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Teppes Longues, dal parcheggio di Lillaz

giancarloberetta

A cura di:

Ultimo rilievo: 20/02/2010
Aggiornato il: 29/05/2026
Difficoltà
WT2
Lunghezza
12.00 Km
Quota di partenza
1610 m
Altezza di arrivo
2163 m
Dislivello positivo
605 m
Tempo di andata
02h00'
Tempo di ritorno
01h15'
Periodo consigliato

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi sulla SR47 in direzione Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e, dopo 1,5km, prendere la seconda uscita alla rotonda rimanendo sulla SR47 (1,5km). Proseguire lungo la strada regionale, superando le frazioni di Vieyes, Épinel e Crétaz, per ulteriori 19,8km fino alla rotonda nei pressi di Cogne. Prendere la prima uscita rimanendo sulla SR47 (21,3km) e continuare per 2,8km fino al parcheggio di Lillaz (24,1km).

Parcheggio

Il parcheggio 🅿️ di Lillaz è suddiviso in tre aree: i posti più vicini all'inizio dei sentieri sono a pagamento; quelli centrali sono gratuiti; la zona più distante è riservata ai camper.

Accesso con mezzi pubblici

Il comune di Cogne è raggiungibile da Aosta con la linea SVAP 340 "Aosta-Cogne", operativa tutto l'anno, con partenza dall'Autostazione di Aosta. In periodo estivo, la frazione di Lillaz è raggiungibile dalla fermata di Cogne Revettaz con la navetta urbana SVAP linea 193 "Cogne Urbana Estiva", con fermata a Lillaz Piazzale. Per gli orari aggiornati di entrambe le linee consultare la pagina Linee e Orari di SVAP. Al di fuori del periodo estivo, per raggiungere Lillaz dalla fermata di Cogne è necessario un mezzo privato.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 33 minuti

  • 📏 Distanza: 24,1km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Bella escursione che si sviluppa nei boschi e nei gelidi valloni solitari dell’Urtier e di Bardoney e che conduce ad un casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso che si trova sul promontorio che divide i due valloni. La facilità della gita è dovuta alla traccia che di solito è presente sino al bivio per Bardoney ma poi, oltre all’eventuale fatica di batterla, si deve individuare bene la direzione dal basso perché il casotto è visibile solo appena ci si arriva.

Descrizione

Si imbocca la strada alla sinistra del parcheggio e si cammina per qualche decina di metri sino ad arrivare alle paline segnaletiche situate nei pressi di un’abitazione. Si salgono i gradini di fianco alla casa, ci si alza nel bosco seguendo la traccia sul sentiero e si passano un paio di bivi segnalati da paline (1708 e 1727m); si passa vicino ad una strada poderale e, seguendo sempre il sentiero, si cammina di fianco ad una condotta per l’acqua guadagnando rapidamente quota. Oltrepassata in alto la condotta per l’acqua si contorna sulla destra il fianco della montagna e si passa davanti ad una cappelletta (1829m) per proseguire con un lungo traverso a mezzacosta che, con qualche saliscendi, rimane al di sopra del torrente superando un rado bosco. Usciti temporaneamente dal bosco si arriva in un ampio pianoro dove, a sinistra poco più in alto del tracciato, si trova l’alpeggio di Goilles dessus e proseguendo sempre a mezzacosta si arriva in breve alle baite di Goilles desot (1845m). Oltrepassatele si cammina verso la parte più stretta del vallone avvicinandosi ad un ponte di legno e si passa il torrente guadagnando la sponda opposta; passato un piccolo pianoro dove si piega a sinistra ci si addentra nel bosco e si inizia la salita dapprima con lievi pendenze e poi si supera un tratto più ripido con qualche stretto tornante. Continuando nel bosco si sale per uno stretto e ripido canale, si salgono ancora alcuni stretti tornanti protetti da una staccionata e, dove la pendenza diminuisce, si taglia il pendio arrivando in vista di un bivio ben segnalato da una palina che si raggiunge scendendo di poco verso un piccolo pianoro (2136m). Si lasciano le tracce che proseguono verso destra e si scende per poco verso il fondo della vallettina dove si trova un ponticello che si supera e si devia subito a sinistra raggiungendo la parte opposta del piccolo fondo valle; si risale obliquamente verso sinistra cercando di seguire il tracciato del sentiero estivo ed in breve si giunge al casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso che si vede all’ultimo momento.

Galleria fotografica

© 2021 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
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Ci siamo stati