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Bardoney, dal parcheggio di Lillaz

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A cura di:

Ultimo rilievo: 28/01/2006
Aggiornato il: 29/05/2026
Difficoltà
WT2
Lunghezza
13.00 Km
Quota di partenza
1610 m
Altezza di arrivo
2231 m
Dislivello positivo
622 m
Tempo di andata
02h15'
Tempo di ritorno
01h45'
Periodo consigliato

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi sulla SR47 in direzione Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e, dopo 1,5km, prendere la seconda uscita alla rotonda rimanendo sulla SR47 (1,5km). Proseguire lungo la strada regionale, superando le frazioni di Vieyes, Épinel e Crétaz, per ulteriori 19,8km fino alla rotonda nei pressi di Cogne. Prendere la prima uscita rimanendo sulla SR47 (21,3km) e continuare per 2,8km fino al parcheggio di Lillaz (24,1km).

Parcheggio

Il parcheggio 🅿️ di Lillaz è suddiviso in tre aree: i posti più vicini all'inizio dei sentieri sono a pagamento; quelli centrali sono gratuiti; la zona più distante è riservata ai camper.

Accesso con mezzi pubblici

Il comune di Cogne è raggiungibile da Aosta con la linea SVAP 340 "Aosta-Cogne", operativa tutto l'anno, con partenza dall'Autostazione di Aosta. In periodo estivo, la frazione di Lillaz è raggiungibile dalla fermata di Cogne Revettaz con la navetta urbana SVAP linea 193 "Cogne Urbana Estiva", con fermata a Lillaz Piazzale. Per gli orari aggiornati di entrambe le linee consultare la pagina Linee e Orari di SVAP. Al di fuori del periodo estivo, per raggiungere Lillaz dalla fermata di Cogne è necessario un mezzo privato.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 33 minuti

  • 📏 Distanza: 24,1km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Bella e remunerativa escursione all'interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Si percorre inizialmente il vallone dell'Urtier per poi svoltare a destra lungo il vallone di Bardoney: atmosfere interessanti e avvistamenti di animali assicurati!

Nei mesi in cui le giornate sono più corte, dicembre e gennaio, il tramonto avviene molto presto, verso le 14.00. Attendete la scomparsa degli ultimi raggi di sole sulle vette che fanno da spartiacque con la Valeille: non mancheranno le suggestioni emotive!

Descrizione

Lasciata l'auto si procede verso una pensilina ove sono riportati i principali sentieri della zona: si segue l'itinerario 13 che conduce al Colle Bardoney. Superata la pensilina segnaletica, si imbocca una stradina che costeggia il torrente Urtier, dopo alcuni minuti si incontra il divieto di transito: la strada si biforca, imboccare la stradina a sinistra e, poco dopo, si incontra la palina che indica l'inizio del sentiero. Si inizia a risalire il sentiero estivo inserito in un bel bosco di larice lasciando le ultime abitazioni del villaggio.Si prende quota, in pochi minuti, con una serie di svolte sino ad incontrare il bivio per le cascate di Lillaz (1701m, 0h10'). Si prosegue diritto raggiungendo in breve un stradina: si svolta a sinistra e successivamente, dopo pochi metri, a destra seguendo le indicazioni per la palestra di roccia. Si procede in un tratto aperto, si incontra il bivio per la palestra di roccia (a destra) e si prosegue verso un contrafforte roccioso. Il sentiero tende verso destra, attraversa le condotte forzate della centralina CVA di Lillaz e raggiunge un'edicola votiva posta al di sopra delle cascate (1726m, 0h20'). Qui il sentiero scende leggermente sino a portarsi sotto alcuni pascoli ove inizia a risalire, attraversandoli, sino a raggiungere Goilles Desot (1834m, 0h35'). Superato l'abitato si imbocca una stradina agricola che in breve conduce ad un ponte che permette l'attraversamento del torrente Urtier. Giunti sulla sua sinistra orografica si inizia a risalire il bosco, si incontra una piccola radura ove si trascura una pista agricola sulla sinistra, e si prosegue nuovamente nel bosco. La salita avviene sulla comoda mulattiera estiva che risale il cirinale sottostante il lago. Dopo aver risalito un ampio canalone il sentiero spiana leggermente per poi riprendere a salire poco prima di un paio di svolte, sorrette da muri in pietra a secco bordati da ringhiere in legno. Nel bosco compare ora il Pino cembro e, dopo aver superato un piccolo ruscello su di una passerella in legno, si procede verso una gola formata dal torrente Urtier. Si aggira la gola ed in breve si raggiunge il bivio per il vallone di Bardoney (2129m, 1h45'). Si seguono le indicazioni per il Col Bardoney e si trascura l'itinerario (13) per il [[Rifugio Sogno di Berdzé]] al Peradzà, che diparte sulla sinistra. Dopo un primo tratto pianeggiante il sentiero curva leggermente verso destra iniziando a risalire un piccolo salto dove il torrente Bardoney forma una piccola cascatella, ora ghiacciata. Si risale la mulattiera costeggiata da ringhiere in legno sino a raggiungere i pascoli sottostanti l'alpeggio di Bardoney; si attraversa un paesaggio bucolico sino a raggiungere un nuovo bivio (2215m, 2h05'). Si trascura la deviazione a destra per il Lago delle Loie e si prosegue diritto puntando decisamente verso i casolari ormai visibili: dopo pochi minuti si raggiunge infine Bardoney (2231m, 2h15').
La discesa si svolge sullo stesso itinerario percorso in salita (1h45').


Galleria fotografica

© 2021 - Massimo Martini
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