Col Pilaz, anello da Artaz
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare lo svincolo autostradale di Châtillon, svoltare a sinistra e procedere per 300m (0,3km) fino alla rotonda. Imboccare la terza uscita e proseguire su Via Émile Chanoux. Attraversare il centro storico di Châtillon per 600m (0,9km), quindi svoltare leggermente a destra su Via Menabreaz e proseguire per 450m (1,35km) fino alla rotatoria con il Cervino. Prendere la seconda uscita e imboccare la della Valtournenche per 7,7km (9,05km) fino ad Antey-Saint-André. Svoltare a destra e imboccare la in direzione La Magdeleine. Risalire la regionale per 8,4km (17,45km), superando Brengon, fino al parcheggio di Artaz.
Parcheggio
Ad Artaz si trova un parcheggio 🅿️ gratuito, punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché Artaz non è servita da trasporti pubblici.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 28 minuti
📏 Distanza: 17,45km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario circolare nel territorio comunale de La Magdeleine, senza eccessivo dislivello. Immerso nella bella cornice montuosa della bassa Valtournenche questo percorso regala ottime emozioni senza richiedere eccessivi sforzi fisici.Descrizione
Lasciata l'auto in uno dei piccoli parcheggi lungo la strada si imbocca subito una stradina asfaltata che diparte dalla curva: qui troviamo una palina segnaletica riportante l'indicazione per il Col Pilaz (Segnavia 2, 1954m, 1h00').
Si segue la stradina che dopo aver fatto un'ampia svolta a sinistra, svolta successivamente a destra, mentre davanti a noi si apre una splendida vista sul territorio di Torgnon, sulla Becca d'Aver, sul Mont Méabé e sulla Punta Tzan. Dopo una decina di minuti si incontra, all'altezza di un tornante a destra, il bivio per Chamois: lo si trascura e si prosegue lungo la stradina, si segue un altro grosso tornante a sinistra, si supera l'alpeggio di Fioc ed infine si raggiunge una barriera che indica l'inizio del nostro itinerario con le ciaspole (1827m,0h30').
Il tracciato ora è innevato e risale la strada che porta al Col Pilaz, si inoltra in un bosco di abeti e larici ed ogni tanto si parono delle interessanti squarci sul Monte Zerbion e sul Mont Tantané. Superato un tratto di strada leggermente più ripido il tracciato prosegue in un tratto quasi rettilineo, siamo sullo spartiacque con il comune di Chamois ed ogni tanto, tra i rami degli abeti, si intravvede l'inconfondibile sagoma del Cervino. Superato il punto di massima elevazione (2005m) si inizia a scendere verso sino ad un bivio: si trascura la strada che prosegue diritta davanti a noi e si svolta a destra continuando la discesa sino al Col Pilaz (1975m, 1h20').
Da qui si inizia la discesa, si superano alcune baite caratteristiche, le lasciamo sulla nostra destra, e si prosegue seguendo la traccia della pista da fondo escursionistico: si può chiaramente fare qualche bella digressione sulla neve fresca, mentre davanti a noi appare uno spettacolo di cime molto suggestivo. Dopo un primo tratto di discesa, la traccia si dirige verso il lago Croux, verso sinistra, che raggiungiamo senza vederlo. Si lasciano sulla destra le baite presso il lago (1932m, 2h00') e si conclude la discesa imboccando la traccia, davanti a noi, che segue i tornanti della strada poderale: dopo un primo bivio (1876m, 2h10') nel quale si svolta a destra si compie un lungo traverso, dapprima in mezzo al bosco, che raggiunge un alpeggio e un secondo bivio (1835m, 2h20'): qui si svolta a sinistra. Il nostro itinerario è giunto ormai alla fine, sotto di noi si vedono già gli impianti di risalita e la chiesetta de La Magdeleine; dopo due tornanti si raggiunge il termine della strada con il divieto d'accesso (1745m, 2h35') e la fine della neve, con conseguente levata di ciaspole! Da qui si raggiungono le case di Artaz ed infine il punto di partenza concludendo l'anello.
Galleria fotografica
Ci siamo stati
Col Pilaz
Piacevole gita nelle alture di La Magdeleine.
Informazioni generali
Condizioni via o sentiero: ottima, traccia battuta e neve portante
Pericolo Oggettivo: nessuno
Tratti esposti: nessuno
Rischio valanghe: 2 moderato su scala 5
Affollamento: discreto
Condizioni meteo
Cielo: velato
Temperatura: appena sotto lo 0
Condizioni neve: traccia fatta in un breve tratto di pascolo prima di Valery, generalmente portante.
da qualche parte c'era BertoMeansBerto... ma non lo abbiamo visto :(