Tête des Goilles, dal parcheggio di Lillaz
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare l'autostrada allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi sulla in direzione Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e, dopo 1,5km, prendere la seconda uscita alla rotonda rimanendo sulla (1,5km). Proseguire lungo la strada regionale, superando le frazioni di Vieyes, Épinel e Crétaz, per ulteriori 19,8km fino alla rotonda nei pressi di Cogne. Prendere la prima uscita rimanendo sulla (21,3km) e continuare per 2,8km fino al parcheggio di Lillaz (24,1km).
Parcheggio
Il parcheggio 🅿️ di Lillaz è suddiviso in tre aree: i posti più vicini all'inizio dei sentieri sono a pagamento; quelli centrali sono gratuiti; la zona più distante è riservata ai camper.
Accesso con mezzi pubblici
Il comune di Cogne è raggiungibile da Aosta con la linea SVAP 340 "Aosta-Cogne", operativa tutto l'anno, con partenza dall'Autostazione di Aosta. In periodo estivo, la frazione di Lillaz è raggiungibile dalla fermata di Cogne Revettaz con la navetta urbana SVAP linea 193 "Cogne Urbana Estiva", con fermata a Lillaz Piazzale. Per gli orari aggiornati di entrambe le linee consultare la pagina Linee e Orari di SVAP. Al di fuori del periodo estivo, per raggiungere Lillaz dalla fermata di Cogne è necessario un mezzo privato.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 33 minuti
📏 Distanza: 24,1km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Bella escursione che si sviluppa nei boschi e nei gelidi valloni solitari dell’Urtier e di Bardoney e che conduce ad una panoramica vetta che domina questi ultimi e che consente allo sguardo di spingersi dalla vicina Grivola al Bianco ed alla catena cha parte dal Monte Creya alla Torre Ponton. Le poche difficoltà si concentrano nell’affrontare i pendii finali che dalla deviazione prima di Bardoney portano in cima e più specificamente nella parte centrale dove si trova un passaggio piuttosto ripido.
Descrizione
Si imbocca la strada alla sinistra del parcheggio e si cammina per qualche decina di metri sino ad arrivare alle paline segnaletiche situate nei pressi di un’abitazione. Si salgono i gradini di fianco alla casa, ci si alza nel bosco seguendo la traccia sul sentiero e si passano un paio di bivi segnalati da paline (1708 e 1727 m); si passa vicino ad una strada poderale e, seguendo sempre il sentiero, si cammina di fianco ad una condotta per l’acqua guadagnando rapidamente quota. Oltrepassata in alto la condotta per l’acqua si contorna sulla destra il fianco della montagna e si passa davanti ad una cappelletta (1829 m) per proseguire con un lungo traverso a mezzacosta che, con qualche saliscendi, rimane al di sopra del torrente superando un rado bosco. Usciti temporaneamente dal bosco si arriva in un ampio pianoro dove, a sinistra poco più in alto del tracciato, si trova l’alpeggio di Goilles dessus e proseguendo sempre a mezzacosta si arriva in breve alle baite di Goilles desot (1845 m). Oltrepassatele si cammina verso la parte più stretta del vallone avvicinandosi ad un ponte di legno e si passa il torrente guadagnando la sponda opposta; passato un piccolo pianoro dove si piega a sinistra ci si addentra nel bosco e si inizia la salita dapprima con lievi pendenze e poi si supera un tratto più ripido con qualche stretto tornante. Continuando nel bosco si sale per uno stretto e ripido canale, si salgono ancora alcuni stretti tornanti protetti da una staccionata e, dove la pendenza diminuisce, si taglia il pendio arrivando in vista di un bivio ben segnalato da una palina che si raggiunge scendendo di poco verso un piccolo pianoro (2136 m). Dal bivio si cammina rimanendo sulla destra contornando i pendii superiori dapprima senza guadagnare quota e poi con qualche tornante ci si innalza passando per spazi aperti e panoramici e si arriva dove si apre il lungo e solitario vallone di Bardoney. Giunti ad una quota di circa 2225 m, e comunque poco prima di una palina segnaletica, si devia decisamente a destra risalendo i pendii la cui pendenza aumenta gradatamente sino ad arrivare ad un’evidente fascia rocciosa che si può superare passando per un breve ma ripido canalino. Si continua per un breve tratto poco inclinato e, compiendo qualche tornante, si sale ancora ripidamente per un breve tratto giungendo così in vista del grosso omino di pietre posto sulla vetta.