Monte Bregagno

Ritratto di Rita
Rita
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Quota di partenza: 
749 m
Quota di arrivo: 
2 107 m
Dislivello: 
1 400 m
Tempo di salita o complessivo*: 
3h30'
Tempo di discesa: 
2h00'

Introduzione

Gita di grande soddisfazione effettuabile sia nella stagione estiva che in quella invernale.
Se effettuata in estate è bene evitare i mesi più caldi, in quanto il percorso è quasi completamente al sole.
In inverno l'escursione, con gli sci o con le ciaspole, regala panorami eccezionali, ma va effettuata solo in caso di neve ben assestata in quanto il traverso dal rifugio alla cappella di Sant'Amate può diventare pericoloso.

Descrizione

Lasciata l'auto al parcheggio a lato della chiesa di Breglia imboccare la strada asfaltata con cartelli segnalatori per il rifugio Menaggio, Monti Grona e Bregagno. Subito a destra si trova un sentiero che taglia i tornanti della strada e, sotto un fitto bosco, porta alla località Monti di Breglia (996m).
Il sentiero passa accanto a belle costruzioni ed esce su una carrareccia che si lascia presto per imboccare sulla sinistra, nei pressi di una zona di sosta con fontana, un sentiero che indica il rifugio Menaggio.
Proseguendo per il sentiero si incontra la deviazione per il "sentiero basso", al momento inagibile per lavori. Seguire l'indicazione per il "sentiero alto" e salendo sempre nel bosco di betulle e sottobosco di felci e ginestre, si arriva con diversi tornanti alla deviazione con indicazioni per il rifugio (a sinistra) e per il monte Bregagno (a destra).
Percorrere lo stretto sentierino che conduce in piano al Rifugio Menaggio (1400m), posto in una incantevole terrazza naturale ai piedi del Monte Grona con superba vista sul lago di Como.
Dopo aver fatto rifornimento d'acqua si sale un erto sentierino dietro al rifugio seguendo le indicazioni per "Monte Grona per la Forcoletta". Il sentiero si fa ora meno ripido ma esposto, tra arbusti di ginestre e tratti un po' franati.
Due zigzag e si raggiunge la Forcoletta, da cui si apre un panorama sulle cime e le valli selvagge dei monti Lariani, fino alle vicine cime svizzere. Sulla destra, un po' più in basso, si scorge la cappella di Sant'Amate (1623m) poggiato su una selletta. Nelle vicinanze si trova una sorgente di acqua freschissima, con la quale è possibile rinfrescarsi.
Davanti alla cappella si scorge il sentiero che, in cresta, conduce alla cima del Monte Grona. Proseguendo invece dietro alla cappella lungo un costone erboso, via via più ripido, si raggiunge la cima del Bregagnino, dove è posto un ometto di pietra. Da qui si apre un meraviglioso panorama sul Lario e sulla Val Chiavenna.
Si riscende ora l'anticima arrivando a una selletta e, proseguendo sempre lungo la comoda dorsale, dopo altri due saliscendi inizia l'ultimo tratto di salita che conduce alla vetta del Monte Bregagno, su cui è piazzata una croce con Cristo.
La discesa si effettua lungo il percorso di salita fino alla cappella di Sant'Amate. Nei suoi pressi, sulla sinistra segnalato da un palo di ferro, scende dapprima zigzagando e poi a mezza costa, un po' esposto, il sentiero che porta alla confluenza con quello per il rifugio Menaggio. In meno di mezz'ora si raggiunge il parcheggio di Breglia.

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