Ru Courtaud

Ritratto di massimo
massimo
0 votes
+
Vote up!
-
Vote down!
Difficoltà: 
WT2
Quota di partenza: 
1 900 m
Quota di arrivo: 
2 017 m
Dislivello: 
121 m
Tempo di salita o complessivo*: 
1h45'
Tempo di discesa: 
1h45'

Introduzione

Classica escursione estiva, classica escursione invernale. Il ru Cortod dalla sua storia plurisecolare diventa un ottimo strumento per apprezzare la conformazione dell'alta Valle di Ayas. Percorso praticamente pianeggiante non comporta né grossi sforzi fisici né presenta particolari difficoltà: insomma, un buon banco di prova per coloro che si avvicinano alle racchette da neve.

Descrizione

Lasciata l'auto ci si dirige in direzione sud verso un piccolo chalet in legno nei pressi del quale si incontra una palina segnaletica con le indicazioni per il sentiero (5) per il Ru Courtod. Si supera una barriera in legno e si può calzare le racchette da neve.
Si inizia a risalire il fitto bosco di Abete rosso (Abies picea) seguendo la pista, spesso battuta, che conduce a Pian Tavela. Qui in partenza si sviluppa praticamente buona parte del dislivello di salita, in una decina di minuti si raggiunge il caratteristico pianoro ai piedi del Mont Zerbion (1955m, 0h10').
Al pianoro si incontra il Ru Cortod e lo si inizia a seguire, svoltando a destra, lungo il sentiero che costeggia il suo corso. Ci si addentra nuovamente nella fitta abetaia per poi uscirne all'altezza di alcuni casolari a Chavannes (1964m, 0h30'): da qui si incominciano a vedere in lontananza le cime del gruppo del Monte Rosa: dal Lyskamm alla Piramide Vincent. Il percorso procede pianeggiante e raggiunge una prima pista di sci da discesa: attraversarla con cautela facendo attenzione a chi scende. Subito dopo si rientra nel bosco nel quale il ru scorre placido: è interessante gustarsi i giochi di luce che si formano sul ghiaccio dai pochi raggi di sole che filtrano tra gli abeti. Si esce nuovamente dal bosco e si percorre un ampio tratto aperto sino a superare una seconda pista di sci (1978m, 1h15'): valgono le stesse raccomandazioni di prima!
Il percorso giunge infine ad un bivio (1980m, 1h30'): si risale una stradina in leggera salita che abbandona il ru ed in pochi minuti conduce in un bellissimo pianoro ove è situata l'Alpe Mazen. Si discende leggermente per poi risalire sino all'alpe ed al vicino agriturismo La Tchavana (2017 m, 1h45'). Qui si può sostare su dei banchi in legno (se non eccessivamente innevati) in uno splendido ambiente montano con ottimi scorci panoramici sul Lyskamm, Punta Zumstein, Piramide Vincent sino a giungere alla Testa Grigia.
Il ritorno si svolge sullo stesso itinerario dell'andata.

E' possibile realizzare una piccola variante sul ritorno discendendo direttamente dall'alpe al ru, seguendo una linea retta in direzione del fondovalle: per reperire facilmente il percorso seguire la palizzata in legno che costeggia il sentiero estivo.

Informazioni generali

Via:
Segnavia:
Tipologia percorso:
Periodo consigliato:
Esposizione al sole:
Pericolo Oggettivo:
Tratti esposti:
Attrezzatura utile:
Acqua:

Riferimenti bibliografici

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Saint-Vincent, Martini Multimedia Editore, 2007

Accesso stradale

Galleria fotografica

Ru Courtaud: tracce GPS

  • Ru Courtaud

    7/06/2014
    Ritratto di massimo
    massimo

Ru Courtaud: ci siamo stati!

  • Ru Courtaud

    7/06/2014
    Ritratto di massimo
    massimo

#ciaspolare in Val d'Ayas: relazioni itinerari

  • Palon de Résy

    28/12/2014
    Ritratto di massimo
    massimo
  • Punta Palasina

    14/12/2010
    Ritratto di giancarloberetta
    giancarloberetta
  • Plan de Véraz

    27/12/2009
    Ritratto di massimo
    massimo
  • Mont Facebelle

    Ritratto di giancarloberetta
    giancarloberetta
  • Punta Valnera

    Ritratto di giancarloberetta
    giancarloberetta
  • Rifugio Grand Tournalin

    Ritratto di giancarloberetta
    giancarloberetta
  • Rifugio Arp

    Ritratto di massimo
    massimo
  • Rifugio Ferraro

    Ritratto di massimo
    massimo
  • Ru Courtaud

    Ritratto di massimo
    massimo
  • Col Ranzola

    1/03/2015
    Ritratto di massimo
    massimo

Ayas: per saperne di più...

Pagine