Rifugio Orto di Donna

Ritratto di locontim
locontim
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Data rilievo: 
8/07/2017
Difficoltà: 
T3
Quota di partenza: 
1 060 m
Dislivello: 
533 m
Tempo di salita o complessivo*: 
4h30'

Introduzione

La Val Serenaia è nelle Alpi Apuane ed ha una tipica forma ad U, grazie al lento lavoro di un antico ghiacciaio, con un ampio anfiteatro caratterizzato da diverse cime. Qui si trova il Rifugio Orto di Donna, in un ambiente un po' severo e in una zona in cui i sentieri non sono mai semplici... il nuovo edificio (del 2005) è il frutto di un recupero di vecchie costruzioni in origine dedicate al servizio delle cave (da notare che mentre fuori le temperature sono alte, dentro è... quasi fresco!). La gita si deve affrontare solo con tempo asciutto e nella bella stagione, evitando le giornate più calde. Non si è scelto il cammino diretto, ma quello che passa dalla Foce di Giovo, da cui appare uno splendido panorama.

Descrizione

Si sale su asfalto fino al Rifugio Donegani, da qui inizia il percorso vero e proprio. Durante l’ascesa, si incrocia brevemente una strada, si sfiora la zona della cava di marmo... una poco piacevole ferita aperta nella montagna... e ci si inerpica a lungo, tralasciando il bivio per il Giovetto. La fatica è ripagata e da Foce Giovo 1500 m (importante crocevia con una palina con le varie indicazioni) si ammirano vari punti di interesse: Il paese di Vinca, il Pizzo Uccello 1781 m e in primo piano il Giovetto 1584 m, il Monte Sagro 1748 m, il Monte Pisanino 1947 m... (1h40 di salita molto calda, 450 m di disl. – il tracciato è considerato EE, per un paio di punti con catene, ma senza tratti aerei e alla fine più facile di quelli successivi, classificati solo E!). In seguito, si taglia in quota con un sentiero che, in alcuni punti, è un po' difficile e quasi esposto, sia pur per pochi metri... inspiegabilmente non c’è nessun cavetto che sarebbe utile in questo caso (E+). Si alternano tratti nel bosco ad altri più aperti, con uno sviluppo che corre sotto la Cresta del Garnerone. Le difficoltà sono sempre dietro l’angolo e paiono non finire mai... Finalmente, appare il rifugio e, sopra, spiccano i Zucchi di Cardeto (1794 m) e il monte Cavallo (1888 m) con il Contrario (1790m). Si raggiunge così la struttura, a circa 1500 m di quota (1h20). Il pasto, sia pur nella sua semplicità, è buono, come nei ripari di un tempo (un classico in zona). Info: Rifugio Orto di Donna (tel. 347 3663542 - http://www.rifugialpiapuane.it/ - info@rifugialpiapuane.it ).

Il ritorno è per la via normale, che scende accanto alla struttura, ed è comunque da fare con attenzione: il tracciato, letteralmente, precipita tra i faggi (E+), poi, dopo circa 30', diventa infine più tranquillo (sfiorando una serie di enormi massi ai margini della faggeta che sono il risultato delle discariche di cava - ravaneti). In un altra ora, ignorata una diramazione, si ritrova l'auto. Dopo, con calma, si ritorna verso casa... Guardando alcuni punti di interesse che si incontrano lungo la strada: Gramolazzo e il suo lago (da lontano), il borgo di Minucciano, la chiesa completamente in pietra di Pieve di San Lorenzo, la Pieve dei Santi Cornelio e Cipriano è un edificio sacro che si trova a Codiponte, nel comune di Casola in Lunigiana. Qui, lungo la strada, una fontanella a pagamento, 5 centesimi al litro, permette di prendere un litro di acqua freddissima e utilissima, viste le temperature...

In definitiva: giornata ottima ma molto calda, meglio quando si attraversano i boschi; disl 500 mt Dif. E+/EE per circa 4h / 4h30 Tot. (3h And. e 1h30 Rit.) + le pause x vedere i vari luoghi che si incontrano


Foto:

http://cralgalliera.altervista.org/RifOrtoDiDonna017.pdf


Tutte le gite in Garfagnana, Alpi Apuane, Alta Toscana:

http://cralgalliera.altervista.org/GiteApuaneAltaToscana.htm


http://cralgalliera.altervista.org/altre2017.htm

scatti singoli, in parte diversi dal pdf:

http://www.cralgalliera.altervista.org/1707B1PizzoUccelloDaFoceGiovo.jpg

http://www.cralgalliera.altervista.org/1707B2DaPisaninoAlRifOrtoDiDonna.jpg

http://www.cralgalliera.altervista.org/1707B3FaggioMonumentale.jpg




NB: in caso di gita, verificare, sempre, con FIE, Cai, eventuale Ente parco o altre Istituzioni, pro loco, ecc., che non ci siano state variazioni che abbiano aumentato le difficoltà! Si declina ogni responsabilità. Il presente testo ha solo carattere puramente indicativo e non esaustivo.


Info Sezione Escursionismo Cral Galliera: http://www.cralgalliera.altervista.org/esc.htm

gite 2017 al link: http://www.cralgalliera.altervista.org/gite2017.pdf

 

Informazioni generali

Segnavia: sentieri con marcatura Cai
Tipologia percorso: percorso circolare
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre
Esposizione al sole:
Pericolo Oggettivo:
Tratti esposti:
Attrezzatura utile: normale attrezzatura da escursionismo
Acqua:

Riferimenti bibliografici

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Accesso stradale

Dal casello di Aulla, si svolta a destra e si prende la SS63 per Fivizzano. Dopo il cartello del km 11, si svolta a destra per Fivizzano e, in seguito, sempre a destra per Casola, fino a superare Minucciano. Oltre una galleria, si gira a destra per 5 km, nella sperduta Val Serenaia, e, dall'omonimo Rifugio, si parcheggia a circa 1060 m (38 km dall’autostrada).

Galleria fotografica

Rifugio Orto di Donna: ci siamo stati!

#escursioni nelle Alpi Apuane: relazioni itinerari

  • Rifugio Orto di Donna

    8/07/2017
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