Col Nivolettaz

Ritratto di ivano_ruffoni
ivano_ruffoni
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Quota di partenza: 
1 854 m
Quota di arrivo: 
3 130 m
Dislivello: 
1 276 m
Tempo di salita o complessivo*: 
4h00'
Tempo di discesa: 
2h45'

Introduzione

L'itinerario verso il Colle della Nivoletta (Col Nivolettaz) è una delle classiche escursioni nella Valle di Rhêmes. Il primo tratto, fino al [[Rifugio Benevolo]], si svolge in prossimità del fondovalle della Dora di Rhêmes, la parte centrale risale i dossi erbosi ad ovest delle Punte della Paletta mentre la parte finale è su pietraie e detriti. Nell'ascensione si hanno grandi panorami sulla Granta Parei e sui ghiacciai della testata della Valle di Rhêmes. Dal colle invece la vista spazia sul ghiacciaio Basei, i laghi del Nivolet e la catena del Gran Paradiso.

Descrizione

Dal parcheggio (1854m circa) si prende la strada asfaltata che porta verso il villagio di Thumel (1886m) e da qui si seguono le evidenti indicazione per il Rifugio Benevolo, segnavia (13), come da relazione già pubblicata su Inalto. Dal Rifugio Benevolo (2285m, 1h15') seguire il sentiero, segnavia (13B), che in direzione est traversa il pianoro e risale i dossi erbosi di fronte. In una decina di minuti si arriva ad una baita (2309m) poi, dopo un tratto su un sentiero bordato da un malridotto muro a secco, si passa accanto ad altri tre ruderi ravvicinati e si arriva ai casolari (tramail) di Basei (2412m, 1h40')
(NdA: in alcune carte il sentiero per il Colle della Nivoletta viene riportato più a valle dei casolari)
Risalita la modesta gola dietro l'alpeggio si continua, verso sud, sotto le pendici delle Punte della Paletta, in direzione dei ghiacciai di Lavassey e di Fond che chiudono la testata della Valle di Rhêmes. Altrettanto grandi panorami si aprono invece a ovest verso la Granta Parei. Si notino nel fondo della valle i solchi intagliati dalla Dora di Rhêmes nel suo scorrere dalle sorgenti al Rifugio Benevolo. Continuando su dossi erbosi si giunge in prossimità di un pianoro dove, in pratica, termina il sentiero su erba e cominciano le segnalazioni con ometti. Per attraversare il pianoro portarsi verso est fino ad una grossa frana di massi bianchi quindi traversare a destra e rimontare i pendii di pietra e detriti in direzione di un colletto innevato. Dopo essere transitati accanto a caratteristiche emergenze rocciose giallastre si seguono altri tratti su pietraie e detriti fino a portarsi nei pressi del colletto innevato. Per facili pendii di detriti, con lo sfondo del ghiacciaio di Lavassey, in un altro quarto d'ora, si giunge al Colle della Nivoletta (3130m, 4h00'). Il panorama verso est spazia dalla vicina Punta Basei con l'omonimo ghiacciaio al lago di Ceresole Reale, dai laghi del Nivolet al gruppo del Gran Paradiso.
Il ritorno si svolge sul medesimo itinerario seguito all'andata: si scende al pianoro e si costeggia fino ai casolari di Basei (2412m, 1h30'), si raggiunge il Rifugio Benevolo (2285m, 1h50') e si procede fino al parcheggio sotto Thumel (1854m, 2h50').

Bibliografia

  • Luca Zavatta, Le valli del Gran Paradiso e la Valgrisenche, L'Escursionista Editore, Rimini, 2003
  • Stefano Ardito, A piedi in Valle d' Aosta - Vol. 1, Roma, 1999

Cartografia

  • Valgrisenche e Valle di Rhêmes, Carta dei sentieri foglio 3, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2004
  • Studio F.M.B Bologna, Gran Paradiso, Carte Turistiche e dei Sentieri 1:50000
  • Alpi Senza Frontiere 1:25000, Vanoise Gran Paradiso, foglio 14

Galleria fotografica