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Anello Ceronda, dalla stazione ferroviaria di Balangero

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A cura di:

Ultimo rilievo: 18/02/2026
Aggiornato il: 16/03/2026
Lunghezza
78.38 Km
Dislivello positivo
3888 m
Dislivello negativo
3888 m
Tempo di andata
16h20'
Tempo di ritorno
16h20'
Periodo consigliato

Accesso

Raggiungere Balangero in auto percorrendo la SP1 delle Valli di Lanzo da Torino oppure tramite la SP2 da Lanzo Torinese.

Disponibile parcheggio nei pressi della stazione ferroviaria di Balangero e nel concentrico.

Balangero è servita dalla linea ferroviaria Torino–Ceres (SFMA), con collegamenti regolari dalla stazione di Torino Dora.

Introduzione

Percorso ad anello di ampio respiro che si sviluppa tra la Bassa Valle di Lanzo e i rilievi prealpini, con partenza e arrivo a Balangero presso il Ponte del Diavolo e il concentrico. L'itinerario alterna una sezione montana caratterizzata da creste panoramiche e salite su sentieri segnalati fino ai principali valichi—Monte Corno, Colle del Lys, Monte Arpone—a una parte più bassa che si snoda tra borgate rurali e tratti costeggiando la Stura di Lanzo e il Torrente Ceronda. Lungo il tracciato si incontrano elementi naturalistici e storici di rilievo: il Parco del Ponte del Diavolo, le tradizionali borgate della Valle del Ceronda, il Santuario Madonna della Bassa, il Passo della Croce (storico valico della Resistenza), e affioramenti di peridotiti—rare rocce del mantello terrestre particolarmente visibili in alta valle. Il percorso, praticabile sia come escursione a piedi sia come cicloescursione, si svolge prevalentemente su sentieri e piste forestali; lo sviluppo chilometrico e i dislivelli significativi richiedono buon allenamento e attenzione a tratti ripidi in discesa e terrenì scivolosi. La stagione ideale è da maggio a ottobre, con avvertenza che nei mesi estivi l'esposizione solare può aumentare l'impegno fisico, mentre in inverno i tratti superiori ai 1.000 metri possono richiedere attrezzatura invernale. L'anello consente di leggere in modo unitario il rapporto tra ambiente montano, fascia collinare e pianura torinese.

Descrizione

Tappa 1 - Balangero – Ponte del Diavolo – Monte Corno – Vallo Torinese

[0h00’T1] – 0,00km
 Partire dalla stazione ferroviaria di Balangero (circa 430m), raggiungere il concentrico e imboccare la ciclovia sul tracciato n. 402 in direzione Lanzo Torinese. Costeggiare la Stura di Lanzo in sponda sinistra su strade comunali e rurali pianeggianti, alternando asfalto e sterrato.

[0h45’T1] – 6,00km
 Raggiungere il centro di Lanzo Torinese e dirigersi verso l’ingresso del Parco del Ponte del Diavolo (477m). Superare l’area verde e imboccare il sentiero n. 101C che risale la cresta nord del Monte Corno.

[1h45’T2] – 10,50km
 Salire lungo sentiero boschivo con pendenze regolari, superare le Grange Blina (832m) e le Grange Foieri, quindi raggiungere il Roc del Merlo (1036m). Proseguire in cresta tra tratti boschivi e radure panoramiche fino al Monte Corno (1226m). Panorama esteso sull’arco alpino occidentale e sulla pianura torinese; in condizioni di elevata visibilità risultano distinguibili le Prealpi lombarde verso est-nord-est.

[2h45’T2] – 14,50km
 Continuare lungo la cresta raggiungendo il Monte Turu (1355m), riconoscibile per la presenza di un traliccio ripetitore. Iniziare la discesa verso il Passo della Croce (1254m), storico valico utilizzato durante la Resistenza per collegamenti partigiani tra il torinese e la Valle di Viù. Presenza di croce metallica, statua votiva e riparo aperto.

[3h45’T2] – 18,00km
 Scendere lungo il sentiero n. 090 con tornanti ripidi su fondo terroso e tratti ghiaiosi fino alla Cappella di San Rocco (594m), ai margini di Vallo Torinese. Entrare nel concentrico.

Punti critici: tratti ripidi in discesa; fondo scivoloso in caso di pioggia; esposizione al sole lungo la cresta.

Tappa 2 - Vallo Torinese – Valle del Ceronda – Colle del Lys

[4h00’T1] – 18,00km
 Risale dalla Cappella di San Rocco imboccando il sentiero n. 045 a mezza costa sopra Vallo Torinese e Varisella. Percorrere tratti panoramici alternati a bosco.

[5h00’T1] – 23,00km
 Attraversare Borgata Ramai (590m) e guadare il Rio Creus (attenzione dopo piogge intense). Proseguire verso Borgata Moncolombone (568m), quindi seguire pista rurale fino a Cascina Filiè (636m).

[6h30’T2] – 30,00km
 Risalire l’ampio vallone terminale della Valle del Ceronda su strada sterrata di servizio all’acquedotto. Osservare affioramenti di peridotiti, raro esempio di rocce del mantello terrestre. Raggiungere il Colle (1515m) in località Bal Masche, toponimo legato alle leggende delle “Masche”.

Scendere verso Colle Lunella (1372m) e proseguire fino al Colle del Lys (1310m), valico storico tra Val di Viù e pianura torinese.

Punti critici: sviluppo chilometrico rilevante; assenza di punti d’acqua nel tratto alto; possibile presenza di neve oltre i 1200m in inverno.

Tappa 3 - Colle del Lys – Monte Arpone – Santuario Madonna della Bassa – Val della Torre

[7h00’T2] – 35,00km
 Salire al Monte Arpone (1600m) lungo il sentiero n. 570D. Ampio panorama su Alpi Graie e pianura.

Scendere in cresta sul sentiero n. 011 fino al Santuario Madonna della Bassa (1157m), quindi proseguire verso Borgata Savarino (740m) e Borgata Lucco (620m) nel comune di Val della Torre.

Tappa 4 - Val della Torre – Givoletto – La Cassa – Balangero

[8h30’T1] – 42,00km
 Seguire le tracce n. 001 e 002B verso Bassa delle Sette (1158m), area di tutela per la presenza di Euphorbia gibelliana. Panorama esteso verso la pianura torinese e il Parco della Mandria.

Scendere verso Monte Baron (817m) e Givoletto, attraversare Borgata Rivasacco (402m) e la zona di Pralungo. Seguire la viabilità sterrata n. 006A fino a Cascina San Giovanni (362m).

[10h00’T1] – 55,00km
 Proseguire lungo il Torrente Ceronda, attraversare Cafasse e Monasterolo, quindi seguire la traccia n. 020 costeggiando la Stura di Lanzo. Rientrare al Parco del Ponte del Diavolo e chiudere l’anello rientrando a Balangero.


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