Motta di Plété occidentale

Ritratto di massimo
massimo
2 votes
+
Vote up!
-
Vote down!
Data rilievo: 
27/07/2014
Difficoltà: 
T3
Quota di partenza: 
2 285 m
Quota di arrivo: 
2 840 m
Dislivello: 
604 m
Lunghezza*: 
9.10 km
Tempo di salita o complessivo*: 
2h15'
Tempo di discesa: 
1h40'

Introduzione

La Motta di Plété è un panettone erboso che costituisce il lato occidentale della costiera montuosa che diparte dalla Gran Sometta. L'escursione qui proposta è un anello costituito dalla concatenazione dei sentieri 21 e 19.

Descrizione

Lasciata l'ovovia procedere brevemente sino ad una palina segnaletica riportante i principali percorsi escursionistici della zona. Proseguire lungo la sterrata numerata 20 che ha come destinazione il Colle inferiore delle Cime Bianche. Transitare nei pressi di un bar ristoro e, poco dopo, imboccare sulla sinistra una nuova pista che improvvisamente si impenna facendo subito guadagnare un centinaio di metri di dislivello. Dopo la prima salita la pista spiana leggermente mentre costeggia un bacino di raccolta dell'acqua per l'innevamento artificiale. La salita riprende con nuova intensità sino a portare l'escursionista nei pressi di un alpeggio. Continuare ora nel vallone del torrente Cleyva Groussa al cospetto della Gran Sometta che si erge in fondo allo stesso, compiere un paio di tornanti prima di raggiungere una palina segnaletica che segnala l'inizio del sentiero ed il conseguente abbandono della pista sterrata. Svoltare a sinistra, superare un piccolo rio e inoltrarsi su tracce di sentiero non molto evidenti seguendo i bolli gialli. Dopo aver incontrato l'innesto del sentiero 21 si raggiunge il pianoro alluvionale che permette l'attraversamento del torrente Cleyva Groussa: poco dopo si incontra una palina che segnala la biforcazione dei sentieri 20 e 21. Proseguire sul 21 che corre a sinistra e inizia a prendere quota con una diagonale a mezzacosta sul versante erboso della Motta di Plété orientale. La salita viene intervallata da un breve ripiano con interessante veduta sulla media Valtournenche. Proseguire la marcia risalendo il pendio erboso ricco di flora ad inizio stagione, seguendo gli ometti ed i bolli gialli si raggiunge una piccola conca all'altezza della quale si vira a sinistra percorrendo un piccolo avvallamento cosparso da sassi ai margini di una paretina rocciosa. Superare un piccolo dosso e finalmente si può osservare la meta finale: con una breve discesa si raggiunge il bivio tra i sentieri 21 e 19 (che percorreremo in discesa). Dal bivio tenere la destra, evitando quindi di scendere, e attraversare un'ampia fascia di macereto (possibile nevaio ad inizio stagione). Al termine de tratto detritico il sentiero si impenna leggermente prima di raggiungere una selletta in cui è costruito un piccolo ricovero senza tetto. La meta è ormai vicina, seguire gli ultimi bolli gialli per portarsi sull'ampio panettone che costituisce la vetta della Motta di Plété occidentale (2840m) sino a raggiungere una piccola costruzione chiusa.
La discesa avviene sullo stesso percorso dell'andata sino al già citato bivio tra i sentieri 19 e 21: qui si può valutare se completare l'itinerario con un anello (difficoltà T3) o ritornare indietro seguendo il tragitto percorso all'andata.
Per doveroso completamento informativo vi proponiamo la chiusura dell'anello. Dal bivio svoltare a destra e seguire i non troppo evidenti bolli gialli sino a portarsi al margine di una balza abbastanza ripida: proseguire la discesa con qualche difficoltà con una diagonale ai margini di una paretina rocciosa. Il sentiero è molto sdrucciolevole pertanto si consiglia di percorrerlo solo all'asciutto. Superato il tratto critico proseguire sempre in diagonale discendente sul ripido versante erboso con scomoda progressione sia per il terreno un po' infido che per la non "evidenza" dei bolli gialli. Al termine del tratto si raggiunge nuovamente il sentiero 21: qui si può procedere sino agli alpeggi di Manda o, opzione consigliata, discendere l'ampia prateria puntando sulla spianata che anticipa il percorso della Gran Balconata del Cervino [107]: è molto suggestivo attraversare la prateria e alcune zone umide che compongono alcuni micro laghetti al cospetto della Punta Tsan, a destra, e dell'arcigne pareti rocciose della Roisetta e della Becca d'Aran. Raggiunto il sentiero [107] si svolta a sinistra e lo si percorre sino al punto di partenza.

Informazioni generali

Via: da Euiilaz
Segnavia: 20-21 e 19
Tipologia percorso: circolare
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre
Esposizione al sole: sud
Pericolo Oggettivo: la discesa lungo il segnavia 19 è piuttosto scosceso

Riferimenti bibliografici

Accesso stradale

Dall'uscita del casello autostradale A5 di Châtillon attraversare il paese ed imboccare la strada regionale della Valtournenche. Risalire la vallata fino a superare l'abitato di Valtournenche. Imboccare, sulla sinistra, la stradina di accesso agli impianti di risalita di Cime Bianche. Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio prendere l'ovovia sino a Euillaz.

Galleria fotografica

Motta di Plété occidentale: tracce GPS

  • Motta di Plété occidentale

    27/07/2014
    Ritratto di massimo
    massimo

Motta di Plété occidentale: ci siamo stati!

  • Motta di Plété occidentale

    27/07/2014
    Ritratto di massimo
    massimo

#escursioni in Valtournenche: relazioni itinerari

  • Antecima Mont Méabé

    26/12/2015
    Ritratto di massimo
    massimo
  • Motta di Plété occidentale

    27/07/2014
    Ritratto di massimo
    massimo
  • Rifugio Barmasse

    29/06/2007
    Ritratto di massimo
    massimo
  • Bec du Pio Merlo

    Ritratto di giancarloberetta
    giancarloberetta
  • Antecima Monte Roisetta

    Ritratto di massimo
    massimo
  • Mont Tantané

    Ritratto di massimo
    massimo
  • Cima Bianca, da Champtorné

    Ritratto di boleto
    boleto
  • Rifugio Duca degli Abruzzi

    Ritratto di massimo
    massimo
  • Becca Trécare

    Ritratto di ivano_ruffoni
    ivano_ruffoni
  • Promiod

    Ritratto di gian
    gian
  • Bivacco Bobba

    Ritratto di maurizio
    maurizio
  • Mont Zerbion

    Ritratto di massimo
    massimo

Pagine

Valtournenche: per saperne di più...

Pagine