)
Informazioni
Quota: 2.893m [da verificare su SwissTopo: alcune fonti riportano 2.894m]
Gruppo montuoso: Alpi del Weisshorn e del Cervino
Catena alpina: Alpi Pennine (SZ. 9 SOIUSA)
Tipologia: passo
Area protetta: nessuna
Comune/i: Oberems (VS) – versante Turtmanntal; St. Niklaus (VS) ed Embd (VS) – versante Mattertal
Valle/i: Turtmanntal – Mattertal
Nazione/i: Svizzera
Trekking: Walker's Haute Route (Chamonix–Zermatt), tappa 12; Alpenpässe-Weg n. 6.17
Periodo consigliato: luglio – settembre
Esposizione versanti: versante ovest (Turtmanntal) esposto a ovest; versante est (Mattertal) esposto a est
Presenza neve residua: fino a fine giugno – inizio luglio
Presenza tratti attrezzati: no
Strutture al colle: nessuna
DifficoltĂ escursionistica: T2
Dislivello medio accesso: 1.075m (da Gruben/Meiden)