Lago di Lese

Ritratto di ivano_ruffoni
ivano_ruffoni
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Difficoltà: 
T2
Quota di partenza: 
1 100 m
Quota di arrivo: 
2 019 m
Dislivello: 
919 m
Tempo di salita o complessivo*: 
2h15'
Tempo di discesa: 
1h45'

Introduzione

Facile e poco frequentata escursione nel Parco Regionale del Mont Avic. L'itinerario si svolge fra la più vasta foresta di pino uncinato (Pinus uncinata) delle Alpi italiane e si conclude in uno dei 30 laghetti del Parco. La foresta di pino uncinato del Parco del Mont Avic fa parte dell'Albo Nazionale dei Boschi da Seme, ciò significa che è adatta a fornire i semi al Corpo Forestale per la diffusione delle specie autoctone italiane.

Descrizione

Dallo spiazzo prendere la mulattiera in discesa, segnavia (4), che, con alcune svolte, conduce sulla sponda sinistra orografica del torrente Chalamy. Sul fondovalle la mulattiera si biforca. La sterrata di sinistra porta ad una costruzione dell'acquedotto di Champdepraz, la vasca di Perrot della Centrale Idroelettrica, raggiungibile anche in auto attraverso la strada a fondo chiuso che diparte un paio di tornanti prima dello spiazzo (da considerarsi quindi come area alternativa di parcheggio). Si segue la biforcazione di destra e, dopo avere risalito il torrente per alcune decine di metri, si attraversa su un caratteristico ponte in legno. La strada entra nel bosco, passa accanto a dei ruderi e si inerpica lungo un largo sentiero a svolte. In questo primo tratto si incontrano numerose segnalazioni bianche accanto a qualche segno giallo del segnavia (4). Dopo pochi minuti si incrocia una larga sterrata, la si traversa e si sale, invece, sulla sterrata che si ha di fronte. La mulattiera subito dopo svolta a destra, la si segue ancora per qualche minuto fino ad incrociare, sulla sinistra, le evidenti segnalazioni gialle del sentiero (4). Ora, con percorso lungo e monotono, si sale nel bosco con numerose svolte. Fra i rami capita di osservare il Monte Barbeston e il Monte Lyan. Si continua nel bosco con discreta pendenza fino a giungere ad un grosso masso che si attraversa sulla sinistra. Si sale ancora leggermente e si inizia ad intravedere la caratteristica punta del Mont Avic. Un bel tratto di mulattiera lastricata a mezzacosta, a tratti in lieve pendenza, conduce ad una prima acquitrinosa radura erbosa. Successivamente si incontra una seconda radura erbosa, proprio sotto le pareti rocciose del Bec de Nona. Il sentiero si ricongiunge con la traccia proveniente da destra, segnavia (5). Fra un rado bosco di larice e pini uncinati (pinus uncinata), si sale a destra la bastionata rocciosa e si giunge ad una indicazione per il Rifugio Barbustel. Si segue la traccia a sinistra del cartello e, dopo poche decine di metri, si giunge al Lac de Leser (2019m), racchiuso fra il Bec de Nona ed il Mont Pertse. Presso la riva del lago, a sinistra, qualcuno ha piantato nel terreno un leggio con una pedana di metallo. Si consiglia di non sostare sulla sponda orientale del lago poiché sono molto frequenti le scariche di sassi. Poco sopra il lago di Lese, ritornando sul sentiero segnavia (4) e (5), vi è un belvedere panoramico con pannello illustrato per la lettura del paesaggio. La discesa è per il medesimo itinerario.

Informazioni generali

Via: da Veulla
Segnavia: -
Tipologia percorso: circolare
Periodo consigliato:
Pericolo Oggettivo:
Esposizione al sole:
Tratti esposti:
Acqua:

Riferimenti bibliografici

  • Valle di Champorcher Parco del Mont Avic, Carta dei sentieri foglio 11, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008
  • Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta, Foglio 9, scala 1:50.000, Istituto Geografico Centrale

Accesso stradale

Autostrada A5 Uscita: Verrès. Svoltare in direzione Aosta lungo la SS26 e poi a sinistra, su un ponte, verso Champdepraz e Parco Regionale del Mont Avic. Proseguire lungo la strada regionale n° 6 fino al Capoluogo di Champdepraz e, su strada comunale, dopo una lunga serie di tornanti, giungere poco prima di Barbustel. Parcheggiare sul piccolo spiazzo di sinistra indicante Füsse e Lago Bianco.

Galleria fotografica

Lago di Lese: ci siamo stati!