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Bocchetta Chiaro

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Ultima visita: 02/04/2026

Accesso

Il versante meridionale, percorribile dalla frazione San Bartolomeo di Sorico, è l'unico accesso documentato alla bocchetta e presenta un terreno vario: bosco di pini silvestri (Pinus sylvestris), faggi (Fagus sylvatica) e querce nel tratto inferiore, piste forestali a mezza quota, poi pascoli aperti nel tratto terminale in prossimità dei piloni dell'alta tensione. Il percorso è segnalato a vernice e cartelli in legno; i tratti su pista forestale non presentano difficoltà di orientamento. La segnaletica indica espressamente la bocchetta a partire dall'incrocio nei pressi di Alpe Pescedo. La presenza di neve nel periodo invernale rende il tracciato terminale scivoloso; nella stagione estiva il percorso è privo di criticità tecniche.

Vie di accesso estive

» da San Bartolomeo, Sorico (1.204m) – E – 1h20' – 462m Si sale nella pineta alle spalle della chiesa di San Bartolomeo, si percorre la pista forestale fino ai pascoli dell'Alpe Pescedo (1.559m), si segue il sentiero in direzione del traliccio dell'alta tensione e si raggiunge la bocchetta.

Introduzione

La Bocchetta di Chiaro è una depressione della cresta che separa il versante del Lago di Como dal fondovalle della Valchiavenna, posta a 1.666m nelle Alpi Lepontine Meridionali, nel territorio del comune di Sorico, in provincia di Como. Il valico si apre nel tratto di cresta compreso tra il Sasso Canale a nord-ovest e il Monte Berlinghera a est, due cime che delimitano il settore sommitale sopra l'Alto Lario occidentale. Per la sua posizione, la bocchetta costituisce il punto di cerniera naturale tra le dorsali che scendono verso i pascoli di Alpe Pescedo e Alpe di Mezzo da un lato, e i rilievi che si affacciano sulla Valchiavenna dall'altro. L'accesso segue la prima tappa dell'Alta Via del Lario, il percorso di alta quota che attraversa la dorsale prealpina comasca, partendo dalla chiesa di San Bartolomeo a Sorico. Dal valico sono raggiungibili in tempi contenuti sia il Monte Berlinghera (1.930m), la cima principale del settore, sia le creste del Sasso Canale, rendendo la bocchetta il punto di snodo di un sistema di itinerari praticati su tutto l'arco prealpino lariano.

Descrizione

La Bocchetta di Chiaro si apre a 1.666m in un punto della cresta prealpina lariana dove il crinale si abbassa nettamente tra il Sasso Canale (quota del punto sommitale principale circa 2.411m) e il Monte Berlinghera (1.930m). Il substrato è di natura cristallina, coerente con il contesto delle Alpi Lepontine Meridionali, con affioramenti rocciosi visibili lungo i fianchi del Berlinghera mentre il versante che sale da Sorico è prevalentemente erboso e prativo nel tratto terminale, con una copertura di larici (Larix decidua) e abeti bianchi (Abies alba) nel tratto boscoso immediatamente sotto il valico. La linea dell'alta tensione che attraversa il crinale in questo punto rappresenta un riferimento visivo utile per l'orientamento già dagli alpeggi sottostanti. Dalla bocchetta si apre la visuale sulla Valchiavenna a nord e sul Pian di Spagna, nonché verso ovest sul Monte Legnone e verso sud sul bacino del Lago di Como fino all'imbocco dei due rami del Lario.

Le testimonianze di frequentazione storica della bocchetta sono limitate: il valico non risulta documentato come via commerciale o militare di rilievo, a differenza di altri passi dell'arco prealpino comasco. La sua importanza è prevalentemente legata alla pastorizia transumante che utilizzava gli alpeggi di Alpe Pescedo e Alpe di Mezzo, situati sul versante meridionale. Il lungo muro a secco denominato Termenone, che percorre le creste sopra gli alpeggi dividendo le zone di pascolo riservato di Alpe di Mezzo da quelle comuni di Montemezzo, testimonia l'organizzazione fondiaria storica di questo settore delle prealpi lariane. Sul versante orientale del Monte Berlinghera, durante la fase conclusiva della seconda guerra mondiale, operò la 52ª Brigata Garibaldi «Luigi Clerici», che sfruttò i boschi e i nascondigli naturali del rilievo; nella notte del 5 aprile 1945 l'alpeggio del Berlinghera fu punto di lancio di un rifornimento aereo britannico destinato alle formazioni partigiane locali.

Vette raggiungibili

Dal valico, il Monte Berlinghera (1.930m) è raggiungibile in circa 30' seguendo il sentiero che sale a destra sulla cresta ovest, attraversando un breve tratto boscoso con pendenza sostenuta, per uscire poi sull'anticima dove è posta una croce in ferro. La vetta offre la visuale sul Lago di Mezzola a est, sulla Valchiavenna a nord e sul Lago di Como a sud. In cima sono visibili i resti di una cappella votiva eretta nel 1969 dagli alpini di Sorico.

» Monte Berlinghera (1.930m) – EE – 30' dalla bocchetta – 264m

Traversate

» Alta Via del Lario – tappa 1: San Bartolomeo (Sorico) → Alpe Gigiai

Appoggi

Nessun rifugio o bivacco nelle immediate vicinanze del valico. I punti di ristoro più vicini si trovano nelle frazioni di Bugiallo e Sorico, a valle lungo la strada di accesso.

Informazioni

Quota: 1.666m

Gruppo montuoso: Alpi Lepontine Meridionali

Catena alpina: Alpi Lepontine (SOIUSA)

Tipologia: bocchetta

Area protetta: nessuna

Comune/i: Sorico (CO)

Valle/i: versante meridionale: Alto Lario (Lago di Como); versante settentrionale: Valchiavenna

Trekking: Alta Via del Lario – tappa 1

Periodo consigliato: maggio – ottobre

Esposizione versanti: versante sud-ovest (San Bartolomeo): prevalentemente esposto a sud, soleggiato; versante nord: ombreggiato, orientato verso la Valchiavenna

Presenza neve residua: possibile fino a maggio

Presenza tratti attrezzati: no

Strutture al colle: altalena in legno (installazione panoramica)

Difficoltà escursionistica: E

Dislivello medio accesso: 462mD+

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