Chamolé, da Pila
Accesso
Lasciare lo svincolo autostradale di Aosta Est e svoltare a destra seguendo le indicazioni per Aosta centro. Proseguire per circa 4 chilometri e, giunti ad Aosta, svoltare a destra seguendo le indicazioni per Pila. Continuare per 6,9 chilometri fino a raggiungere la località Pont-Suaz, quindi prendere la seconda uscita e imboccare la strada regionale . Risalire la regionale superando l’abitato di Charvensod e, dopo 16,9 chilometri, si raggiunge Pila, dove è presente un ampio parcheggio gratuito (🅿️). Nei pressi della scala di accesso alla cabinovia è disponibile un fontanile (💧).
Accesso con mezzi pubblici
La località di Pila è raggiungibile con mezzi pubblici tramite cabinovia da Aosta, con collegamenti regolari e frequenti durante tutto l’anno. Non sono invece presenti collegamenti autobus diretti e regolari fino al parcheggio frazionale di Pila; per raggiungere il punto di partenza dell’itinerario è quindi necessario prevedere un trasferimento finale a piedi oppure l’utilizzo di un mezzo privato.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 37 minuti
📏 Distanza: 24 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
ℹ️ Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Lunga e molto panoramica escursione ben tracciata di solito da San Grato a Chamolé che, alternando tratti nel bosco a larghi spazi panoramici, passa per alcuni alpeggi sopra Charvensod e per il bell’Oratorio di San Grato, quindi, attraversando ancora un bel bosco, arriva in spazi aperti all’alpeggio di Chamolé. I panorami si sprecano: dal Rosa, ad inizio escursione, e poi verso la conca di Aosta, le vallate e le cime verso il nord della Valle d’Aosta sino a Chamolé che, pur trovandosi poco distante dalle piste di sci di Pila, non risente per nulla del loro affollamento.
Descrizione
Dal villaggio si sale per poco sulla strada e si prende una mulattiera, che sale sulla destra appena dopo una curva, e si arriva subito ad un aperto pendio che si rimonta direttamente arrivando alla baita di Vacoz (1481m) situata in alto al limitare del bosco. Volendo si può arrivare a questo punto seguendo fedelmente il proseguimento della strada del villaggio allungandone però sensibilmente il tempo di percorrenza. Si prosegue quindi sulla destra seguendo il tracciato della poderale che, superato un tornante, arriva ad un bivio con dei cartelli indicatori (1503m) ed anche qui si prende a destra salendo con pendenza costante giungendo all’alpeggio di Les Usellières (1571m). Durante questa parte dell’escursione, oltre ai panorami sulla conca di Aosta e le cime del versante nord, alla nostre spalle si gode un bel panorama del gruppo del Monte Rosa. In seguito, in corrispondenza del successivo tornante, si passa accanto a Villa Tea e poi il tracciato guadagna quota nel bel bosco di sempreverdi arrivando a Combatissière (1738m); ora la poderale perde di pendenza e, contornando i fianchi boschivi della montagna, giunge ad un bivio (1797m) da cui si vede l’Oratorio di San Grato che conviene visitare al ritorno quando è illuminato dal sole. Tenendo dunque la sinistra si passa davanti all’alpeggio San Grato (1816m) e, in corrispondenza di una curva, si vede su una pianta un’indicazione lignea per Chamolé che conviene seguire se è presente la traccia che sale più ripidamente nel bosco; in assenza di traccia conviene continuare per la poderale che, senza per altro allungare di molto il percorso, risale il bosco e ad una quota di circa 2040m si giunge ad un bivio al limitare del bosco, il più delle volte non identificabile per la quantità di neve. Giunti negli spazi aperti si risale il pendio puntando verso un’evidente croce che si trova sopra di esso e, raggiuntala, si arriva al panoramico alpeggio di Chamolé.