Aosta
Accesso
Aosta è raggiungibile tramite l’autostrada Torino–Monte Bianco, con casello dedicato. La viabilità ordinaria è garantita dalla strada statale della Valle d’Aosta, che attraversa longitudinalmente la regione collegando Pont-Saint-Martin al traforo del Monte Bianco. La stazione ferroviaria di Aosta è capolinea della linea Chivasso–Ivrea–Aosta; il collegamento con Pré-Saint-Didier è attivo, mentre la tratta verso Torino è oggetto di periodici adeguamenti infrastrutturali. Gli aeroporti di riferimento sono Torino-Caselle e Milano-Malpensa. Nei mesi invernali la viabilità può risentire di precipitazioni nevose, in particolare sulle strade verso le frazioni collinari.
Introduzione
Fondata nel 25 a.C. come colonia romana con il nome di Augusta Praetoria Salassorum, Aosta costituisce il principale centro urbano della Valle d'Aosta e ne rappresenta il fulcro amministrativo, storico e culturale. Situata a 583m di quota nel fondovalle centrale, alla confluenza della Dora Baltea con il torrente Buthier, occupa una posizione strategica lungo l’asse naturale che collega il Piemonte ai valichi del Piccolo e del Gran San Bernardo. La morfologia è quella tipica del fondovalle alpino ampio e pianeggiante, incorniciato da versanti terrazzati e da rilievi che superano i 2.500 metri. La città conserva un impianto urbanistico di origine romana ancora chiaramente leggibile, elemento identitario che ne definisce il carattere e ne orienta la percezione territoriale.
Descrizione
Il territorio comunale si sviluppa nel settore centrale della valle principale, in un’area pianeggiante modellata dall’azione glaciale e fluviale, circondata da rilievi che salgono rapidamente verso la Punta Chaligne e i versanti che introducono alle valli laterali di Cogne e del Gran San Bernardo. La Dora Baltea costituisce l’asse idrografico principale, mentre il Buthier delimita il settore orientale. Il paesaggio alterna l’urbanizzazione compatta del centro storico e dei quartieri novecenteschi a nuclei frazionali posti sui versanti, dove permangono elementi rurali e terrazzamenti.
Le testimonianze archeologiche attestano frequentazioni preistoriche nell’area di Saint-Martin-de-Corléans, ma è con la sconfitta dei Salassi da parte di Augusto che nasce la colonia romana. L’impianto ortogonale, con cardo e decumano, è ancora riconoscibile nella trama urbana. Restano ampie porzioni delle mura, la Porta Praetoria, l’Arco di Augusto, il Teatro, il Foro e il ponte romano sul Buthier, elementi che definiscono una continuità materiale tra città antica e contemporanea.
Nel medioevo Aosta assume un ruolo centrale nell’organizzazione politica valdostana. La Charte des franchises del 1191 segna un passaggio istituzionale rilevante nei rapporti con i Savoia, mentre il complesso monumentale di Sant’Orso e la Cattedrale testimoniano l’importanza religiosa e culturale del centro. Tra Sei e Settecento la città attraversa una fase di contrazione demografica ed economica, per poi riacquisire dinamismo nel corso dell’Ottocento, anche in relazione alla valorizzazione delle vestigia romane e allo sviluppo dell’alpinismo. Figure come Georges Carrel contribuiscono alla diffusione della cultura della montagna e all’organizzazione delle prime strutture associative.
Nel Novecento l’insediamento dell’acciaieria Cogne modifica in modo significativo il tessuto urbano e sociale, determinando un’espansione edilizia verso la periferia sud e ovest e una crescita demografica consistente. Oggi il settore terziario prevale, con funzioni amministrative regionali, servizi, commercio e attività culturali.
La città rappresenta un nodo di accesso alle principali valli laterali e costituisce punto di partenza per itinerari escursionistici verso la Punta Chaligne, le frazioni di Arpuilles ed Excenex e i percorsi che collegano i comuni limitrofi. La presenza di sentieri collinari e di collegamenti verso le aree montane circostanti integra l’offerta urbana con una dimensione outdoor facilmente accessibile dal centro abitato.
Informazioni
Superficie: 21,39 km²
Altitudine capoluogo: 583m
Maggior elevazione: 2.607m – Punta Chaligne
Numero abitanti: 33.124 al 31.10.25
Nome in dialetto: Veulla
Nome degli abitanti: aostani
Santo patrono: San Grato (7 settembre)
Comuni confinanti: Charvensod, Gignod, Gressan, Pollein, Roisan, Saint-Christophe, Sarre
Sito internet ufficiale: www.comune.aosta.it
Punti di interesse
Punti di interesse principali
- Arco di Augusto
- Porta Praetoria
- Teatro Romano di Aosta
- Cattedrale di Santa Maria Assunta
- Collegiata dei Santi Pietro e Orso
Esplora per tipologia
- vestigia romane (3) – mappa
- luoghi di culto (1) – mappa
- vette (1) - mappa
Itinerari
Esplora per tipologia
- escursionismo (2) – mappa
- racchette da neve (2) – mappa