Rifugio Noaschetta

Ritratto di ivano_ruffoni
ivano_ruffoni
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Difficoltà: 
T2
Quota di partenza: 
1 100 m
Quota di arrivo: 
1 540 m
Dislivello: 
540 m
Tempo di salita o complessivo*: 
2h00'
Tempo di discesa: 
1h30'

Introduzione

Facile itinerario nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il Rifugio Noaschetta si trova dopo il bastione roccioso che chiude, a Nord, i prati della frazione di Sassa, poco sopra il Pian Sengio. La costruzione, lambita dal torrente Noaschetta che scende dall'omonimo vallone, deriva da un edificio utilizzato nel passato dai custodi del canale sotterraneo che scende dal lago di Ceresole fino alla centrale idroelettrica di Rosone. Nei pressi del rifugio vengono anche convogliate nel medesimo canale parte delle acque del torrente Noaschetta. Il rifugio è chiuso tutto l'anno ma si possono ritirare le chiavi presso il Ristobar Gran Paradiso di Noasca.

Descrizione

Dallo spiazzo si scende per qualche decina di metri lungo la strada aslfaltata e si prende a sinistra la bella mulattiera [548], che sale dolcemente nel bosco. La mulattiera procede a tornanti a distanza regolare, supera una bella nicchia con Madonnina, e fra il bosco ben tenuto, lungo il ripido costone di larici alla sinistra orografica del Vallone di Ciamouseretto, conduce ad un ripiano erboso. A mezzacosta si giunge al piccolo borgo di Sassa (1353m).
Il sentiero aggira a sinistra la frazione e punta, a Nord, verso la bastionata rocciosa che limita il Pian Sengio. A destra il torrente Noaschetta cade in una fragorosa cascata.
In prossimità della bastionata, il sentiero piega a sinista, verso Ovest, fra le rocce di una frana. Poco dopo si intreccia a destra un sentiero che, se seguito, porterebbe alla palestra di roccia. Si prosegue, invece, sulla traccia principale (cartello in legno indicante Rifugio Noaschetta - Sentiero Facile) con bei panorami, verso Sud-Ovest, sulle Levanne. A sinistra, poco dopo, si incrocia, senza seguirla, una traccia di sentiero che scende nel Vallone di Ciamouseretto; si procede, invece, sul sentiero principale a tornanti lambendo il bosco.
Superato un torrente, si lascia a sinistra il segnavia [550] per l'Alpe Gran Piano, circa a quota 1640m, punto più elevato di questa escursione, e a mezzacosta, a tratti anche in discesa, si passa accanto al Pian Sengio, visibile sulla destra mentre, sopra, dominano le severe pareti del Monte Castello. Poco dopo, sulla destra, si segue una traccia di sentiero indicata da un cartello in legno (quota 1600m). Si scende fra rare tacche bianco-rosse ed ometti, si passa sulla destra di un rudere, si piega a sinistra scendendo sempre più verso la valle. In prossimità del torrente sorge il Rifugio Noaschetta (1520m): nei pressi alcune sbarramenti, argani e paratie di governo sia del canale sotterraneo proveniente dal lago di Ceresole che delle acque del torrente Noaschetta che vi vengono convogliate.
Il ritorno si svolge lungo il medesimo itinerario.

Importante!

 

Comunichiamo che a partire dal 12 gennaio 2008 è cambiato il depositario delle chiavi del Rifugio di Noaschetta 1520 m (Valle Orco - n. 12 posti letto)
Le chiavi sono ora reperibili presso:
Ristobar Gran Paradiso di Cucciatti Sabrina
via Umberto I, 2 (accesso dalla piazza)
10080 Noasca (TO)
tel. 0124 901050
340 4729334

Informazioni generali

Via:
Segnavia:
Tipologia percorso:
Periodo consigliato:
Esposizione al sole:
Pericolo Oggettivo:
Tratti esposti:
Attrezzatura utile:
Acqua:

Riferimenti bibliografici

  • G. Berutto, Il Parco Nazionale del Gran Paradiso Vol.1, IGC, Torino, 2000
  • IGC 1:25000 - Foglio 101
  • IGC 1:50000 - Il Parco Nazionale del Gran Paradiso - Foglio 3

Accesso stradale

Galleria fotografica