Colle della Porta

Ritratto di ivano_ruffoni
ivano_ruffoni
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Quota di partenza: 
2 461 m
Quota di arrivo: 
3 002 m
Dislivello: 
541 m
Tempo di salita o complessivo*: 
3h00'
Tempo di discesa: 
2h30'

Introduzione

Classica escursione nel Parco del Gran Paradiso. L' itinerario si svolge lungo la strada reale di caccia fra laghetti, torrenti, pietraie, morene e pascoli. Ci sono buone probabilità di incontrare la fauna tipica del Parco.

Descrizione

Si prende la mulattiera reale di caccia, segnavia [550], che conduce immediatamente ad un bel laghetto e subito dopo ad un altro incastonato fra sassi e pietre della soprastante Costa della Civetta. Pochi minuti di cammino e subito sono visibili alla propria destra i laghi Serrù e Agnel.
A sud comincia a mostrarsi il vallone del rio del Carro sovrastato dall'omonimo ghiacciaio e dall'Aiguille Rousse.
La mulattiera si snoda ora come una balconata panoramica sull'alta valle dell'Orco, passa sopra il casotto del Bastalon, raggiungibile da un breve sentiero a destra della mulattiera, e poi, con tratti leggermente discendenti e successivamente ascendenti, attraversa i torrenti che scendono dai laghetti sotto la Punta della Violetta e dai laghi di Comba.
Nei pressi dell'Alpe di Comba (2549m) si incrocia, a destra, il sentiero Videsott per Chiapili di Sopra. A Sud, sull'altro lato orografico della valle, sono ben visibili le Levanne, il ghiacciaio di Nel ed il [[rifugio Jervis]].
La mulattiera entra nel piano del rio della Percià e, ora sentiero, sale diagonalmente fra pietraie e canaloni. E' molto facile in questa zona assistere a scariche di sassi, a volte innescate dalla fauna locale che, magari spaventata dalla presenza umana, si sposta disordinatamente: prestare quindi attenzione a stambecchi o camosci vaganti sopra la traccia di sentiero.
L'ultimo tratto, su piccoli sassi e detriti rossastri, conduce direttamente al Colle della Terra (2911m) dove una evidente traccia verso Sud conduce in poco tempo alla modesta [[Punta della Rocchetta]] (2922m), segnalata da un vistoso ometto: splendida la vista sul sottostante lago di Ceresole Reale, le Levanne ed il ghiacciaio di Nel.
Si oltrepassa il colle, segnavia [AVC], in piano su sentiero un poco esposto e, poco dopo, si ha la vista incredibile del [[Lago Lillet]] (2765m), specchio d' acqua incassato ai piedi della ripida parete sud del Mare Percia.
Con alcuni tornanti, su sentiero a tratti franato, si giunge al lago di Lillet, proprio in prossimità dell'emissario, il Rio Pisson. Nelle vicinanze e' molto comune incontrare la classica fauna del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Si sale un modesto dosso, si incontra il sentiero che, a destra, conduce alla borgata Mua, e si raggiunge il filo della morena del ghiacciaio della Porta. Si segue la morena e, più sopra, si incontra un secondo sentiero, ormai dismesso, che punta direttamente all'insellatura del Colle della Porta. Conviene però procedere, ancora per poco, sulla traccia principale che, in breve, conduce pochi metri sopra il Colle della Porta (3002m). La sella, ben segnalata da un grosso ometto, è quindi raggiungibile scendendo un corto e ripido sentierino.
La discesa è per il medesimo itinerario.

Autore

  • Consulta tutte le relazioni di escursionismo di Ivano Ruffoni
  • Consulta la pagina di [[Ivano Ruffoni]]

Bibliografia

  • G. Berutto, Il Parco Nazionale del Gran Paradiso Vol.1, IGC, Torino, 2000
  • Umberto Bado e Marco Blatto, Valle dell'Orco - Gran Paradiso, L'Escursionista & Monti Editori, Rimini, 2008

Cartografia

  • Valle dell'Orco, Carta 1:25000, foglio 14, L'Escursionista & Monti Editori, Rimini, 2007
  • IGC 1:25000 - Foglio 101
  • IGC 1:50000 - Il Parco Nazionale del Gran Paradiso - Foglio 3