Cascate del Colombin

Ritratto di Franco
Franco
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Quota di partenza: 
1 200 m
Quota di arrivo: 
1 400 m
Dislivello: 
200 m
Tempo di salita o complessivo*: 
0h45'
Tempo di discesa: 
0h30'

Introduzione

Escursione breve e senza difficoltà, ma raccomandabile per l’ambiente naturale.

Descrizione

Da Forno Alpi Graie (in fondo alla Val Grande di Lanzo, la più a nord delle tre) NON si prende il sentiero che porta al rifugio Daviso, e che sale sulla sinistra del torrente (guardando verso monte), ma invece ci si infila nel paesino e si prende un sentiero che parte sulla destra del torrente.
Il sentiero è abbastanza in piano. Dopo dieci minuti si arriva ad un bivio che dice Gias Travet sulla destra e Gias Colombin sulla sinistra, e prevede un tempo di 40 minuti (in realtà dice 0,40 ore, ed un
matematico potrebbe pensare che ci vogliono 24 minuti… ma questa è una divagazione!).
I 40 minuti sono più che sufficienti, infatti dopo mezzora di fondovalle si sale per una decina di minuti arrampicandosi sulla destra del torrente, e all'improvviso ci si ritrova a metà della parte finale della cascata.
Se, come è successo a noi, la giornata è particolarmente calda, si può anche bagnare, oppure andare direttamente dentro la cascata e farsi fare un vigoroso massaggio dall'acqua che casca da circa dieci metri di altezza...
E’ una passeggiata consigliabile anche per l'ambiente naturale. Oggigiorno non è facile, come è capitato a noi, di osservare tre gigli di San Giovanni e quattro martagoni nella stessa escursione, senza neanche andarli a cercare! ... e si cammina in mezzo ai maggiociondoli!