Relazioni Punti di interesse Ci sono stato Magazine Webcam

Col Collet, da Lignan

Profile image

A cura di:

Ultimo rilievo: 13/07/2024
Aggiornato il: 16/02/2026
Lunghezza
12.96 Km
Quota di partenza
1636 m
Altezza di arrivo
2508 m
Dislivello positivo
823 m
Dislivello negativo
823 m
Tempo di andata
03h00'
Tempo di ritorno
01h50'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Navigazione stradale

All’uscita dello svincolo autostradale A5 di Nus procedere in direzione nord-est per 220m (0,22km). Alla rotonda prendere la prima uscita e imboccare la Strada Regionale di Fénis, proseguendo per 600m (0,82km). Alla rotatoria successiva prendere la terza uscita e, dopo 97m (0,92km), immettersi sulla strada statale SS26 della Valle d’Aosta in direzione Aosta. Proseguire sulla SS26 per 900m (1,82km) fino a individuare sulla destra l’imbocco per la Valle di Saint-Barthélemy.
Svoltare a destra su Via Champagne e dopo 71m (1,89km) svoltare nuovamente a destra imboccando Via Aosta/SR36. Dopo 160m (2,05km) svoltare a sinistra e seguire le indicazioni per Saint-Barthélemy, proseguendo sulla strada regionale SR36. Risalire la SR36 per 15,7km (17,75km), superando i villaggi di Petit-Fénis e Blavy e proseguendo in direzione Lignan. Al bivio in corrispondenza di una curva svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Lignan e continuare per 190m (17,94km). Svoltare a destra e, dopo 30m (17,97km), raggiungere il piazzale di Lignan, termine della navigazione stradale.

Descrizione del parcheggio

A Lignan si trova un parcheggio 🅿️ gratuito situato nei pressi della chiesa parrocchiale e dell’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta. Il parcheggio costituisce il punto di partenza dell’itinerario. In caso di posti esauriti, tornare indietro di circa 100m dove, sul lato sinistro della strada, è presente un ulteriore parcheggio 🅿️ gratuito. Nei pressi dell’abitato è presente un fontanile 💧 utile per l’approvvigionamento idrico.

Accesso con mezzi pubblici

La località di Lignan è servita da autobus di linea gestiti da Arriva Valle d’Aosta con collegamenti da Nus. Consultare gli orari aggiornati al seguente link ufficiale:  https://aosta.arriva.it

La frequenza delle corse può risultare ridotta nei giorni festivi e nel periodo invernale; verificare sempre gli orari prima della partenza.

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 27 minuti
📏 Distanza: 18 km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps

Nota importante

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Il Col Collet è un valico poco conosciuto che mette in comunicazione il Vallone di Saint-Barthélemy con la Comba Dèche.

Descrizione

0h00' 0,00km 0m 105 8 9 10 10A 10B 11 Imboccare la stradina asfaltato che conduce all'Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta e dopo qualche metro una palina segnaletica riporta i principali itinerari con partenza da Lignan. Questo tratto di strada è denominato “Sentiero dei pianeti” in quanto una serie di pannelli esplicativi sui pianeti posti a distanze proporzionali alla reale distanza dal sole accompagnano i visitatori dell'osservatorio nel percorso di accesso alla struttura. Giunti all'altezza dell'ingresso dell'osservatorio si incontra una seconda  palina segnaletica.

0h07' 0,30km 35m 105 8 9 10 10A Svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per il Col Collet, dato a 3h00' di cammino. Percorrere la una pista agricola inerbita pianeggiante che poco più avanti lascia a destra un caseggiato per poi virare a destra. Dinnanzi all'escursionista si stagliano all'orizzonte la Becca d'Aveille, il Grand Pays e l'imponente parete meridionale del Mont Faroma. La stradina prosegue in leggera salita costeggiando i ruderi di Méant e Pléoles prima di raggiungere lo sfioratoio dove vengono captate le acque del Ru de Saint-Barthélemy. Poco più avanti si attraversa il torrente Chaleby (su un ponte guado) e si svolta a sinistra portandosi sulla sinistra orografica del vallone. Proseguire sulla strada in direzione sud attraversando una prima fascia di bosco di larice sino a raggiungere un bivio.
0h50' 3,17km 235m 105 8 9 10 10A Svoltare a destra trascurando la pista a sinistra che conduce a Brevaz e proseguire per un breve tratto sino ad incontrare un nuovo bivio con palina.

1h10' 3,48km 266m 105 8 9 Svoltare a sinistra seguendo la poderale in moderata salita; attraversare un ruscello tramite un guado in cemento e, poco dopo si raggiunge l'innesto del sentiero per il Col Léché. 

1h30' 3,95km 315m 9 Continuare diritto sulla strada che senza troppa pendenza conduce all'alpeggio di Fontin (2002m). Aggirare l'alpeggio e proseguire sulla pista inerbita che si addentra nel bosco di larice per poi uscire dallo stesso e terminare poco dopo. Svoltare a destra imboccando una traccia di sentiero a volte resa poco evidente dal calpestio dei bovini. Risalire il versante tra erbe di pascolo e macchie di rododendro prima di raggiungere nuovamente il rado bosco e, poco più avanti, svoltare a destra per raggiungere il rudere dell'alpeggio di Collet (2248m). Continuare sul sentiero ora più evidente che conduce nella bella comba formatasi tra le vette della Becca d'Aveille ed il Grand Pays. Il sentiero si dirige verso il fondo della stessa per poi risalire , con una serie di svolte, il pendio che precede il Col Collet (2508m) 3h00' 6,48km 828m.

Il ritorno avviene sul medesimo itinerario percorso all'andata 1h50' 6,48km 828m.

Punti di interesse

Galleria fotografica

© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
© 2024 - Massimo Martini
Ci siamo stati