Alto Sermenza
Accesso
Il comune si raggiunge dall’autostrada , uscita Romagnano-Ghemme, proseguendo sulla viabilità della Valsesia in direzione di Varallo. Da Varallo si risale la Val Sermenza, valle laterale della Valsesia, seguendo la provinciale in direzione di Balmuccia e Rimasco, fino a raggiungere il territorio comunale. Oltre Rimasco la strada prosegue verso la frazione Rima San Giuseppe e la sotto-frazione Rima, terminale della valle. Non risultano collegamenti ferroviari diretti: la stazione più vicina è a Varallo o Romagnano-Ghemme, sulla linea Novara-Varallo. Autolinee giornaliere collegano Varallo con Boccioleto, Rimasco, Carcoforo e Rima. Nei mesi invernali possono verificarsi limitazioni di percorrenza sulla tratta più alta della valle.
Introduzione
Alto Sermenza è un comune della Val Sermenza, valle laterale della Valsesia, in provincia di Vercelli, con capoluogo Rimasco, adagiato attorno al lago artificiale formato dalla confluenza dei torrenti Sermenza ed Egua. Il territorio comunale si sviluppa lungo le due vallate, tra i 849m del punto più basso e i 2.964m del Monte Tagliaferro, condiviso con il confinante comune di Alagna Valsesia. Nato dalla fusione, il 1° gennaio 2018, dei comuni di Rima San Giuseppe e Rimasco, il comune conserva un’identità legata alla colonizzazione Walser dei secoli XIII-XIV nella parte alta della valle, verso Rima, e a una tradizione autoctona valsesiana nella parte più bassa, verso Rimasco.
Descrizione
Il territorio di Alto Sermenza si estende lungo due valli confluenti, la Val Sermenza e la Val d’Egua, i cui torrenti si incontrano presso Rimasco. Il paesaggio è dominato dal massiccio del Monte Rosa, di cui fanno parte le quote più elevate del comune, tra cui il Monte Tagliaferro (2.964m) e la Punta Grober (3.497m), sullo spartiacque con Alagna Valsesia. Nel 1925 è stata realizzata una diga a valle dell’abitato di Rimasco, che ha dato origine a un invaso artificiale utilizzato per la produzione di energia elettrica, oggi elemento caratterizzante del paesaggio locale.
Rimasco era abitata da genti autoctone valsesiane; nel 1479 si separò dalla parrocchia di Boccioleto, divenendo comunità religiosa autonoma. La parte alta della valle, corrispondente all’ex comune di Rima San Giuseppe e alla frazione Rima, fu invece colonizzata a partire dal XIV secolo da coloni Walser provenienti da Alagna Valsesia attraverso il Colle di Mud. Nella seconda metà del XIX secolo gli artigiani di Rima raggiunsero notorietà nelle corti europee per la lavorazione del marmo artificiale, portando un periodo di crescita economica che lasciò tracce nell’architettura del borgo. Il nuovo comune di Alto Sermenza è nato il 1° gennaio 2018 dalla fusione dei comuni di Rima San Giuseppe e Rimasco, sancita dalla Legge Regionale n. 14 del 10 ottobre 2017 dopo un referendum consultivo dell’11 giugno 2017.
Tra le attività storiche figurano la pastorizia d’alpeggio, la produzione casearia e, più recentemente, il turismo escursionistico e la pesca sportiva, favorita dai numerosi torrenti e dal lago artificiale di Rimasco. A Rimasco è attivo il Fun Bob, un impianto di slittino su rotaia con 600m di dislivello. A Rima si trovano il Museo del Marmo Artificiale e il Museo Gipsoteca dedicato allo scultore Pietro Della Vedova, originario del paese.
La parte alta del territorio comunale, verso il Monte Tagliaferro e il Colle di Mud, rientra nel Parco naturale dell’Alta Val Sesia e dell’Alta Val Strona. La rete sentieristica collega Rima al versante di Alagna Valsesia attraverso il Colle di Mud e alla Valle Anzasca attraverso Carcoforo, mentre da Rimasco si sviluppano percorsi verso i valloni laterali della Val d’Egua.