La poiana (Buteo buteo) è un rapace diurno della famiglia Accipitridae, tra i più diffusi e facilmente osservabili in Italia. Frequenta ambienti boschivi alternati a spazi aperti, dove caccia prevalentemente piccoli mammiferi. In Valle d'Aosta nidifica sia su alberi sia su pareti rocciose, entro il limite superiore delle foreste.
Rapace di taglia media, riconoscibile per le ali ampie e arrotondate e la coda relativamente corta, con banda scura terminale e sottili barrature. Lunghezza 51-57cm (coda 16-18cm), apertura alare 113-128cm, peso medio 520-1.350g, con la femmina fino al 5-10% più grande del maschio. Il piumaggio è molto variabile da un individuo all'altro, dalle forme quasi completamente chiare a quelle quasi completamente scure, ma resta costante il disegno: parti superiori bruno scure, parti inferiori più chiare e spesso attraversate da un collare scuro. In volo la testa appare incassata tra le spalle e le ali sono tenute leggermente sollevate, a formare un profilo a V aperta; posata, l'aspetto è tozzo, con il capo incassato tra le spalle.
Caccia sia da posatoio — pali, cavi, rami esposti al margine di zone aperte — sia in volo librato, sfruttando le correnti ascensionali generate dal terreno. Tra i comportamenti di volo documentati rientra il cosiddetto "spirito santo": la specie rimane per alcuni istanti pressoché immobile, ad ali aperte e controvento. Il richiamo tipico, emesso soprattutto durante le parate nuziali, è un verso prolungato descritto come simile a un miagolio. Il nido viene costruito su alberi o su pareti rocciose; la deposizione, generalmente di 2-3 uova (più raramente 1-4), avviene tra marzo e giugno; l'incubazione, a cui partecipano entrambi i sessi, dura circa 34 giorni, e i giovani restano al nido per 40-50 giorni dalla schiusa.
Lo stato di conservazione, secondo la Lista Rossa IUCN, è di Minor Preoccupazione (LC) sia a livello globale sia per la popolazione italiana, valutata nel 2012 in un areale vasto (oltre 20.000km²) e in incremento, con una stima di 8.000-16.000 individui maturi in aumento nel periodo 2000-2010. In questo caso i due livelli di valutazione coincidono, senza la divergenza che va invece verificata caso per caso per altre specie.
In Valle d'Aosta e nelle altre regioni montuose la poiana nidifica non solo in ambiente boscato ma anche, con una certa frequenza, su pareti rocciose, mantenendosi di norma entro il limite superiore delle foreste. La densità massima è associata a quote sotto i 1.500m, con segnalazioni comunque possibili fino a quote prossime ai 2.000m.
Nella distinzione da specie simili osservabili nella stessa area, l'aquila reale (Aquila chrysaetos) si riconosce per le dimensioni nettamente maggiori (apertura alare fino a 240cm contro un massimo di circa 140cm nella poiana) e per la preferenza di ambienti rocciosi a quote più elevate. Il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), presente in Italia solo da maggio a settembre, ha ali e coda leggermente più lunghe, testa piccola e sporgente, e tiene le ali orizzontali in volo anziché a V. Il nibbio bruno (Milvus migrans) si distingue per la coda forcuta, ben diversa dalla coda arrotondata della poiana.
Trattandosi di specie diurna, la poiana è tra i rapaci italiani più facilmente osservabili: è visibile in volo librato sopra aree aperte e margini boschivi, oppure posata su pali, cavi o rami esposti in attesa di individuare una preda.
Scheda Informativa
Nome comune: Poiana (poiana comune)
Nome scientifico: Buteo buteo (Linnaeus, 1758)
Specie: uccello rapace diurno
Famiglia: Accipitridae
Distribuzione: gran parte dell'Europa e dell'Asia nord-occidentale, con popolazioni anche in Africa meridionale e nell'India sud-occidentale; in Italia presente su tutto il territorio, specie prevalentemente sedentaria
Habitat: ambienti boschivi alternati a zone aperte, dal livello del mare alle quote submontane e montane
Alimentazione: piccoli mammiferi (in particolare arvicole e topi selvatici), rettili, uccelli, invertebrati; occasionalmente carogne