Bivacco Franco Piovan
Accesso
Il punto di partenza principale per il bivacco è il Rifugio Lunelli (1.568m) in Val Grande, nel comune di Comelico Superiore. Si raggiunge da Padola percorrendo la in direzione del Passo Monte Croce di Comelico: superato il centro abitato, si svolta verso la Val Grande seguendo le indicazioni per il Rifugio Lunelli. Il parcheggio è disponibile in prossimità del rifugio.
Accessi a piedi
Dal Rifugio Lunelli per il Ciadìn dei Bagni — — T3 — 1h45' — Dal rifugio si scende brevemente ai prati del fondovalle raggiungendo il torrente Risena, poi si risale nel bosco fino al Sasso di Selvapiana. Attraversato il torrente si sale in direzione sud lungo il Ciadìn dei Bagni fino a una bastionata rocciosa che sbarra il cammino; si sale per un canale detritico raggiungendo il Lago di Cadin. Si prosegue verso sud per il pendio detritico superiore fino a un bivio, poi si traversa a sud-est in breve fino al bivacco.
Dal Rifugio Berti per la Forcella dei Camosci — — EE — 1h30' Dal Rifugio Berti si segue il su terreno friabile con tratti crollati che richiedono attenzione; raggiunta la Forcella dei Camosci il percorso diventa più sicuro e il bivacco è visibile dietro la Pala Ciapel.
Da Padola per il Col dei Bagni — — E — 3h30' Itinerario lungo dalla borgata di Padola che risale attraverso il sistema di forcellette fino al Ciadìn dei Bagni.
Da Passo Sant'Antonio per Casera Aiarnola — — E — 4h00' Percorso di lunga percorrenza che transita per la casera Aiarnola prima di entrare nel sistema del Ciadìn dei Bagni.
Introduzione
Il Bivacco Franco Piovan sorge a 2.070m nel Ciadìn dei Bagni, uno dei circhi detritici che incidono il versante meridionale del Gruppo del Popera, nelle Dolomiti di Sesto. La struttura — un prefabbricato tubolare a botte di tipo Fondazione Antonio Berti, riconoscibile dalla caratteristica lamiera rossa — occupa una posizione di snodo tra i principali percorsi che attraversano questo settore delle Dolomiti di Sesto: vi convergono gli itinerari provenienti dal Rifugio Lunelli in Val Grande, dal Rifugio Berti nel Vallon Popera e da Padola per il Col dei Bagni.
Il bivacco è di proprietà della Sezione di Padova del CAI, che lo eresse nel 1969 in memoria di Franco Piovan, alpinista accademico e direttore della Scuola di alpinismo sezionale, caduto il 30 agosto 1965 sul Crozzon di Brenta. Il materiale fu trasportato a spalla nel Ciadìn dei Bagni da un reparto della Guardia di Finanza della Scuola Alpina di Predazzo e montato in loco, con inaugurazione ufficiale il 21 settembre 1969
Descrizione
Il Ciadìn dei Bagni è un ampio catino detritico aperto verso nord-est, delimitato a sud-ovest dalle pareti della Cima Bagni (2.983m) e a ovest dalla Pala Ciapel. Il bivacco è collocato su una sella erbosa nel settore superiore del circo, in posizione pienamente esposta a nord e dunque in ombra per gran parte dell'anno — caratteristica che lo rende meta privilegiata per le ascensioni invernali in cerca di neve polverosa, ma che in estate garantisce temperature fresche anche nelle ore centrali del giorno.
Il Gruppo del Popera costituisce il settore più orientale delle Dolomiti di Sesto ed è compreso tra la valle di Sesto a nord, il passo di Monte Croce di Comelico e la val Comelico a est, la val d'Ansiei a sud e la val Fiscalina a ovest, configurandosi come una bastionata dolomitica di rara complessità orografica. Il Monte Popera costituisce il punto d'unione delle diverse creste del massiccio: Zsigmondy e Giralba a sud e sud-ovest, Cima Bagni a sud-est e Croda Rossa e Cima Undici a nord e nord-est.
Dal bivacco il panorama verso nord è dominato dalle torri e dagli strapiombi calcarei di Cima Bagni e della Pala Ciapel; verso est e sud-est la visuale si apre sul sistema di creste che separa la Val Padola dalla Val d'Ansiei. Il circo ospita un piccolo lago alpino, il Lago di Cadin, raggiungibile lungo il sentiero di accesso dal Rifugio Lunelli.
Nel 2014 il bivacco fu chiuso e dichiarato inagibile per problemi di infiltrazioni. Grazie al finanziamento del Fondo Pro Rifugi del CAI Centrale, nel 2019 fu eseguita la manutenzione straordinaria affidata al geom. Gianluigi Topran D'Agata di Padola: la struttura è stata risanata e ridotta a 5 posti letto.
Traversate
Al Bivacco Gera Carlo (2.240m) per Forcella Anna (2.570m) — — EE — 3h00'
Al Bivacco Gera Carlo (2.240m) per Forcella d'Ambata (2.413m) — — EE — 3h00'
Ascensioni
Cima Bagni (2.983m)
Cima d'Ambata (2.872m)
Croda di Ligonto (2.786m)
Informazioni
Ubicazione: Ciadìn dei Bagni, Comelico Superiore (BL), Veneto Quota: 2.070m Coordinate GPS: 46.61448569526404, 12.427185622486022 [⚠️ coordinate da confermare: potrebbero corrispondere al bivacco o al punto di partenza — verificare] Gruppo montuoso: Gruppo del Popera, Dolomiti di Sesto Proprietà: CAI Sezione di Padova Anno di costruzione: 1969 Tipo struttura: prefabbricato tubolare a botte, tipo Fondazione Antonio Berti Posti letto: 5 (dopo il restauro del 2019) Apertura: permanente (tutto l'anno) Illuminazione: [da verificare] Acqua: sorgente a 100m nel vallone sottostante; seconda sorgente dal torrentello verso Forcella Anna (15' dalla traccia in quota a fianco del bivacco) Fornello a gas: [da verificare] Ricarica dispositivi: [da verificare] Libro del bivacco: [da verificare]
Contatti proprietario: CAI Sezione di Padova — tel. 049 8750842 — info@caipadova.it