Bivacco Leonessa

Ritratto di maurizio
maurizio
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Difficoltà: 
T3
Quota di partenza: 
1 666 m
Quota di arrivo: 
2 910 m
Tempo di salita o complessivo*: 
4h30'
Tempo di discesa: 
2h40'

Tempo di salita: 4h00' - 4h30' (compreso il tratto in bicicletta)
Tempo di discesa: 2h40' (compreso il tratto in bicicletta)
Sequenza segnavia: Sentiero N° 22G
Caratteristiche: Naturalistico

Periodo consigliato: luglio, agosto, settembre
Quota del punto di partenza: 1666 m
Dislivello: Salita 1224 m
Quota del punto di arrivo: 2910 m
Accesso al punto di partenza: Acqua Uscita: Aosta Ovest -> Cogne -> Valnontey

Introduzione

Gita combinata con mountain bike (non indispensabile) più trekking. La meta è un bivacco posto nel vallone di Herbetet, alla base dell'omonima montagna (m 3778) e del pure omonimo colle (m 3263) che conduce in Valsavarenche ricongiungendosi all'Alta Via n° Alta via n° 2. Si tratta di un luogo estremamente panoramico sui ghiacciai del Gran Paradiso e da dove è possibile "binocolare" la fauna selvatica del Parco Nazionale. Le caratteristiche del percorso lo rendono adatto a persone in buono stato fisico-atletico.
Descrizione

Lasciata l'auto nel piazzale di Valnontey (1666 m, ), poco sopra il paese di Cogne (autostrada Aosta Ovest + 25 Km ca) ed inforcate le biciclette, avviarsi lungo la strada sterrata che costeggia il torrente sulla destra orografica. Si giungerà in una ventina di minuti fino ad un bivio che punta verso il greto del torrente, dove sono evidenti le strutture di un ponte, sul quale d'inverno passa la pista di sci di fondo in prossimità del suo punto estremo.

Abbandonate le biciclette debitamente lucchettate e nascoste alla vista, si risalirà sul sentiero fattosi più stretto, ma per nulla ripido. (I bikers provetti potranno continuare ulteriormente fino all'attraversamento del torrente, ma la stradina sovente si stringe e l'eventuale affollamento dei mesi di luglio ed agosto ci induce a sconsigliare questa scelta, in ossequio alla sicurezza ed incolumità di tutti).

Seguendo il segnavia Sentiero N° 22G traverseremo il torrente su un ponte. proseguendo con facilità fino al bivio che separa i sentieri Sentiero N° 22 e Sentiero N° 22G dagli altri. Ora il pendio si fa molto scosceso, ma il tracciato disegna ampi tornanti, molto distanziati fra loro, guadagnando così quota attraverso un notevole allungamento della distanza da coprire. In 2h30' - 3h00' si giunge alla casa dei guardiacaccia in località (manco a dirsi) Herbetet (2435 m), dove incrocia il sentiero proveniente dal rifugio Sella. Qui si trova anche una gradevole fontana.

Il sentiero prosegue sempre lungo un pendio molto ripido, con i consueti ampi tornanti. Lasciata la casa dei guardiacaccia a buona distanza, si consiglia di scrutare attentamente il costone alla destra di chi sale, meta di pascolo di camosci e stambecchi.

Il sentiero resta evidente fino al bivio per il bivacco, ben segnalato in vernice gialla Sentiero N° 22G. Poi si prosegue a sinistra in una pietraia, facendo attenzione ai segnali in giallo ed agli ometti di pietra. In breve giungeremo alla meta: una capanna in legno, piuttosto spartana, con 12 posti letto e due tavoli con relative panche; un cartello manoscritto avvisa di non abbandonare gli zaini all'esterno durante la notte, perché le volpi penserebbero a svuotarli delle provviste!